#piemonteparchi

Salta al contenuto
Logo Piemonte Parchi
  • Home
  • Parchi Piemontesi
  • Parchi nel mondo
  • Territorio
  • Natura
  • Ambiente
  • cerca
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • rss

Piemonte Parchi

Le Riserve MaB-UNESCO in Piemonte

Sale a 3 il numero delle Riserve della Biosfera in Piemonte. Il recente riconoscimento del Parco del Po e della Collina torinese, si aggiunge alla prestigiosa lista che già da tempo comprende il Parco del Monviso e la Valle del Ticino.

 

  • Enrico Massone
  • marzo 2016
Martedì, 22 Marzo 2016
  • Stampa
Le Riserve MaB-UNESCO in Piemonte
La Riserva della Biosfera MaB-UNESCO CollinaPo
La Riserva della Biosfera MaB-UNESCO Monviso
La Riserva della Biosfera MaB-UNESCO Valle del Ticino

La notizia non è nuova. Nei giorni scorsi è stata ampiamente diffusa da Internet, giornali e televisioni. E' una notizia cjhe arriva da lontano, da Lima, la capitale del Perù, dove il 19 marzo, il Consiglio Internazionale di Coordinamento del Programma MaB (Man and Biosphere: Uomo e Biosfera) dell'UNESCO, ha deciso d'iscrivere la 'CollinaPo' nella Lista mondiale delle Riserve del Biosfera. I mezzi d'informazione hanno intervistato amministratori e responsabili tecnici della complessa operazione, sottolineando l'eccezionalità della scelta di un territorio, che sebbene si trovi in prossimità di un contesto molto antropizzato (città metropolitana di Torino) ha mantenuto i requisiti di elevata qualità ambientale, ottenendo il prestigioso riconoscimento. Piemonte Parchi Web non ripeterà ciò che è già noto, ma intende approfondire l'argomento, offrendo al lettore una più specifica conoscenza sull'importanza e sul significato del MaB-UNESCO. I dossier con la documentazione per la presentazione della candidatura delle tre aree piemontesi, è consultabile presso i siti Internert degli Enti di gestione dei singoli parchi: Aree protette del Ticino e del Lago Maggiore, Parco del Monviso, Aree protette del Po torinese.

Il MaB è un programma attivato dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura, messo a punto quasi 50 anni fa, con l'obiettivo di migliorare il rapporto tra uomo e ambiente e nel contempo, di mantenere la biodiversità del nostro pianeta. Il programma consiste nel conferire uno speciale valore ad ambienti naturali terresti o marini, che gli Stati s'impegnano a gestire, in un'ottica di conservazione delle risorse e di sviluppo sostenibile, e garantendo il pieno coinvolgimento delle comunità locali interessate. Lo scopo del riconoscimento è promuovere e stimolare una relazione equilibrata fra le comunità umane e gli ecosistemi, facilitare la creazione di siti privilegiati per mantenere le qualità naturalistiche e ambientali dei luoghi, nonché per sperimentare politiche di pianificazione territoriale e di sviluppo compatibabile con gli specifici ambiti ambinetali.

Ogni Riserva della Biosfera consiste nella gestione di ecosistemi capaci di coniugare lo svolgimento di attività umane rispettose del contesto ambientale e naturalistico, con la conservazione delle molteplici forme di vita in esso racchiuse. Non si tratta dunque di 'santuari della natura' che escludono la presenza umana, ma di ampie porzioni di territorio tutelate, verso cui s'indirizza una speciale attenzione per l'utilizzo sostenibile delle risorse naturali a beneficio delle comunità locali. Nelle Riserve della Biosfera Valle del Ticino, Monviso e CollinaPo, s'intrecciano bisogni diversi, orientati a favorire il rispettoso utilizzo delle risorse, attraverso la ricerca scientifica, il monitoraggio degli habitat, l'educazione ambientale e la formazione culturale. Sono studi, progetti e azioni che nascono dal confronto e dalla condivisione tra soggetti ed esigenze differenti, che s'inseriscono in prospettive più generali, come i programmi dell'Agenda 21 e della Convenzione sulla Diversità Biologica.

L'UNESCO ha promosso la creazione di un network internazionale delle Riserve della Biosfera, proprio per promuovere su scala globale lo scambio delle esperienze concretizzate, degli strumenti utilizzati e dei percorsi educativi realizzati. Il programma MAB è dunque una piattaforma metodologica che incentiva il confronto e il dialogo, un esempio innovativo di governance culturale-ambientale-economica, che valorizza le molteplici anime conviventi su un medesimo territorio, in un connubio di cooperazione sostenibile tra natura, agricoltura, impresa, paesaggio, ruralità, salute, sport, arte, enogastronomia, beni culturali tangibili e intangibili.

