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Pratone Parella, la biodiversità urbana tutelata dalla comunità

Grazie all'impegno di cittadine, cittadini e del comitato Salviamo i prati, il Pratone Parella, area verde sita in Via Madonna della Salette, è stato sottratto alla cementificazione ed è diventato un esempio di gestione partecipata dal basso e un modello virtuoso di custodia del territorio. 

  • Lorenzo Savio
  • Aprile 2026
  • Giovedì, 16 Aprile 2026
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Un'iniziativa pubblica nel Pratone Parella - Foto p.g.c. comitato Salviamo i prati Un'iniziativa pubblica nel Pratone Parella - Foto p.g.c. comitato Salviamo i prati

Il Pratone Parella si estende su circa 11.000 mq. all'interno del quartiere Parella, nella Circoscrizione 4 di Torino. Si tratta di un'area prativa caratterizzata da una copertura erbosa intervallata da singoli alberi e piccoli nuclei di rinnovazione forestale. Una porzione dell'area è stata coltivata in seguito a numerose donazioni vegetali dei residenti, piante da fiore e da frutto, piccoli arbusti e fiori. Sentieri battuti spontanei attraversano il prato e una piccola area attrezzata ospita le feste e le attività culturali previste dal Patto di collaborazione, stipulato tra comitato, Circolo Legambiente Molecola, gruppo Scout TO11 e Associazione Orti Alta Parella, che cogestiscono l'area e la tutelano.Tra le attività portate avanti sul prato, di particolare rilievo sono quelle legate al miglioramento della biodiversità del soprassuolo erbaceo per la transizione verso un modello di "prato stabile di pianura" e la diversificazione delle nicchie trofiche per l'entomofauna e gli impollinatori urbani.

La genesi del progetto

Il primo passo è stato contattare i ricercatori del Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell'Università degli Studi di Torino (DISAFA) assieme ai quali analizzare la composizione floristica del sito e immaginare soluzioni per contenere le infestanti invasive (Helianthus tuberosus, Echinochloa crus-galli) e favorire le specie fiorenti. Sono stati calendarizzati sfalci differenziati e asimmetrici sull'area, insistendo sulle aree maggiormente povere di specie per avvantaggiare lo sviluppo del trifoglio (Trifolium spp.), del tarassaco (Taraxacum officinale) e di altre erbacee perenni di pianura (Plantago lanceolata, Silene spp.). Parallelamente sono state organizzate camminate estive negli altri grandi parchi torinesi, in compagnia di volontarie e volontari delle realtà coinvolte per raccogliere semi e frutti maturi di specie d'interesse poco presenti sul Pratone: Salvia pratensis, Achillea millefolium, Centaurea nigra, Mentha spp., Plantago major, Malva sylvestris, Lotus corniculatus, Daucus carota, Medicago sativa.

Nel 2024 il Pratone Parella è stato incluso all'interno del progetto Save the Queen di Legambiente Agricoltura, un'iniziativa nata per proteggere le api e gli insetti impollinatori minacciati dalla crisi climatica, dall'inquinamento e dai pesticidi. Diverse casette per insetti impollinatori, rifugi per farfalle e bugs hotel sono stati installati nel prato e un'ampia porzione di prato è stata cintata da arbusti (Sambucus nigra, Euonymus europaeus, Crataegus monogyna, Arbutus unedo, Cornus spp., Pyracantha coccinea) e seminata con fiori ed erbacee perenni (Achillea millefolium, Bromopsis erecta, Festuca rubra, Betonica officinalis, Anthyllis vulneraria, Sanguisorba minor, Leucanthemum vulgare, Hypochaeris maculata, Centaurea giacea)

Dal 2025 il Circolo Legambiente Molecola è sottoscrittore di un Patto di Custodia della biodiversità, all'interno del progetto LIFE NatConnect 2030, per l'area del Pratone Parella. I Custodi hanno il compito di mantenere e valorizzare l'area, curando la semina di fiori, la manutenzione dei bug hotel e la piantumazione di nuovi arbusti. Durante l'anno organizzano le passeggiate "Cercatori di Semi" per raccogliere frutti e semi di specie autoctone, seminandole successivamente nel prato. In collaborazione con la Divisione Verde e Parchi della Città di Torino, i Custodi organizzano sfalci mirati per controllare le specie invasive favorendo la germinazione delle specie autoctone seminate.

Il presente e il futuro del Pratone Parella

Infine, dall'inizio del 2026 sul Pratone è stato installato un bee hotel per il rifugio e la riproduzione delle api solitarie per il biomonitoraggio degli impollinatori del progetto UrbanBee. "UrbanBee - Api urbane" è un progetto di citizen science guidato dall'Università di Torino e diversi altri partner internazionali e l'analisi coinvolge Paesi come Italia, Austria, Ungheria, Sudafrica e Zimbabwe. Le volontarie del comitato Salviamo i prati monitorano e fotografano settimanalmente l'installazione, caricando i dati su una piattaforma a cui hanno aderito oltre 200 realtà e singoli cittadini torinesi.

Negli anni il Pratone Parella si è consolidato come uno spazio vivo, in continua trasformazione, dove la cura collettiva si traduce in azioni concrete per la tutela della biodiversità urbana e per la costruzione di comunità. Le attività proseguono anche per la prossima stagione, tra interventi di gestione ecologica, momenti di formazione e iniziative aperte al quartiere. Il progetto resta aperto e inclusivo: nuove volontarie e nuovi volontari sono sempre benvenuti per contribuire alla cura del prato, partecipare alle attività e diventare parte attiva di questa esperienza di cittadinanza attiva.

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