A volte, capita che il mondo naturale che ci circonda sia invisibile ai nostri occhi. A volte, capita che qualcuno, però, se ne accorga e scelga di aiutarci ad allenare il nostro sguardo.
Rendere visibile l'invisibile
Cocai Books, casa editrice di Caduto. La seconda vita degli alberi, ha un obiettivo preciso: sottolineare ciò che spesso fatichiamo a vedere a causa di distrazione e poca cura, ponendo l'accento su quanta diversità c'è nella natura che tocchiamo da vicino. E per farlo, sceglie di sfruttare una semplice BIC nera che si trasforma e arricchisce poi con il digitale, grazie alla manualità e fantasia di Valentina Gottardi, illustratrice e ideatrice del progetto Cocai Design.
"Valentina disegna la base con una semplice BIC nera, proprio quella che puoi comprare ovunque - ci dice Maciej Michno - le dà immediatezza, soprattutto per le tavole più poetiche. Poi, di solito, colora e aggiunge i dettagli tecnici digitalmente". In effetti, nei libri di Cocai Books, come Caduto. La seconda vita degli alberi si alternano illustrazioni più tecniche e altre più narrative, a tutta pagina che colpiscono per bellezza e accuratezza. L'editor ci spiega che il digitale ha due grandi vantaggi: permette di ridurre i tempi (e gli spazi) che richiederebbe colorare simili illustrazioni e, allo stesso tempo, ha il grande pregio di permettere di lavorare quasi ovunque. Il supporto tecnologico si può portare in giro con sé, si può scegliere luogo e momento migliore per disegnare, senza essere vincolati alla tavola fisica. Tuttavia, la penna resta la base da cui partire, quasi un omaggio alle piccole cose che vogliono rappresentare: una semplice Bic per raccontare del "semplice" legno morto, come in Caduto.
Legno morto, api selvatiche, piccoli e grandi abitanti delle nostre città (e no, non siamo noi uomini, bisogna cambiare punto di vista) e acque ferme: sono questi alcuni dei temi che vengono toccati dai libri illustrati di Cocai Books. La scelta cade sempre su argomenti trascurati dai più, affinché possa esserci l'occasione di allenare piccole menti, e non solo, a guardare in modo diverso la natura che ci circonda per scoprire qualcosa di nuovo.
Didattica e formazione
Testi e illustrazioni sono caratterizzati sempre da una grande accuratezza scientifica. Questo è un punto a cui questa piccola casa editrice indipendente tiene molto: "Nel nostro ultimo libro Fuoriluogo, abbiamo deciso di dare ancora più valore alla revisione scientifica cui vengono sottoposti i nostri testi e disegni, inserendo sin dalla copertina l'indicazione che garantisce la correttezza del contenuto. In Caduto, ci eravamo limitati a dichiararlo all'interno, ma ci sembrava che servisse dargli più risalto", ci confessa Maciej Michno. E' davvero un dato che può fare la differenza.
A testimonianza di quanto questi testi siano scientificamente rigorosi, Maciej ci racconta che Solo Dance. Api selvatiche e api solitarie è stato scelto persino dal WWF per i suoi corsi di formazione, complice anche il fatto che esistano pochi testi che riguardano l'ape selvatica. Una grande passione di Cocai è, infatti, la didattica. I loro testi sono sempre pensati per essere usati anche in contesti educativi, grazie a schede tecniche e nomenclature. L'editor ci spiega che, in realtà, stanno optando sempre più per una narrativizzazione del libro che viene poi accompagnato da materiale didattico e interattivo a parte.
Il mercato per una casa editrice indipendente
"Essere piccoli e indipendenti è una scelta che rivendichiamo fieramente - afferma Maciej - perché, nel nostro caso, è sinonimo di qualità. Cocai Books ha un suo e-commerce e si appoggia poi ad altre librerie indipendenti. È una scelta etico-ecologica: preferiamo produrre e vendere meno copie, con la consapevolezza che non resteranno invendute e non saranno distrutte con un grande spreco di carta e lavoro".
L'editor ci spiega che i libri di Cocai vendono soprattutto all'estero: Caduto è stato tradotto in ben 10 lingue e ha vinto il Premio Dapeng Children's Nature Book Award 2024, nella categoria Biodiversità. Si tratta di un prestigioso concorso indetto in Cina e destinato ai libri per bambini che parlano della natura, per incentivare la lettura e l'esplorazione del mondo naturale che ci circonda. "Ma c'è una cosa che, quando ci è stata annunciata, ci ha davvero fatto cadere dalla sedia - ci confessa sorridendo Maciej - ovvero quando il Giappone ci ha chiesto i nostri testi". L'editor ci spiega infatti che è un grande onore ricevere una richiesta da parte di questo Paese che, tendenzialmente, non si apre alla produzione internazionale, ma preferisce la propria.
Cocai dunque punta sulla qualità dei suoi prodotti e la scelta sembra, per fortuna, essere vincente, alimentando la speranza che si ponga sempre più attenzione alla correttezza e alla bellezza dei libri che arrivano nelle mani dei nostri bambini.