 

Le Riserve della Biosfera MaB - UNESCO sono 669, localizzate in 120 paesi, di cui 14 in Italia:

· Circeo (Lazio) 1977

· Collemeluccio-Montedimezzo (Molise) 1977

· Miramare (Friuli Venezia Giulia) 1979

· Cilento e Vallo di Diano (Campania) 1997

· Somma-Vesuvio e Miglio d'Oro (Campania) 1997

· Valle del Ticino (Lombardia / Piemonte) 2002

· Arcipelago Toscano (Toscana) 2003

· Selva Pisana (Toscana) 2004

· Monviso (Piemonte) 2013

· Parco Nazionale della Sila (Calabria) 2014

· Parco del delta del Po (Emilia Romagna - Veneto) 2015

· Appennino Tosco-Emiliano (Toscana / Emilia) 2015

· Alpi Ledrensi e Judicaria (Trentino-Alto Adige) 2015

· Po Torinese (Piemonte) 2016

Altro sull'argomento

Natura e Unesco: una risposta alla sfida climatica?

Natura e Unesco: una risposta alla sfida climatica?  

Scalzi nei Giardini della Reggia

Scalzi nei Giardini della Reggia  

Il Parco della Collina di Superga sboccia con la primavera

Il Parco della Collina di Superga sboccia con la primavera  

Studiare il cambiamento climatico nei geoparchi

Studiare il cambiamento climatico nei geoparchi  

Tags

mab unesco unesco parco po torinese superga parco po cuneese Parco Ticino

Potrebbe interessarti anche...

Il percorso di Federico, da una sponda all'altra del Ticino

Il percorso di Federico, da una sponda all'altra del Ticino Il percorso di Federico, da una sponda all'altra del Ticino  
Alle Aree protette del Ticino e Lago Maggiore, a fronte del pensionamento di alcuni dipendenti, s ...

Nelle Aree protette delle Alpi Cozie si può parlare di 'overtourism'?

Nelle Aree protette delle Alpi Cozie si può parlare di 'overtourism'? Nelle Aree protette delle Alpi Cozie si può parlare di 'overtourism'?  
Prosegue il nostro viaggio per scoprire se - e in quali casi - i parchi regionali del Piemonte si ...

L'overtourism nel Parco del Monviso

L'overtourism nel Parco del Monviso L'overtourism nel Parco del Monviso  
L'overtourism, vale a dire l'"eccesso di turismo", è riconosciuto a livello globale com ...

Alla scoperta dei fossili astigiani, in famiglia

Alla scoperta dei fossili astigiani, in famiglia Alla scoperta dei fossili astigiani, in famiglia  
Al Museo paleontologico astigiano si organizzano numerose iniziative per le famiglie durante tutt ...
Tutti gli articoli

Iscriviti a Piemonte Parchi News

Ogni settimana, nella tua posta elettronica, l'informazione sui parchi del Piemonte (e molto di più!)
Per te, il numero speciale 'A piedi nella natura piemontese - Nuova edizione!' (formato pdf) subito scaricabile.

 

Iscriviti gratis

Tutte le categorie

  • Agricoltura
  • Alimentazione
  • Ambiente
  • Animali
  • Archeologia
  • Architettura e Paesaggio
  • Arte
  • Biodiversità
  • Biologia
  • Boschi e Foreste
  • Clima
  • Divulgazione
  • Ecologia
  • Ecomusei
  • Educazione ambientale
  • Enogastronomia
  • Etnografia
  • Fotografia
  • Geologia
  • Giardini botanici
  • Itinerari
  • Il Segna-Libro
  • Microcosmo
  • Miti, leggende, racconti
  • Musei
  • Musei delle Meraviglie
  • Natura
  • Natura 2000
  • Outdoor
  • Paleontologia
  • Parchi da gustare
  • Parchi nel mondo
  • Parchi piemontesi
  • Photostory
  • Piante
  • Ricerca
  • Salute
  • Scienze della Terra
  • Sentieri provati
  • Storia
  • Sviluppo sostenibile
  • Territorio
  • Turismo
  • Personaggi
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Pubblicazioni
  • Archivio
  • Copyright
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Privacy Policy e Cookie
  • Trattamento dei dati
Editore Regione Piemonte - Piazza Piemonte, 1 - Torino | Registrazione Tribunale di Torino n. 5944 del 17/02/2006
Creative Commons
I contenuti del sito sono rilasciati con licenza Creative Commons Attribuzione Non commerciale 2.5 Italia eccetto dove diversamente ed espressamente specificato.
Torna su