F come FIORI
Gertrude, l'arte di creare il giardino
Ángela Leòn – Topipittori (64 pp, 18 euro)
È un albo biografico che racconta la storia di Gertrude Jekyll offrendo ai bambini una pagina di storia della scienza, uno di quegli episodi dimenticati soprattutto perché protagoniste sono donne scienziate.
Leòn, che è autrice delle bellissime immagini a corredo del testo, inizia il suo racconto nell'Inghilterra di metà Ottocento, una delle fasi in cui l'industrializzazione è stata più vorticosa. Il racconto segue il punto di vista di una bambina che ama disegnare fiori e piante, Gertrude, fortunata perché si traferisce in campagna e inizia a disegnare e a immaginare giardini fioriti e lussureggianti. Nel passaggio dalla pittura di luoghi inventati alla progettazione degli stessi giardini ma realizzati per davvero dai giardinieri, c'è il cuore della storia: un cambio di mestiere che mostra come la progettista inglese, tra fine Ottocento e primo Novecento, abbia creato più di 400 giardini in Europa e negli Stati Uniti, inventando una nuova scienza, a cavallo tra botanica e architettura.
Testo e immagini lavorano insieme: la scrittura è essenziale, quasi cronachistica, mentre le illustrazioni a colori scompongono il giardino in geometrie, texture e palette, invitando lettrici e lettori a osservare come linee e volumi vegetali possano generare armonia. Fa venire voglia di prendere foglio e acquerelli e disegnare durante una gita.
Da 7 anni
G come GOCCIA D'ACQUA
Come l'acqua
Giulia Conoscenti – Becco Giallo (72 pp, 19,00 euro)
La grande avventura dei Gugulù, piccoli eroi salvamondo
Isabella Salmoirago e Marco Rosso – Storybox (156 pp, 16,90)
Alle nostre latitudini mai come d'estate ci accorgiamo di quanto l'acqua, in ogni sua forma, sia davvero il fulcro di ogni forma di vita. L'acqua è seriamente minacciata dalle attività umane e questi due titoli ci offrono la possibilità di capire perché e di aver voglia di cambiare
"Come l'acqua" è un albo illustrato che riesce in una sintesi rara: spiegare ai bambini cos'è l'acqua (sostanza fisica, bene comune, diritto, infrastruttura invisibile) senza perdere la dimensione poetica e sensoriale. Conoscenti, laureata in design industriale e cresciuta a Palermo, sul mare, parte da un'intuizione semplice: tra le cose straordinarie del mondo, l'acqua è quella che tocca tutto e tutti, in forme diverse. La narrazione segue una goccia che attraversa fiumi, rubinetti, nuvole, corpi, paesaggi; lungo il percorso emergono concetti come ciclo idrologico, disponibilità diseguale, inquinamento, consumo quotidiano. Il testo alterna passaggi descrittivi a domande dirette, invitando chi legge a collegare ciò che vede a ciò che vive: l'acqua che esce dal rubinetto, la pioggia che manca, le bottiglie in plastica, le piscine, le falde.
Il libro è dichiaratamente educativo: esplicita il legame tra acqua, senso civico e rispetto per il pianeta, ma evita il tono predicatorio. L'autrice costruisce una sorta di "alfabeto dell'acqua", in cui ogni pagina introduce un aspetto –acqua che cura, che sporca, che trasporta, che manca– e lo collega a scelte individuali e collettive: chi ha acqua potabile e chi no, come la utilizziamo, quanto la diamo per scontata. La complessità dei temi come crisi climatica, infrastrutture, giustizia ambientale... è tradotta in immagini comprensibili ma non banalizzate.
Da 5 anni (e perfetto per stranieri di qualunque età ancora in difficoltà con l'italiano)
"La grande avventura dei Gugulù" è una favola ecologica contemporanea, una storia che porta i lettori su un'isola di plastica in mezzo all'oceano e chiede loro di fare i conti, insieme ai protagonisti, con le conseguenze tangibili dell'inquinamento. Gugùlia è un mondo costruito interamente di rifiuti galleggianti, abitato da minuscoli esserini colorati convinti di essere gli ultimi rimasti sulla Terra. Il loro sogno è riportare la vita sull'isola, far ricomparire piante, fiori, erba dove oggi c'è solo plastica; da qui parte un viaggio che combina avventura, scoperta e responsabilità, in cui la fantasia serve a rendere visibile ciò che spesso preferiamo ignorare nelle notizie sull'"isola di plastica" reale.
Salmoirago e Rosso costruiscono una narrazione corale: i Gugulù sono una piccola comunità, ciascuno con caratteri distinti, paure e desideri, che impara passo passo cosa significa prendersi cura di un ambiente danneggiato. Il ritmo è quello del racconto d'azione con missioni, incontri, problemi da risolvere, con in sottofondo l'educazione alla complessità: non esistono soluzioni magiche, il cambiamento richiede tempo, alleanze e capacità di immaginare un mondo diverso. Dal punto di vista della scrittura, il libro riesce a parlare di ecologia e rifiuti senza diventare sermone. Essendo una narrative non fiction qualche leggera imprecisione scientifica è comprensibile, pur di esprimere un messaggio chiaro, stando lontano dalla pedanteria.
