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Piemonte Parchi

Consigli di lettura... prima che inizi la scuola!

Le vacanze stanno per concludersi. Ma c'è ancora tempo per qualche passeggiata o escursione sulle bellissime montagne del Piemonte, in compagnia di qualche libro. 
Vi proponiamo 24 recensioni, su temi diversi e per età diverse. E ricordate che le librerie indipendenti ci sono in tutte le vallate (le trovate qui, censite da un progetto della Regione Piemonte) e molte di queste in estate allestiscono delle succursali temporanee proprio nei paesi più turistici. Spesso anche i centri visita dei parchi hanno un book shop ben fornito.

  • a cura di Andrea Vico
  • Agosto 2025
Lunedì, 18 Agosto 2025
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Consigli di lettura... prima che inizi la scuola!

A come ALBERI

"L'albero di tutti"

Jessica Meserve – Emme Edizioni (32 pp, 14,90 euro)

Prima uno scoiattolino arrembante, poi un bruco famelico, un rondone che doveva riposare, un mammifero che doveva grattarsi la schiena... Tutti vogliono l'albero e tutti lo vorrebbero solo per sé. Ma l'albero, generosissimo come da sempre ha spazio, nutrimento, rifugio per tutti quanti. Un bellissimo albo illustrato, con le delicate illustrazioni dell'autrice, per ricordarsi degli alberi e della loro centralità per gli habitat ad ogni latitudine.

Da 3 anni

B come BOSCHI

"Bosco"

Christie Matheson – Emme Edizioni (44 pp, 14,50 euro)

"Il bosco è traboccante di alberi e di piante, di tronchi, rami e fusti, di aghi, foglie, arbusti, di un lieto cinguettare, di cose da mangiare, di nascondigli e tane, di strade sotterranee...". In questo albo, con bellissimi acquerelli dove predominano verde e marrone, il testo in rima ci accompagna in gita nel bosco, raccontandoci i suoi piccoli segreti e invitandoci al rispetto e a prendercene cura.

Da 4 anni

C come CELLULARE

"Alle medie senza cellulare"

Annalisa Strada – Il battello a Vapore (204 pp, 16 euro)

Sulla presenza e l'utilizzo di smartphone e tablet in classe c'è un gran discutere e ancora ai primi di luglio il Ministero dell'Istruzione ha varato delle nuove regole. Senza entrare nel merito è comunque importante, in famiglia, fare insieme una riflessione su queste tecnologie così onnipresenti nella vita quotidiana di tutti noi, a prescindere dall'età e dal luogo in cui si utilizzano. E provare a stabilire magari qualche confine, una sorta di galateo (che vale anche per i grandi, neh!). Il romanzo di Annalisa Strada, docente di lettere alle medie e scrittrice per ragazze e ragazzi di grandissima esperienza ce ne offre l'opportunità.

In queste pagine c'è la storia di Cinzia (e di sua mamma e suo papà) che inizia il primo anno della scuola media senza un suo cellulare personale, circondata dai nuovi compagni e compagne di classe super attrezzati dal punto di vista digitale e onnipresenti sui social. Tutto il libro è il diario scritto da Cinzia (un diario che ha un nome: si chiama Argo) che inizia il 9 settembre e termina il 24 maggio. Pagina per pagina sono raccolti i pensieri, le emozioni, le incazzature, le delusioni, i lampi di energia e di prospettiva che Cinzia vive in questo suo anno specialissimo. E nei suoi racconti emerge il posto che lo smartphone ha nella vita di una dodicenne oggi, con tutte le ombre, le fragilità che si vivono a quell'età. Fragilità che ci sono sempre state (i social non inventano i comportamenti umani) ma che proprio per la presenza della tecnologia posso diventare ancor più gigantesche e faticose. E poi ci sono le fragilità degli adulti e la sconvolgente impreparazione di genitori e docenti nell'accompagnare figli e allievi all'uso consapevole e misurato uno smartphone.

Lettura molto interessante, per ragazzi dai 10 anni in poi, ma importantissimo condividerla con i genitori, perfetto durante le vacanze quando si riesce a rallentare rispetto alla frenesia degli altri giorni dell'anno.

