#piemonteparchi

Salta al contenuto
Logo Piemonte Parchi
  • Home
  • Parchi Piemontesi
  • Parchi nel mondo
  • Territorio
  • Natura
  • Ambiente
  • cerca
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • rss

Piemonte Parchi

Cammino PiemonteSud, secondo tratto dell'itinerario delle chiese campestri

La tappa numero 18 del Cammino PiemonteSud parte da Pareto e arriva al confine con la Zona Speciale di Conservazione delle Langhe di Spigno Monferrato

  • Lorenzo Vay e Daniela Roveda
  • Lunedì, 8 Maggio 2023
  • Stampa
ZSC (Zona Speciale di Conservazione)  Langhe di Spigno Monferrato (foto D.Roveda) ZSC (Zona Speciale di Conservazione) Langhe di Spigno Monferrato (foto D.Roveda)

La tappa del Cammino Piemonte Sud numero 18 si snoda in prevalenza lungo strade sterrate e asfaltate di campagna, fino a raggiungere la ZSC "Langhe di Spigno Monferrato" .

Quest'area è contraddistinta dalla complessa morfologia dei calanchi e da particolari condizioni atmosferiche che favoriscono un'elevata ricca biodiversità e diverse specie inserite in Direttiva Habitat (es. caratteristica flora termoxerofila e numerose specie di rettili).

La partenza della tappa è di poco sotto il centro di Pareto , nei pressi dell'incrocio con la Strada Provinciale 215. Da qui si prosegue sulla sinistra, direzione Sud, per poco meno di un 1 km.

Superata la cappella sulla destra, dopo 50 metri si svolta a destra su strada asfaltata secondaria, prendendo le indicazioni su cartelli stradali per le frazioni di Martini – Bricco o Pratosanto.

Si prosegue lungo questa strada per circa 600 mt, e dopo un breve tratto in discesa si raggiunge la partenza del sentiero, situato sulla sinistra, con ampio slargo su fondo sterrato.

In questo punto è presente la segnaletica giallo-rossa del Sentiero dei Tre fiumi  che indica l'inizio del tratto sterrato da percorrere.

La maggior parte di questo sentiero si snoda su strada sterrata larga carrabile, ma dopo poco più di 1 km l'area diventa più boschiva, fino a raggiungere l'attraversamento di un piccolo rio, affluente del Torrente.

Si continua il sentiero per 1 km fino ad arrivare ad un primo bivio molto semplice in cui è sufficiente tenere la destra per proseguire sulla via principale, mentre 50 metri dopo occorre prestare più attenzione per svoltare più bruscamente a destra per riprendere la strada sterrata carrabile larga utilizzata anche come strada di servizio per il taglio della legna.

Questo tratto è perlopiù pianeggiante, si prosegue fino ad arrivare ad un secondo attraversamento, questa volta sul torrente Valla ; in questo punto sono presenti massi che agevolano il passaggio.

La strada sterrata continua per un breve tratto in zona più prativa, dove si svolta leggermente a destra fino a raggiungere una strada secondaria su asfalto, in località Pratosanto.

Si prosegue a sinistra e si percorrono circa 200 metri per svoltare nuovamente a sinistra, passare sul guado di cemento del torrente Valla, e raggiungere così la frazione di Squaneto.

In prossimità del guado è presente la segnaletica verticale Cai che indica il sentiero numero 585 verso Merana – Spigno – Montechiaro d'Acqui e l'Itinerario delle Chiese Campestri .

Si raggiunge quindi il borgo della frazione di Squaneto, si passa oltre la Chiesa di S. Anna , e si continua sempre dritti sulla strada asfaltata che presenta un ultimo tratto con circa 200 metri di dislivello in salita.

Dopo circa 2 km di strada asfaltata si torna sul sentiero, sulla destra, segnalato con segnaletica Cai verticale – Sentiero n. 578 Itinerario delle Chiese Campestri – Merana, Malcivino, Castelletto d'Erro .

Si prosegue in una zona più boschiva per circa 500 metri, dopo il sentiero si allarga su strada sterrata pianeggiante in un ambiente caratterizzato principalmente dalla presenza di rovere (Quercus petrea) e roverella (Quercus pubescens) e dove si iniziano a vedere i primi affioramenti di calanchi.

Il sentiero esce poi dalla zona boschiva e prosegue su una cresta panoramica che conduce su strada comunale su asfalto, dove occorre prendere a destra il tratto in leggera salita.

Si procede sulla strada comunale da dove si può godere di un'ampia vista panoramica sulle colline e i paesi circostanti, fino ad arrivare a Montaldo, frazione di Spigno Monferrato, dove è stata collocata un'area di sosta attrezzata dalla quale si può godere di una vista panoramica sulla Valle Bormida e sulle Alpi Liguri.

Grazie alla presenza di un punto tappa, è possibile interrompere la tappa 18 nel borgo di Montaldo  e concedersi una sosta, utile per esplorare l'anello di Merana.

Se invece si desidera proseguire in direzione Spigno Monferrato, si svolta a destra presso l'area di sosta attrezzata e oltrepassati la Chiesa di San Carlo Bartolomeo e l'Oratorio della Santissima Annunziata, si sale fino alla Cappella di San Carlo, e salendo ancora a destra lungo una breve deviazione che arriva fino alla sommità del Bricco della Calma (516 mt.)

Proseguendo invece dritti, la strada comunale prosegue in cresta con un'ampia veduta sul Fiume Bormida sulla sinistra, dopo circa 3 km si inizia a scendere verso il borgo di Spigno Monferrato. In questo tratto si può percorrere in alternativa parte della rete sentieristica dell'Itinerario delle Chiese Campestri che offrono una visuale a destra sull'invaso della Diga di Spigno , ricavato nell'alveo del Torrente Valla.