Da 10 anni
H come HOT
Operazioni abissi
Roberto Danovaro e Claudia Fachinetti – Il Battello a vapore (206 pp, 16,50 euro)
Uno dei migliori romani di climate fiction usciti nel 2026, dedicato alla fascia 12-15 anni che porta il mare profondo al centro dell'immaginario, trasformando la ricerca oceanografica in missione narrativa e innescando un processo di coscienza ambientale.
Ottimo il tandem di autori: Danovaro mette a disposizione il suo sguardo di biologo marino, Fachinetti lo traduce in trama e personaggi. Ne nasce una storia in cui protagonisti giovani (e molto curiosi) vengono coinvolti in una operazione che li porta a esplorare ecosistemi abissali, minacce invisibili e possibilità di tutela. La scelta di ambientare l'avventura sotto la superficie, lontano dai paesaggi consueti, è forte dal punto di vista della cultura scientifica: abitua i lettori a pensare al mare non come sfondo turistico ma come sistema complesso, fragile, ancora poco conosciuto.
Il libro procede su due binari. Da un lato c'è la struttura del racconto d'azione (missioni, enigmi, scoperte, piccoli colpi di scena) che tiene alta la tensione e rende naturale l'ingresso di termini tecnici, dati e concetti ecologici. Dall'altro lato c'è un impianto divulgativo solido: ecologia degli abissi, inquinamento, cambiamento climatico, impatti delle attività umane vengono presentati attraverso situazioni e dialoghi, più che per blocchi didascalici, mantenendo una buona leggibilità per preadolescenti. Dal punto di vista della scrittura, "Operazioni abissi" riesce a tenere insieme ritmo e contenuto: la lingua è chiara, contemporanea, evita stereotipi "da manuale" e affida ai personaggi la responsabilità di porre le domande chiave.
La prospettiva è ecologista, ma non scivola nel catastrofismo: i problemi sono grandi, le soluzioni parziali, e proprio per questo la partecipazione dei ragazzi è presentata come necessaria, non opzionale. Tutti dobbiamo fare qualcosa e tutti possiamo accorgerci che siamo in grado di fare qualcosa per diventare parte attiva di una "operazione" collettiva per salvare il mare.
Da 12 anni
I come IUCN ((International Union for Conservation of Nature)
Un soffio nel blu
Selina Mao e Giada Ungredda – Aboca kids (61 pp, 20 euro)
Il sottotitolo definisce subito obiettivi e cornice geografica di questo un albo divulgativo: "Alla scoperta delle meraviglie del mar Mediterraneo". Più che i singoli abitanti è il mare di casa nostra a essere il protagonista del libro, con la sua complessità e ricchezza, tutto merito della bravura nella divulgazione di Selina Mao, nota online come SeliNature, che in questo suo primo libro trasferisce sulla pagina il suo modo di raccontare la natura sui social: approccio diretto, entusiasta, pieno di osservazioni concrete su specie, ambienti e relazioni. Sono tanti i divulgatori on line che a un certo punto fanno un libro, sono pochi quelli che meritano di essere acquistati. Il Mediterraneo è un mare chiuso, antico, fragile, in cui si concentrano biodiversità, pressioni umane, storie di adattamento. Ogni habitat viene raccontato (coste rocciose, praterie di posidonia, acque profonde) attraverso una scrittura che alterna spiegazioni chiare a piccoli inviti alla meraviglia: domande, suggerimenti di sguardo, micro‑narrazioni che tirano fuori il carattere degli animali e la specificità dei luoghi. Conoscere il Mediterraneo è anche un modo per assumersene la responsabilità. Molto importante il riferimento alle liste dell'unione Mondiale per la Conservazione della Natura (IUCN) e alla classificazione del rischio di estinzione che aiutano a capire quanto quell'animale sia vicino alla scomparsa.
L'impianto rimane informativo, ma il tono è quello di una guida appassionata, che invita a osservare, non solo a memorizzare. Le illustrazioni di Giada Ungredda svolgono un ruolo importante: l'azzurro non è uniforme, è modulato in gradienti, pieni, trasparenze che fanno percepire profondità e movimento. Pesci, invertebrati, piante marine e paesaggi costieri sono resi con precisione sufficiente a riconoscerli e con una stilizzazione che li rende immediatamente leggibili per bambini. Questa combinazione di accuratezza e leggerezza visiva facilita la comprensione dei concetti ecologici: catene alimentari, rifugi, simbiosi risultano meno astratti quando li si vede organizzati nello spazio della pagina.
Da 9-10 anni