Da 9-10 anni

D come DEDICATO ALLA MONTAGNA

"Cinque giorni per non dirti addio"

Daniele Nicastro – Einaudi Ragazzi (380 pp, 14,90 euro)

Anis è una ragazzina di 16 anni, vive a Torino, in una situazione complicata. L'anno scolastico si conclude con tre materie a settembre e una fuga. Anis ha un piccolo segreto: anche se il papà è morto, ogni giorno gli scrive messaggi su whatsapp, per aggiornarlo sui cambiamenti della propria vita, gli racconta successi, battaglie, amori, cose buffe capitate a scuola... È un soliloquio, ovviamente. Tranne quel giorno, quando arriva una risposta. Bisogna partire e inseguire quel messaggio, forse il papà è ancora vivo e si nasconde per qualche ragione. Anis deve sapere e si avventura in un rocambolesco viaggio verso le montagne di suo papà, quelle della sua giovinezza che lui gli ha sempre raccontato e fatto vivere. Anche grazia a una sorta di taccuino diario di viaggio che il papà ha regalato alla figlia, in questo delicatissimo romanzo seguiamo Anis verso Cuneo, attraverso Sampeyre, Rore, Melle e il suo castagno monumentale, la vediamo difendersi dagli scherzi dei Sarvanot mettendo in tasca dei sassolini bianchi e poi giriamo per le strade di Bellino ammirando le sue meridiane fino ad arrivare al Bivacco Berardo, ultima tappa del viaggio. In pochi giorni Anis incontra persone di ogni tipo (bracconieri, pastori indiani, autostoppisti, una donna matura e un po' strega, baristi e panettieri...) chi è sempre vissuto in montagna e chi ha scelto di stabilirsi da grande.

Ad ogni incontro Anis fa un pezzo di strada sia fuori che dentro di sé, per elaborare il lutto, per capire e magari superare i nostri limiti, per attraversare i turbamenti dell'adolescenza e capire che un bosco e una gita in montagna sono una piccola, concreta metafora della vita di tutti i giorni.

Nicastro, grande appassionato di montagna, che abita in Piemonte proprio all'imbocco delle valli che racconta, dedica questo libro alle montagne, luogo ideale per perdersi e ritrovarsi (e non solo in adolescenza).

Da 12-13 anni

E come ENTOMOLOGIA

"Storie di ordinaria entomologia"

Gianumberto Accinelli– Nomos (139 pp, 16,90 euro)

Accinelli è un entomologo molto appassionato, per alcuni anni è stato ricercatore docente negli Stati Uniti e nella Repubblica Haitiana, ora si dedica all'insegnamento e alla divulgazione e sicuramente lo avete seguito nei festival, in radio o in televisione. La sua capacità di raccontare cose scientifiche di insetti e del mondo animale in generale è sempre irrobustita dalla sua verve narrativa. E in questo volume siamo proprio a cavallo tra i due generi: la divulgazione scientifica "classica" (lo leggo tra virgolette) e la narrativa, il reportage e la storia della scienza.

La divulgazione ci racconta che gli insetti sono i dominatori del mondo: la massa di tutte le formiche presenti sulla Terra supera la massa di noi. O che ogni giorno vengono scoperte 12 nuove specie di insetti. La narrativa ci presenta storie decisamente affascinanti, come quella di un entomologo olandese che, in gran segrete, ha studiato la ricetta di una polenta di cui vanno ghiotte le coccinelle. Ricetta tutt'ora custodita nel caveau di una banca svizzera che conosce una "biofabbrica" capace di allevare miliardi di coccinelle rapidamente a costi bassi e che fa affari d'oro nel settore della lotta biologica (essendo le coccinelle una delle armi fondamentali per evitare massicce dosi di antiparassitari). Quasi una spy story

Il libro ha 14 capitoli e ogni capitolo presenta il lavoro di entomologi o entomologhe del passato o anche viventi; dunque, abbiamo un interessante excursus nella storia della scienza, ricco di episodi anche un po' privati perché in molti casi Accinelli racconta gli incontri che ha vissuto in prima persona duranti i suoi anni da ricercatore. E alcune pagine hanno proprio il gusto del reportage giornalistico. Molto delicate e precise le illustrazioni di Cristina Trapanese, che aggiungono al libro un vero tocco di classe. Un libro per tutti i gusti, ottimo per le vacanze estive e, come dicevano poc'anzi, anche se Nomos lo propone nelle vesti di libro per ragazzi e decisamente adatto anche a tutti gli adulti curiosi. Io me lo sono letto "per mestiere" ma l'ho già consiglia a un po' di amici che raramente accettano consigli sulla divulgazione scientifica.

