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Il “boom” dei ciliegi in fiore nei Giardini della Reggia della Venaria Reale

Lo spettacolo dei ciliegi in fiore nei Giardini della Reggia della Venaria Reale richiama ogni anno sempre più visitatori, con più di una criticità anche per i concomitanti lavori stradali. Vediamo insieme come organizzare la visita per evitare code e disagi.  

  • Alessandro Paolini
  • Marzo 2026
Martedì, 31 Marzo 2026
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Foto dal sito lavenaria.it Foto dal sito lavenaria.it

Quando si parla di ciliegi in fiore il pensiero vola subito al Giappone, dove esiste un termine specifico, Hanami, che descrive l'attività di "ammirare i fiori" tipica della tradizione giapponese, in altre parole di godere della bellezza delle fioriture primaverili, e in particolare dei fiori di ciliegio (yozakura). E proprio da noi, a due passi da Torino, si può assistere con facilità alla fioritura dei ciliegi che, a seconda del clima, può iniziare intorno alla metà di marzo e prolungarsi fino alla metà di aprile. Particolarmente affascinanti quelli dei Giardini della Reggia della Venaria Reale, che sono ormai protagonisti di un vero e proprio boom fra i turisti. Vediamo il perché.

Una popolarità "social"

Come per molti altri fenomeni di successo turistico, anche nel caso dei ciliegi della Venaria Reale un ruolo determinante hanno avuto alcuni influencer di successo che l'anno scorso hanno postato foto, reels e storie sui social che, con l'effetto di amplificazione tipico di questi canali, ha creato grande interesse e attenzione e, di conseguenza, determinato flussi di visitatori - oltre 105mila nel 2025 - con picchi problematici da gestire.

Da quest'anno i ciliegi si possono vedere dal 19 marzo al 6 aprile dalle 7,30 alle 18,00, con la novità dell'iniziativa "Una sera sotto i ciliegi in fiore": per la prima volta, i cento alberi del giardino sono illuminati da altrettante luci ogni sera dalle ore 19 alle 23, ricreando la suggestiva tradizione giapponese dello yozakura.

Uno spettacolo in parte rovinato - purtroppo -  dalla micidiale combinazione di vento e freddo del weekend del 28 e 29 marzo, che ha danneggiato parte dei fiori.

Le misure intraprese per evitare l'"overtourism"

Nel 2026 il fenomeno dell'"eccesso di turismo" è stato previsto in anticipo e sono state assunte alcune misure per limitare i disagi per il pubblico e ridurre o eliminare le conseguenze negative. Innanzitutto è stato previsto un biglietto ad hoc per accedere ai giardini della Reggia, e quindi ai ciliegi in fiore, distinto dal normale biglietto che consente l'accesso sia alla Reggia che ai giardini. Inoltre i biglietti sono venduti in numero limitato. Anche gli alberi di ciliegio hanno subito un trattamento "preventivo": sono stati potati i rami più bassi per evitare che i visitatori li rompano in modo volontario, per portarsi a casa un souvenir floreale, o involontario, abbassandoli per scattare le fotografie o i selfie di rito o ancora – come si è registrato l'anno scorso in qualche caso - utilizzandoli come "scala" per salire sugli alberi emulando Indiana Jones.

Le criticità nell'anno in corso

Le misure citate non sono riuscite però a evitare tutte le problematiche. Innanzitutto anche i visitatori della sola Reggia possono poi trasferirsi nei giardini e non ci sono tempi contingentati di visita per cui, soprattutto nelle giornate festive e in certi orari, la concentrazione di turisti è notevole.

Altra problematica riguarda il raggiungimento della Reggia e dei suoi giardini in auto. Complici alcuni lavori per la realizzazione del nuovo Ponte Castellamonte sul torrente Ceronda, che in anni passati consentiva un rapido accesso dei visitatori ai parcheggi A e B prossimi alla Reggia, i visitatori sono costretti ad accedere tramite la stretta via Scodeggio, attraverso un ponte temporaneo, una soluzione inevitabile che è all'origine di code che possono essere lunghe soprattutto nei fine settimana tra metà marzo e metà aprile, tra fine mattinata e tardo pomeriggio.

Per questo motivo, in caso di saturazione dei posti auto, viene chiuso il traffico veicolare in ingresso sia per chi desidera recarsi in visita alla Reggia che al vicino Parco naturale La Mandria. Viene fatta peró eccezione per coloro che sono in possesso di prenotazione.

Per conoscere eventuali criticità di accesso, tuttavia si consiglia di seguire i profili social (indicati in calce a questo articolo). 

"Grazie alla collaborazione fattiva fra personale del Parco della Mandria e della REAR, Protezione Civile e Vigili municipali, nel weekend il traffico e i parcheggi sono presidiati in modo da limitare le situazioni più critiche" raccontano dal Parco de La Mandria, il cui personale presta la propria collaborazione anche nelle giornate festive.

Le alternative per arrivare

"Il consiglio per evitare le code è quello, per chi ne ha la possibilità, di arrivare agli ingressi della Reggia a piedi o in bicicletta. Esiste anche l'opzione del trasporto pubblico" proseguono dal Parco. "Oltre alla possibilità di raggiungere Venaria Reale ed il Parco La Mandria in treno (La Reggia dista 15 minuti a piedi dalla stazione ferroviaria mentre l'ingresso Ponte Verde al Parco la mandria 30 min), per chi arriva da Torino, da sabato 21 marzo a lunedì 6 aprile, GTT ha potenziato il servizio della linea Venaria Express, che collega Torino con la Reggia, i Giardini e il Parco La Mandria".

Dove sono i ciliegi

I Giardini della Reggia si suddividono in tre zone: Parco Alto, Parco Basso e Asse Centrale. All'interno del Parco Basso si trova il Potager Royal, l'orto reale, che un tempo aveva la funzione di fornire i prodotti alla cucina di corte. In questa area, tra l'orto e il frutteto, sbocciano i fiori dei ciliegi. Nel periodo di fioritura sono previsti spettacoli, visite e attività speciali tra i 100 ciliegi ornamentali, nell'ambito dell'evento "All'ombra dei ciliegi in fiore". Tuttavia nei dintorni di Torino esistono valide alternative, prima di tutte la Collina Torinese, dove le campagne vedono i ciliegi protagonisti in questo periodo e comuni come Pecetto e Revigliasco organizzano attività ed eventi a tema.

 

Per maggiori informazioni:

VisitPiemonte

Sito GTT

https://www.gtt.to.it/cms/

Reggia di Venaria reale:

Sito ufficiale della Reggia di Venaria

Profilo Facebook

Profilo Instagram

 

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