Dopo la breve discesa, dove si trova la segnaletica CAI in vernice su asfalto, si svolta a destra su strada sterrata di campagna che prosegue per circa 2,5 km fino ad arrivare ad attraversare la S.P. (Alessandria – Acqui Terme – Savona) per entrare nel concentrico di Spigno Monferrato .

Si può quindi visitare il centro storico, arroccato su uno sperone roccioso che si erge tra la Valle e la Bormida.

 

Mappa dell'escursione  camera-2112207 960 720

 

Segnavia: CAI (in parte)
Località di partenza: Pareto m 476
Località di arrivo: Spigno Monferrato m 216
Dislivello in salita: 214 m c
Dislivello in discesa: 419 m
Lunghezza: 16,1 Km
Tempo di percorrenza stimato (a piedi, escluse soste): 4 h 30 m
Difficoltà: T (Turistico)

  

Tappa 1: Capanne di Cosola - Montaldo di Cosola

Tappa 2: Montaldo di Cosola - Cartasegna

Tappa 3 - il borgo fantasma di Connio

Tappa 4 - I mulini del Parco Alta Val Borbera

Tappa 5 - I panorami del valico di San Fermo

Tappa 6 - Le strade del Borbera

Tappa 7 - Dal Borbera allo Scrivia

Tappa 8 - Attraverso i paesaggi della Val Lemme

Tappa 9 - Le terre del Gavi

Tappa 10 - La magia del Tobbio

Tappa 11 - Le Gole del Gorzente

Tappa 12 - Le miniere d'oro dei lagni della Lavagnina

Tappa 13 - L'Alta Valle dell'Orba e il Santuario della Madonna delle Rocche

Tappa 14 - Nei luoghi della Resistenza di Piancastagna

Tappa 15 - Nell'incantevole bacino del Rio Miseria

Tappa 16 - La valle del torrente Erro

Tappa 17 - Primo tratto dell'Itinerario delle chiese campestri

 

 

Altro sull'argomento

Cammino PiemonteSud in mtb, la terza tappa

Cammino PiemonteSud in mtb, la terza tappa  

Giornata mondiale della bicicletta, ecco il Cammino PiemonteSud in mtb

Giornata mondiale della bicicletta, ecco il Cammino PiemonteSud in mtb  

I parchi vi aspettano al Salone del Libro!

I parchi vi aspettano al Salone del Libro!  

Il Cammino PiemonteSud, un libro aperto sull'Appennino

Il Cammino PiemonteSud, un libro aperto sull'Appennino  

Tags

camminopiemontesud

Potrebbe interessarti anche...

La voce antica del Monte Bracco, in Valle Po

La voce antica del Monte Bracco, in Valle Po La voce antica del Monte Bracco, in Valle Po  
Il Monte Bracco, della Valle Po, osservato dalla pianura saluzzese, si solleva isolato, come un r ...

Da Ceres al Santuario di Santa Cristina, il sentiero che sale verso la luce

Da Ceres al Santuario di Santa Cristina, il sentiero che sale verso la luce Da Ceres al Santuario di Santa Cristina, il sentiero che sale verso la luce  
Esiste un luogo in Valle di Lanzo dove tornare ogni anno, soprattutto in autunno ...

Nel Parco dell'Adamello, tra siti rupestri e cammini infiniti

Nel Parco dell'Adamello, tra siti rupestri e cammini infiniti Nel Parco dell'Adamello, tra siti rupestri e cammini infiniti  
In Val Camonica, chiamata anche "valle dei segni", scopriamo l'itinerario che  ...

Valli Germanasca e Pellice, terre di cultura materiale e immateriale

Valli Germanasca e Pellice, terre di cultura materiale e immateriale Valli Germanasca e Pellice, terre di cultura materiale e immateriale  
Due nuove tappe delle "Strade dei Forti" che, lasciata alle spalle la dorsale dell'Assietta, ci f ...
Tutti gli articoli

Iscriviti a Piemonte Parchi News

Ogni settimana, nella tua posta elettronica, l'informazione sui parchi del Piemonte (e molto di più!)
Per te, il numero speciale 'A piedi nella natura piemontese - Nuova edizione!' (formato pdf) subito scaricabile.

 

Iscriviti gratis

Tutte le categorie

  • Agricoltura
  • Alimentazione
  • Ambiente
  • Animali
  • Archeologia
  • Architettura e Paesaggio
  • Arte
  • Biodiversità
  • Biologia
  • Boschi e Foreste
  • Clima
  • Divulgazione
  • Ecologia
  • Ecomusei
  • Educazione ambientale
  • Enogastronomia
  • Etnografia
  • Fotografia
  • Geologia
  • Giardini botanici
  • Itinerari
  • Il Segna-Libro
  • Microcosmo
  • Miti, leggende, racconti
  • Musei
  • Musei delle Meraviglie
  • Natura
  • Natura 2000
  • Outdoor
  • Paleontologia
  • Parchi da gustare
  • Parchi nel mondo
  • Parchi piemontesi
  • Photostory
  • Piante
  • Ricerca
  • Salute
  • Scienze della Terra
  • Sentieri provati
  • Storia
  • Sviluppo sostenibile
  • Territorio
  • Turismo
  • Personaggi
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Pubblicazioni
  • Archivio
  • Copyright
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Privacy Policy e Cookie
  • Trattamento dei dati
Editore Regione Piemonte - Piazza Piemonte, 1 - Torino | Registrazione Tribunale di Torino n. 5944 del 17/02/2006
Creative Commons
I contenuti del sito sono rilasciati con licenza Creative Commons Attribuzione Non commerciale 2.5 Italia eccetto dove diversamente ed espressamente specificato.
Torna su