Da 12-13 anni

F come FARE CON LE MANI

"Osserva Smonta Ricicla"

Roberta Barzaghi, Emanuele Breveglieri, Giulia Bernardelli – Topipittori (32 pp, 14 euro)

In un'epoca dove smartphone e tablet trovano fin troppo spazio nella vita dei bambini e dei ragazzi, più che in passato è importante creare occasioni per "fare con le mani". Anche perché le attività "hands on" sono una precisa strategia educativa e formativa, fondamentale per lo sviluppo cognitivo e utili per l'elasticità del cervello (e il pensiero laterale) a qualsiasi età. Durante le vacanze sicuramente è più facile fare attività all'aria aperta e partecipare ai laboratori su natura e ambiente organizzati dai parchi e dai musei. Questo è un libro che vi suggeriamo per le giornate di maltempo più pesante (una gitarella si fa anche sotto la pioggia, la natura è bella con ogni tempo, ma ovviamente in certi casi è bene rimanere in casa...) per tenere occupate le mani con una attività che funziona sempre: smontare gli oggetti. Specialmente quelli tecnologici, che usiamo tutti i giorni e non sappiamo come funzionano davvero

"Osserva smonta ricicla" ci introduce alla pratica dello smonting: soffitte, cantine, garage e ripostigli diventano luogo di esplorazione, in caccia di quelle cose che non servono più, dimenticate o superate da nuove tecnologie. Smonting è una parola inventata che significa "imparare a smontare, giocando" e queste pagine sono un vero e proprio manuale pratico e filosofico: si smonta per capire com'è fatto il mondo e per provare ad abitarlo in modo più consapevole.

Da 7 anni

G come GIARDINO

"Manuale per piccoli giardinieri"

Michel Holland e Maria Dek – Il Castoro (60 pp, 18 euro)

"Il piccolo giardiniere"

Gerda Maria Scheidl e Bernadette Watts – Storiedichi edizioni (32 pp, 14,90 euro)

In montagna o in campagna, casa dei nonni o seconda casa, o casa in affitto... tutti cerchiamo, nelle case che ci ospitano per le vacanze, un angolino verde. Che sia oltre il semplice prato e che possa essere un giardino. Anche un terrazzo può esser trasformato in una mini oasi di biodiversità. Ed è quello che mostrano e insegnano questi due libri.

"Manuale per piccoli giardinieri" propone sia la teoria (nozioni di base di botanica, giardinaggio, coltivazione di un piccolo orto, il ruolo di insetti, rettili e anfibi...) che la partica, mostrando gli attrezzi necessari, le diverse tecniche di gestione delle piante nel prato o in vaso, la possibilità di fare attirare impollinatori e di fare un terrario. E mostra passo passo come fare.

"Il piccolo giardiniere" racconta le buffe avventure di un giardiniere che deve gestire la disputa tra le piante di un giardino tutto organizzato e perfettino e un giardino più selvatico e disordinato.

Da 7 anni (il manuale) e da 4 anni

H come HABITAT

"Habitat"

Hannah Pang e Isobel Lundie – Editoriale Scienza (48 pp, 16,90 euro)

Ogni habitat ha i suoi protagonisti, animali e vegetali, insetti e funghi che vengono raccontati in questo albo attraverso la tecnica del libro a collage. Ovvero ogni doppia pagina ha al suo interno delle pagine "interne" (non come le finestrelle, ma con un effetto simile) che permettono a chi leggere di entrate poco alla volta dentro un habitat particolare. Si riesce con vividezza e precisione a viaggiare dalla foresta pluviale del Borneo al deserto della Namibia, dall'oceano Pacifico alla Foresta Nera, dalle Ande alle sorgenti naturali in Florida. Le alette creano un'esperienza di lettura interattiva e coinvolgente che permette di scoprire gli animali e le piante che abitano ognuno di questi sei incredibili habitat: condor delle Ande e falchi pellegrini, scorpioni e camaleonti, armadilli e lamantini, coralli e tardigradi...

Da 6 anni

I come ISOLA

"Nessuna isola è sola"

Giovanni Blandino e Martina Tonello – CameloZampa (64 pp, 22,90 euro)

Ben sappiamo che ogni montagna e ogni valle ha le proprie caratteristiche, che la rendono unica e differente da tutte le altre (pensate alla val Chiusella o alla valle del Tagliamento, alla Vanoise o alla Foresta Nera). Altrettanto abbiamo scoperto, grazie alle scienze naturali e allo studio degli ecosistemi, che ogni valle è legata in qualche modo alle altre, da fili di vita, fili invisibili che stanno, tra le altre cose, alla base dell'evoluzione e della biodiversità. Lo stesso vale per le isole e gli arcipelaghi, come racconta questo bellissimo volume, a età fra albo illustrato e testo di divulgazione scientifica.

