Parchi da gustare - Il Menu del Parco

  • Settembre 2016

Al via il Menu del Parco 2017

Ritorna il progetto che porta la biodiversità a tavola in 23 aree protette piemontesi: 110 ristoratori offriranno i prodotti del territorio alla scoperta delle eccellenze gastronomiche dei parchi

 

Dalla piccola locanda intima e accogliente, all'elegante ristorante per cerimonie: nei parchi del Piemonte ce n'è per tutti i gusti. Nei ristoranti aderenti alla seconda edizione del Menu del Parco si potranno gustare pietanze composte con prodotti locali, a partire dai prodotti bandiera che rappresentano l'eccellenza di ogni parco. E' disponibile l'elenco dei ristoratori aderenti, suddivisi per area protetta. A breve, l'evento sarà visibile nella sezione "Appuntamenti" di questo sito e sarà possibile visualizzare i singoli appuntamenti filtrandoli per area protetta. Non siete ancora convinti di tuffarvi in un'esperienza di gusto e natura? Proviamo ancora a darvi ancora tre motivazioni.

Le offerte e le attività correlate: identità, cultura e natura

Partecipare al Menu del Parco significa mangiare bene in un'area naturale unica, perché protetta. Tuttavia, per chi lo desidera, l'esperienza può non essere limitata al cibo: molti ristoratori aderenti, in collaborazione con gli Enti di Gestione delle Aree Protette, sono in grado di offrire pacchetti turistici, escursionistici o culturali che possono completare la visita permettendo di vivere un'esperienza completa che non si limiti solo all'enogastronomia. Gli appuntamenti "speciali" saranno segnalati nell'apposita sezione, dove sarà presente una breve descrizione dell'iniziativa. Lì sarà inoltre possibile trovare i contatti dei singoli ristoranti aderenti, per prenotare e potersi informare direttamente presso di loro.

Avanzo&Mangio: i parchi del Piemonte contro lo spreco alimentare

Cercare il Menu del Parco vuol dire avere a cuore anche la salvaguardia della natura e delle sue risorse. Solo in Italia, ogni anno vengono buttati oltre 100 kg di cibo per ciascuna persona, per un valore di 8,4 miliardi di euro. Il fenomeno incide per circa il 5% delle emissioni che causano il riscaldamento globale e per il 20% nella pressione sulla biodiversità. E' possibile combattere lo spreco facendo piccoli passi: sarà possibile chiedere ai ristoratori il pratico eco-box "Avanzo&Mangio" per godersi a casa quello che avrai lasciato nel piatto. Attenzione! Le scorte di eco-box marchiate "Avanzo&Mangio" sono limitate, ma non fatevi scoraggiare e combattete lo spreco assieme a noi! Chiedete lo stesso un contenitore per portar via gli avanzi: non avrete un ricordo "griffato" ma avrete comunque contribuito a salvaguardare l'ambiente.

Il progetto: difendere i saperi e i sapori dei parchi

Il menu del Parco è un'iniziativa del progetto "Parchi da gustare", promosso dalla Regione Piemonte, avviato nel 2015 con un censimento dei prodotti tipici dei parchi piemontesi, i produttori e i ristoratori, raccolti in una pubblicazione (speciale Piemonte Parchi 2015). Il progetto nel 2016 si è arricchito con lo Il volume 'Parchi da gustare - Le Ricette' (speciale Piemonte Parchi 2016): qualcosa di più di un semplice libro di ricette; una preziosa guida che ha saputo documentare in modo suggestivo e puntuale il lavoro dei parchi nel salvaguardare una ricchezza di saperi e sapori. Sfogliarne le pagine, suddivise tra tipologia di piatti (antipasti, primi, secondi, contorni e dolci) e aree protette, significa davvero cogliere tutta la portata dell'espressione "biodiversità a tavola".

Prodotti che rischiavano di essere dimenticati, un gusto che nasce da un lavoro umile costante, le tante sfumature di storie e piatti che oppongono un argine all'appiattimento alimentare e dunque culturale: ecco il significato di questa operazione editoriale che prima di tutto è un atto d'amore verso il nostro territorio.Diventa difficile, dunque, riuscire a trattenere un impeto di gratitudine di fronte a quelli che nella guida vengono definiti i prodotti "bandiera", simboli appunto, di una certa porzione di territorio. Tipicità quali il Formaggio di Maccagno nel Parco Monte Fenera, una mela come il Pom matan di San Sebastiano Po nel Parco del Po Torinese, il peperone quadrato d'Asti nel parco di Rocchetta Tanaro, la Patata del bur del Parco Gran Bosco di Salbertrand, (solo per citarne alcuni) rappresentano aspetti di un giacimento di diversità che il Piemonte vuole continuare a tutelare.

Il progetto "Parchi da gustare", promosso dalla Regione Piemonte – Settore Biodiversità e Aree Naturali - ha anche censito i prodotti tipici dei parchi piemontesi, i produttori e i ristoratori e li ha raccolti in un'altra pubblicazione Parchi da gustare - I Prodotti (speciale Piemonte Parchi 2015).

Il volume è stato presentato in occasione del Salone del Gusto - Terra Madre 2016 che ha visto anche la prima edizione del Menu del Parco,ospitato dal Parco naturale di Stupinigi.

Il 2016 è stato l'anno del lancio dell'iniziativa sul territorio, con oltre 80 ristoratori che hanno offerto i prodotti dei parchi in occasione della Settimana Europea dei Parchi.

Nel 2017 il numero dei ristoratori aderenti si è moltiplicato, rendendo sempre più capillare la presenza dei Prodotti Bandiera, prodotti emblematici, oppure di nicchia, rari e preziosi ma testimoni dell'eccellenza agro-alimentare di un territorio. Seguendo i consigli che ci sono pervenuti dal territorio, abbiamo allungato la durata dell'iniziativa (da maggio a settembre) e abbiamo collegato all'offerta gastronomica, laddove possibile, esperienze culturali, turistiche ed escursionistiche.

PARCHI DA GUSTARE - IL PROGETTO

Nella convinzione che la qualità di un territorio si rifletta anche nella qualità dei suoi prodotti e che preservare significhi tutelare un patrimonio di produzioni rispettose della tradizione e dell'ambiente, i volumi Parchi da gustare: i Prodotti e le Ricette sono solo la prima tappa di un progetto più ampio (scarica qui la presentazione) che prevede: la realizzazione di un data base con la raccolta di prodotti, produttori e ristoratori delle Aree naturali del Piemonte, la realizzazione di una App per usufruire del censimento anche in mobile, la stesura di un decalogo di regole per i produttori e ristoratori che vorranno dotarsi di un marchio di qualità ambientale che la Regione Piemonte assegnerà a coloro che vorranno distinguersi per l'adozione di sistemi produttivi sostenibili e rispettosi dell'ambiente.

Per saperne di più, leggi tutte le tappe del progetto.

 

Editore Regione Piemonte - Piazza Castello 165 - Torino | Registrazione Tribunale di Torino n. 5944 del 17/02/2006

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