Siamo davvero la specie più intelligente, creativa e tecnologicamente avanzata del Pianeta?
In questo saggio illuminante e provocatorio, Giorgio Volpi ci conduce in un viaggio che scardina la nostra visione antropocentrica del mondo per rivelarci che l'arte, la scienza e la tecnica non sono affatto esclusive dell'essere umano, e ci parla di nuove visioni del Mondo, come il biocentrismo ed ecocentrismo che mirano a superare la concezione secondo cui la natura esiste solo per essere sfruttata dall'uomo, concentrandosi su presupposti etici differenti.
L'autore racconta di esempi di biodiversità straordinari, come il manachino capirosso, un piccolo uccello tropicale, famoso per esibirsi in una danza in cui esegue perfettamente il moonwalk di Michael Jackson. Oppure le cicale del genere Magicicada che sono tra le creature più abili nel valutare lo scorrere del tempo: si distinguono per i loro straordinari cicli vitali perfettamente sincroni e lunghissimi, dato che trascorrono la maggior parte della loro vita sottoterra per emergere in superficie tutte insieme solo ogni 13 o 17 anni.
Gli insetti stecco, invece, sono degli attori consumati: mimano, con la loro forma, dei rametti rinsecchiti per ingannare eventuali predatori e, se vengono accarezzati dal vento, iniziano a oscillare proprio come le fronde di una pianta. I cervi maschi si adornano i palchi con rami, fango e foglie e danno vita a una danza con sequenze motorie precise e codificate per dimostrare vigore e potenza, evitando confronti diretti troppo pericolosi. Ma anche il mondo vegetale è in grado di sorprenderci: i germogli dei fagioli, ad esempio, girano vorticosamente, come solo i dervisci rotanti sanno fare, per trovare un sostegno a cui aggrapparsi durante la crescita.
Volpi però non si limita a elencare curiosità naturalistiche: ci invita a compiere un atto di umiltà radicale e a riconoscere che l'uomo è semplicemente "un animale tra gli altri animali". Non siamo i padroni del Mondo, ma parte del grande coro dei viventi, nella colossale orchestra che è la Natura. Oggi scoprire la natura significa comprendere la vera essenza dell'essere umano e gettare le basi per una società nuova, in simbiosi con l'ambiente: solo così potremo costruire un futuro davvero sostenibile, in un momento storico in cui l'emergenza climatica stravolge il 'tempo' della natura, con specie che salgono sempre più in alto per sfuggire a temperature bollenti capaci di mettere a rischio la sopravvivenza del nostro Pianeta, così come lo conosciamo.
Giorgio Volpi, Non siamo gli unici. L'arte segreta della natura, ed. Aboca, p. 336, Euro 20,90