Dagli atolli corallini alle isole di sabbia, dai vulcani sommersi alle città-isola come Tenochtitlán e Berlino Ovest, dalle isole temporanee a quelle immaginarie, un percorso affascinante che svela come nessuna isola sia veramente isolata: ogni terra emersa, ogni ecosistema, ogni comunità è connessa da legami invisibili ma indissolubili. Non è solo un'esplorazione geografica, ma una riflessione profonda: come le isole, anche noi siamo parte di una rete infinita di relazioni, che ci rende tutt'altro che soli. Nessuno è veramente isolato, nemmeno le particelle più piccole dell'universo.

Da 8 anni

L come LIMITE

"Il limite del mondo"

Barbara Borlini e Francesco Memo Tunué (208 pp, 21 euro)

"Il limite del mondo" è una graphic novel che affronta le principali tematiche legate allo sfruttamento delle risorse e alla crisi climatica. Tecnicamente si tratta di un double side book, ossia un libro con due copertine e due storie, autonome ma collegate. Questa struttura a incastro serve a raccontare da due prospettive diverse e convergenti il cambiamento climatico, attraverso lo sguardo di dei personaggi, tutti giovani e inquieti, a volte frustrati e incastrati a volte ribelli e sovversivi.

Protagonisti sono 4 adolescenti, di diversa estrazione sociale, origine etnica e personalità, che sentono il bisogno di ribellarsi allo status quo. Eva ragazza ricca, super borghese che si rende conto di vivere in una gabbia dorata. Adam invece è un ragazzo povero, di borgata, delle banlieue. Yves: un ragazzo un po' selvatico che vive in alta montagna con il nonno e si divide tra il lavoro di pastore e le mattinate al liceo. Wei, fascino androgino e irriverente, serve piatti fusion nel ristorante cinese di famiglia. Per certi versi è distopico: entrambe le storie sono in un tempo che ancora non c'è (le città sono invivibili per il caldo, solo pochi quartieri sono climatizzati, il cibo è tutto fatto in serre idroponiche), ma per altri aspetti si raccontano situazioni assolutamente già presenti, specialmente nel sud del mondo.

L'editore lo presenta come un romanzo per young adult (cioè, tra i 14-15 e i 25-28 anni) credo sia proponibile a partire dai 13 anni e molto interessate anche per gli adulti, specie se sono genitori, insegnanti, allenatori, educatori... Anche perché gli adulti presenti nel libro ne escono malissimo... ed è proprio così. Una parte del dissenso il dissenso e di quell'attivismo molto... energetico e talvolta aggressivo è pienamente comprensibile se si pensa a chi governa il mondo (l'altro giorno il nostro ministro dell'ambiente ha esposto la sua opinione riguardo alle politiche energetiche del paese e non vi dico i pensieri che per alcuni minuti gli ho dedicato). La strada che io ritengo percorribile è un'alleanza fra generazioni.

Da 13 anni

M come MONTAGNA

"In cima alla montagna"

Nicoletta Asnicar e Chiara Spinelli – Storiedichi Edizioni (40 pp, 15 euro)

Dove sono Chiocciola e Salamandra? Stambecco ha organizzato una festa in cima alla montagna e ha invitato tutti i suoi amici. Ma c'è chi ha il passo svelto e chi è più lento, chi vola e chi striscia... ogni animale ha il suo tempo. Un originale approccio al camminare in montagna e al rispetto delle diversità.

Dai 3 anni

N come NATURA

"A spasso nella natura"

Tereza Vostradovskà – Emme Edizioni (xx pp, xx euro)

Piccolo Topo adora il tè alla menta, i biscotti al limone e si entusiasma a leggere enciclopedie. Un giorno le radici di una pianta bucano il soffitto della sua tana. Stupito, Piccolo Topo si rende conto di non sapere molto della natura che lo circonda e allora si fa venire un'idea geniale: scrivere una sua personalissima enciclopedia! Per farlo, mette il naso fuori dal suo caldo rifugio e si dà all'esplorazione. Perché non c'è miglior modo di scoprire le meraviglie della natura che girare per foreste, stagni e giardini.

Un libro illustrato per bambini dai 5-6 anni, perfetto per giovani esploratori che, come Piccolo Topo, vogliono conoscere la flora e la fauna selvatica e lasciarsi incantare dalla bellezza del mondo in cui viviamo. Ci sono suggerimenti e indicazioni operative per piccole attività da fare durante una gita in montagna, come realizzare un erbario, o in giardino: attirare insetti per rendere più vivo e ricco il suolo. Si parla di boschi e foreste, di canto degli uccelli e di piume cadute a raccolte. La sfida più coraggiosa? Costruire uno stagno per dare refrigerio agli uccelli o ai piccoli mammiferi e soprattutto per sostenere anfibi e rettili che, nelle Alpi, sono i due gruppi più a rischio di estinzione.

Da 5-6 anni

O come OLFATTO

"La grande fabbrica delle puzze"

Nadja Belhadj e Philippe de Kemmeter– Uovonero (48 pp, 15 euro)

Libro originalissimo che simultaneamente ottima qualità narrativa, rigore scientifico e tantissime informazioni "insospettate" riguardo a situazioni che fanno parte di noi. E stimola la curiosità dei giovani lettori verso un argomento che di solito teniamo alla larga. La nostra vita sintetica, in cui facilmente siamo avvolti più da materiali artificiali che da materiale naturali detesta gli odori forti...tutto deve esser "profumato", deciso in anticipo. Inoltre, noi sapiens di città, vivendo in ambienti tendenzialmente lontano dalla natura, abbiamo quasi del perso le nostre capacità olfattive. Rispetto ai nostri antenati di 10-15 mila anni or sono l'olfatto del sapiens moderno occidentale è tra i sensi quello che si è più atrofizzato. O forse anestetizzato dai profumi (molecole realizzate in laboratorio) e dunque non più capace di riconoscere sfumature. E ce ne rendiamo subito conto quando ci troviamo in natura. Eppure, le puzze sono importanti, sono messaggi, sono l'evidenza di alcuni processi di trasformazione.

"Puzze" è davvero un libro originalissimo, che esplora il sistema olfattivo umano e animale attraverso pagine divulgative e giocose. Il protagonista è un simpatico pinguino, una sorta di "virgilio" che guida il lettore in un viaggio di riscoperta degli odori quotidiani e di scoperta di odori nascosti e allontanati da noi. Ogni odore ha una sua precisa origine scientifica e porta con sé un messaggio. Ci sono odori per conquistare o difendersi, per corteggiare o per riconoscere il cibo buono da mangiare, odori che raccontano una storia fatta di tanti capitoli.

L'abbinata Nadja Belhadj (autrice dalla scrittura fluida e accattivante, divertente) Philippe de Kemmeter (illustrazioni dal tratto semplice e preciso nei dettagli) creano un libro a metà strada tra divulgazione e fumetto, veramente consigliato

Dai 7-8 anni

P come PIANTE

"I super poteri delle piante"

Soledad Romero Mariño e Sonia Pulido – Nomos (52 pp, 22,90 euro)

Inna delle caratteristiche ricorrenti, direi immancabili, di Nomos è scegliere libri di grande rigore scientifico realizzati (specie dal punto di vista delle illustrazioni) con estrema cura e amore per i dettagli. Questo di divulgazione libro sulle piante scegli il formato medio grande proprio per dare risalto alle tavole che sono a mezza via tra il volume ottocentesco dipinto a mano e i disegni moderni. Dal baobab alla sequoia, dalla passiflora al castagno, dall'orchidea ragno all'albero dinamite ogni doppia pagina racconta una pianta, 22 specie note e sconosciute descritte con alternanza di linguaggio scientifico e colloquiale.

Stati di "letargo" che durano decenni, sorprendenti capacità di rigenerazione, crescite portentose, esplorazioni di territori sconosciuti o veri e propri mimetismi... Non sono solo gli animali ad avere delle straordinarie capacità di sopravvivenza e adattamento, ma anche le piante. Le piante, infatti, sono organismi molto potenti: la loro storia è iniziata circa 500 milioni di anni fa quando, emergendo dall'acqua, hanno conquistato la crosta terrestre diversificandosi e acquisendo forme sorprendenti, fino a contare circa 300.000 specie diverse. Molte di queste sono scomparse nel corso dell'evoluzione... Vere e proprie "super-eroine" del mondo vegetale, con il racconto delle loro caratteristiche più fenomenali: dal girasole al fiore di loto che, con la loro storia individuale, ci ricordano la straordinaria diversità della biodiversità e quanto il mondo vegetale è alla base della vita sulla Terra.

Dai 12 anni

Q come QUELLA VOLTA CHE...

"Oops – 20 imprevisti che hanno cambiato l'evoluzione e la storia

T. Pievani, A. Valente – Editoriale Scienza (144 pp, 18,90 euro)

Volume molto arguto che ha tre autori veramente speciali. Telmo Pievani, filosofo della scienza e robusto esperto di evoluzione, Andrea Valente autore di libi per ragazzi (e fumettista) di grande esperienza e sempre originale nel suo modo di vedere e narrare il mondo. Sualzo illustratore con un tratto leggero, scanzonato, molto attento ai dettagli, dunque perfetto per un libro di divulgazione. Tre nomi molto conosciuti, rinomati, che riescono a creare una serie di pennellate che rendono questo libro un oggetto unico nel suo genere. Ci sono dieci avvenimenti che riguardano momenti particolari della storia dell'evoluzione della vita sul pianeta e altre dieci storie sono invece vicende di persone che hanno creato un momento "evolutivo" nel settore di cui qualche modo si occupavano.

Trascrivo un passaggio dell'introduzione: "Ci sono sempre stati doversi modi per fare la stessa cosa. In passato ci sono stati persino molti modi di essere umani. Il cambiamento spesso è un bricolage, una svolta inattesa, un ribaltamento imprevisto. Il risultato non sarà perfetto ma funzionerà perché sono proprio le nostre fragilità, imperfezioni uniche, e anche creative che lo fanno funzionare".

Un libro che si legge come una narrativa che aiuta a capire come nella storia dell'evoluzione quello che noi conosciamo oggi è soltanto la superficie di qualcosa che è successo per miliardi di anni sul nostro pianeta. Molte cose non le sappiamo più perché non c'eravamo. Come affermano i ricercatori occorre sempre ricordare che l'evoluzione non è un progetto, non c'è qualcuno che l'ha "pensata così". Nella storia della natura spesso salta fuori qualcosa che era totalmente inaspettato. L'evoluzione è un caso nel caos e quindi ci sono delle situazioni in cui una specie (vale per le piante come quegli animali) cambia direzione, si trova a fronteggiare una novità. In quell'habitat c'è un cambio di passo e quindi bisogna trovare una novità. E fra i tanti "oops" prosegue quello che, per caso, è il più adatto e funzionale

Dai 12-13 anni

R come ROMPERE

"CRAC"

Matteo Pompili e Lorenzo Monaco (Tecnoscienza), illustrazioni Luogo Comune - Camelozampa (56 pp, 23 euro)

La storia dell'universo, e quella di ognuno di noi, è la storia di una serie di CRAC: perché senza distruggere non si può creare nulla di nuovo. Ovunque, intorno a noi, è necessario che qualcosa si rompa per generare cambiamenti e opportunità. Dalla biologia all'astronomia, dalle invenzioni alla crescita di un essere umano. Lorenzo Monaco è giornalista, divulgatore scientifico e autore di libri per ragazzi. Con un passato da scienziato ambientale, si è dedicato poi a trasformare la scienza in storie. Matteo Pompili è laureato in Biotecnologie, con master in educazione ambientale e in comunicazione della scienza. Insieme più di 20 anni fa hanno fondato Tecnoscienza, società di divulgazione e comunicazione della scienza, della tecnologia e della sostenibilità. Luogo Comune è un illustratore e urban artist italiano, e il fatto che questo libro è un cartonato da 20x30 che lo aiuta a dare il meglio: pagine che sembrano del murales.

Una sequenza di "rotture" che aiuta a ripercorrere la storia dell'universo ma anche storia dell'evoluzione: che è piena di crac... milioni, miliardi di crac di cui non sappiamo nulla... perché non sono stati un bivio evolutivo. Pedagogia dell'errore: sbagliare fa bene! Dai 7 anni, ma anche dai 5 o 6 anni e benissimo anche a 10-12...ma anche per un adulto: come spesso capita nei libri di divulgazione è la curiosità e l'originalità dell'approccio ciò che attira a leggere. E la curiosità non ha età

Da 7 anni

S come SENTIRE

"Il mondo dei suoni"

Olga Fadeeva – Caissa Italia (48 pp, 22,90 euro)

Questo volume si accosta bene a "La grande fabbrica delle puzze" perché si concentra su un organo di senso e lo racconta con un punto di vista innovativo e originale. Siamo circondati da rumori, voci, versi di animali, sinfonie e fruscii appena percettibili, tutto il giorno. Anzi chi vive in città spesso (senza saperlo) ha problemi di inquinamento acustico, a livelli tali che siamo penalizzati nel nostro rendimento a scuola o sul lavoro. Che cos'è il suono realmente?

Ce lo racconta la pluripremiata autrice e illustratrice Olga Fadeeva, che invita a "tendere le orecchie" e a mettersi in ascolto del mondo che ci circonda per scoprire e comprendere meglio la realtà. Si può "vedere" attraverso il suono? Esistono suoni che non possiamo sentire? Come si propagano le onde sonore? Cosa sentono i pesci sott'acqua? E gli uccelli nell'aria? Come suonano i versi degli animali nelle varie lingue? E quando nasce la musica? In un percorso costellato di interessanti nozioni che attraversa la fisica, la storia umana dall'antichità a oggi, la biologia, l'antropologia, la musicologia e le scienze del linguaggio, troveremo le risposte a questi e a tanti altri quesiti.

Alle illustrazioni ariose e suggestive Fadeeva intreccia con maestria il racconto della storia tecnologica della cattura e riproduzione del suono, informazioni scientificamente accurate e proposte di attività da fare a casa o a scuola, offrendo un tipo di divulgazione pratica, alla portata di tutti e divertente da condividere in questi giorni di vacanza.

Da 8-9 anni (anche da 7, ma con l'accompagnamento di un adulto)

S come Sentiero

"Rimanere sul sentiero"

Elisabetta Tosoni e Elisabetta Mitrovic – Topipittori (48 pp, 16 euro)

Ha le dimensioni tipiche di un albo, e questo inizialmente inganna. Poi lo apri e inizi a sfogliarlo e ti stupisce la ricchezza, la quantità delle informazioni. È uno di quei libri di divulgazione che apprezzo tantissimo perché sono contemporaneamente più libri nello stesso libro. È un racconto: Elisabetta Tosoni, zoologa, parla in prima persona e ci racconta le sue escursioni, accompagnata da Elisabetta Mitrovic disegnatrice naturalistica. Che ci porta al secondo libro nel libro: è un piccolo manuale che mostra come disegnare la natura. Con i cellulari possiamo fotografare tutto, ma in realtà è solo dovendo fare un disegno che ci fermiamo a osservare veramente.

Dai 7 anni

T come: TUTTO

"Le so tutte!"

Sara Marconi e Beniamino Sidoti – Lapis Edizioni (132 pp, 12,50 euro)

Un agile, simpatico, fresco racconto che ci aiuta a parlare di clima che cambia senza essere un classico libro di divulgazione sul tema. Savannah e Maicol sono amici da sempre, anche se non potrebbero essere più diversi. Brillante, determinata e appassionata di ecologia l'una che sogna di salvare il mondo. Imprevedibile, buffo, pieno di idee, l'altro, che a scuola si perde facilmente, le sue risposte sorprendono, confondono, fanno sorridere o disperare le maestre. Nessuno sembra capirlo, tranne Savannah.

Un giorno Maicol riceve un oggetto misterioso: un ciondolo capace di fornire la risposta esatta a qualunque domanda. Da quel momento, sa tutto. Sempre. Confida in gran segreto alla sua amica che l'oggetto gli è stato recapitato da una civiltà aliena. All'inizio è entusiasta. Finalmente non sbaglia più, tutti lo ascoltano, le risposte arrivano senza fatica. Ma a poco a poco si rende conto che quel sapere non gli appartiene: è il ciondolo a parlare. E il ciondolo li porterà presto a vive un'avventura inattesa...

Marconi e Sidoti sono bravissimi a stare sempre su due piani: la narrazione, l'avventura, la simpatica delle situazioni e una serie di ragionamenti "invisibili", che traspaiono appena dalla trama, sul greenwashing, sull'ipocrisia dell'economia lineare, sul finto interesse degli adulti ai problemi del mondo... Da leggere due volte per apprezzarlo appieno.

Dai 9 anni per la lettura in autonomia, ma anche prima se letto da un adulto

U come URSIDAE

"L'orsa"

Daniele Movarelli – Feltrinelli Junior (139 pp, 14 euro)

Dal super carnivoro orso polare al pacioso panda gigante, gli ursidi sono una famiglia di mammiferi appartenenti al sottordine dei caniform, oggi siano rappresentati solo da otto specie. Adattabili e versatili sono molto diffusi e presenti in un'ampia varietà di habitat di tutto l'emisfero boreale e, in parte, di quello australe: Nord e Sud America, Europa e Asia. Caratteristiche comuni proprie degli orsi moderni sono il grande corpo sorretto da zampe tozze, il lungo muso, le piccole orecchie rotonde, la pelliccia ispida, le zampe plantigrade dotate di cinque artigli non retrattili e la coda corta. Da alcuni anni si fa un gran parlare, in Italia, del ritorno dell'orso sulle Alpi, su come tutelarlo e su quali strategie vanno applicate per la convivenza con le popolazioni locali. Soprattutto su quale "nuova cultura" vada diffusa per evitare le semplificazioni e il facile populismo.

Movarelli ci racconta la questione del punto di vista di Valerio, 13 anni, che dopo la morte del padre vive con i nonni in un paese di montagna. La mamma 8biologa) lavora lontano e cresciuto in città ora deve velocemente adattarsi a una nuova realtà e a compagni di scuola che lo prendono in giro perché è un forestiero. La vita di Valerio in qualche modo scorre, finché la notizia di un'orsa che ha aggredito e ucciso un uomo nel bosco scuote il paese. Tutti ne parlano e la piccola comunità si divide tra chi vorrebbe che fosse abbattuta e chi la difende.

Da che parte stare? Valerio è confuso: i nonni, i compagni, le chiacchiere al bar del paese, il prof in classe... tutti hanno una opinione forte... ma tutti sono sempre sbrigativi, lui vuole capire. Sente un'attrazione inspiegabile verso l'animale e si chiede cosa sia giusto e cosa no: l'orsa è veramente pericolosa? Fin dove possono spingersi gli esseri umani? Dov'è il confine tra uomo e natura? Guglielmo, suo compagno di classe, lo sfida ad andare nel bosco e ad affrontare l'orsa faccia a faccia... Ci vuole coraggio per attraversare il bosco, ma ancora di più per affrontare le proprie paure.

Dai 10-11 anni

V come VERDE

"Verde"

Cristiana Valentini – Editoriale Scienza (45 pp, 21,90 euro)

Grazie all' "invenzione" della fotosintesi clorofilliana il verde è il colore più diffuso sulla Terra. Anche il blu del mare o dell'acqua, ma il verde ha più sfumature e predomina il mondo vegetale. Dalle foglie di primavera al muschio, dalle giungle tropicali ai prati alpini, ogni ambiente offre variazioni uniche. Ne deriva che (essendo noi sapiens, discendenti da primati che hanno sempre vissuto "in esterni" e non in scatole artificiali come oggi) l'occhio umano è particolarmente sensibile alla luce verde, grazie ai fotorecettori nella retina. Questo ci permette di distinguere moltissime tonalità di verde con grande precisione. Infine, altra caratteristica che si è mostrata vantaggiosa negli ultimi 4-5 mila anni) il verde è più facile da riprodursi, tramite pigmenti e coloranti. Dunque, in arte e moda, il verde può essere creato e modulato con una vasta gamma di tonalità ed è stato un colore meno costoso in antichità e nel medioevo.

Questo volume, di ampio formato, di Cristiana valentini ci propone un excursus davvero sorprendente introno e dentro il colore verde, considerato per tanto tempo un colore ambiguo, un colore "terzo" perché complementare. Addirittura, definito "inutile" dagli astrattisti, dal Medioevo in poi ha conosciuto fortune altalenanti. Prima di allora gli Egizi associavano il verde ai concetti positivi di fertilità e rinascita, i Cinesi e i Maya alla giada, una pietra preziosa considerata un portafortuna e un tramite con l'eternità. Nel Medioevo il verde era il simbolo della primavera, della gioventù e dell'amore profano e allo stesso tempo il segno del diavolo, delle streghe e del veleno. Oggi il verde rappresenta la natura, quindi tutti i movimenti ecologisti, la speranza, la salute, la libertà. Un viaggio storico, artistico e scientifico attraverso i secoli e intorno al mondo alla scoperta del colore verde.

Dai 10 anni

Z come ZITTO E ASCOLTA

"Ma come parli?"

Elisa Pasqualotto – Storiedichi Edizioni (44 pp, 18 euro)

Con il libro sulle puzze (alla lettera O) e quello sui suoni (lettera S) questo albo illustrato forma un trittico dedicato alla percezione di quello che ci sa intorno (ma ci metterei anche "Verde", appena raccontato).

L'autrice e illustratrice Elisa Pasqualotto, che vive e lavora in una fattoria didattica a Limena (Padova), presenta 14 animali (fra mammiferi, insetti e molluschi) che si trovano facilmente nella campagna italiana e spiega come gli animali comunicano tra loro e con noi. Non solo con il verso, ma anche e soprattutto con movimenti del corpo e atteggiamenti curiosi.

Lo sai che quando una gazza entra nel pollaio trova un modo infallibile per succhiare le uova senza farsi scoprire? E che la chiocciola trascorre gran parte della sua vita in letargo? Sai che le orecchie delle mucche esprimono stati d'animo? E che anche le api dormono? I contenuti spaziano tra etologia e linguistica, recentemente applicata anche al linguaggio animale, come la semiotica, che interpreta i segni usati dagli animali per comunicare tra di loro. Ne è nato un nuovo settore di ricerca chiamato zoosemiotica, che, unendo tutte le discipline, studia come gli animali comunicano tra loro e con gli esseri umani utilizzando gesti, suoni, odori e movimenti del corpo.

Dai 6 anni

 

Trova altri suggerimenti di lettura per i più piccini nella nostra rubrica 'Piccoli Semi di Lettura' 

 

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librijunior educazione ambientale

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