#piemonteparchi

Salta al contenuto
Logo Piemonte Parchi
  • Home
  • Parchi Piemontesi
  • Parchi nel mondo
  • Territorio
  • Natura
  • Ambiente
  • cerca
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • rss

Piemonte Parchi

Gli italiani non si fidano degli scienziati

Uno studio su Nature mostra come gli italiani siano sempre più riluttanti alla scienza: non si fidano dei dati e si documentano in modo differente, cercando di orientarsi tra disinformazione e negazionismo. 

  • Valeria Serena Chiarini
  • Settembre 2025
  • Giovedì, 16 Ottobre 2025
  • Stampa
Busto di Charles Darwin - Foto Pixabay Busto di Charles Darwin - Foto Pixabay

Prendi la scienza e mettila da parte. Questo è quello che pensa l'Italia collocandosi alla 57esima posizione su 68 Paesi mondiali per la fiducia alla scienza.
Nello studio pubblicato su Nature sono stati intervistati 71.922 cittadini provenienti da 68 Paesi in tutto il Mondo. Nonostante la maggior parte degli intervistati concordi sul fatto che gli scienziati dovrebbero essere più coinvolti nella società e nell'elaborazione delle politiche, si hanno preoccupazioni per l'influenza di quella piccola parte riluttante alla figura dello 'scienziato'. 

La fiducia del pubblico nella scienza, infatti, apporta numerosi benefici alla società. Aiuta le persone a prendere decisioni informate - per esempio su salute e nutrizione - sulla base di prove e fonti, fornendo le basi per un processo decisionale politico basato sull'evidenza dei fatti e facilita la spesa pubblica per la ricerca.

COVID-19 ed emergenza climatica

La fiducia negli scienziati consente la gestione di crisi globali come la pandemia di COVID-19. Nello studio è stato riscontrato che i Paesi con un'elevata fiducia del pubblico nella scienza e negli scienziati hanno affrontato la pandemia di COVID-19 in modo più efficace, poiché i cittadini avevano maggiori probabilità di conformarsi agli interventi messi in atto per contrastare il COVID-19, compresa l'adesione alla campagna vaccinale. Nel frattempo, in Italia, è stato proprio il COVID-19 a diminuire drasticamente la fiducia nella figura scienziati già compromessa - o ignorata - negli anni precedenti.

Una situazione analoga si è verificata, nel tempo, con l'emergenza climatica. Dei ricercatori dell'Università di Stanford hanno pubblicato su Plos One un'analisi di dati di oltre 160 Paesi tra il 1990 e il 2018, individuando 548 gruppi negazionisti in 51 Stati.

Mentre nello studio di Nature si evidenzia come persone che ripongono grande fiducia negli scienziati siano anche più propense a impegnarsi in azioni individuali e collettive contro il cambiamento climatico, nel rapporto dei ricercatori di Stanford viene individuata quella minoranza di sfiducia verso gli scienziati e le politiche verdi.

Scienza d'élite: mancato interesse o mancata divulgazione?

Nell'epoca del digitale le persone si documentano e informano continuamente, su argomenti e piattaforme differenti. Molto spesso la "divulgazione" è frutto di fonti poco attendibili, non ufficiali e frettolose nell'analisi dei temi. Dove tutto è veloce, la scienza ha a che fare con due antagonisti: la disinformazione e la malainformazione. Queste due parole sembrano simili ma racchiudono significati differenti: la disinformazione include informazioni inesatte o distorte, allo scopo di influenzare azioni e scelte  oppure l'assenza di informazioni attendibili su un determinato argomento. La malainformazione si verifica quando l'informazione veicolata è sbagliata e genera una "cattiva informazione".

La domanda da porsi è 'perchè le persone preferiscono consultare fonti non sicure', affidandosi, quasi esclusivamente, a informazioni digitali? Studi precedenti hanno dimostrato che la fiducia è influenzata dalla percezione dell'allineamento dei valori. Ovvero, se le persone ritengono che le loro preoccupazioni e i loro valori non si riflettano nelle priorità degli scienziati potrebbero dubitare dell'affidabilità degli stessi. I cittadini cercano quindi risposte ai loro bisogni e valori a discapito di una corretta informazione su una tematica che non vivono come strettamente 'necessaria'.

Scienza di tutti, ovvero ricostruire il ponte della fiducia

Spesso le discussioni scientifiche sono state concettualizzate come un antagonismo percepito tra i cittadini e le élite accademiche. Una frattura che perdura tutt'oggi durante le discussioni politiche che mettono in campo esperti e scienziati per veicolarne le informazioni. Per ricostruire il ponte tra scienziati e cittadini occorre ristabilire un legame di fiducia. Sono necessarie delle azioni di divulgazione che rendano più partecipativi i cittadini, come iniziative di scienza partecipata - o citezen science - , conferenze, festival e così via. La fiducia si può ricostruire mostrando chiaramente i progressi scientifici utilizzando soggetti adatti alla comunicazione e alla divulgazione, volte a unire il pubblico e le comunità scientifiche-accademiche. Divulgatori, comici, artisti, illustratori, musicisti, sono un esempio di figure che possono essere adatte per veicolare messaggi scientifici al pubblico.

Un altro metodo alternativo di comunicazione chiede ai cittadini di scendere in campo per raccogliere dati con scienziati e ricercatori, e discuterne i risultati. I progetti di scienza partecipata possono essere proposti dai cittadini stessi ai ricercatori per uno sviluppo e un lavoro auspicabilmente condiviso. 

 

 

Altro sull'argomento

Aperte le iscrizioni alla III edizione del Master in Comunicazione della Scienza

Aperte le iscrizioni alla III edizione del Master in Comunicazione della Scienza  

In Piemonte, il master per i divulgatori scientifici del futuro

In Piemonte, il master per i divulgatori scientifici del futuro  

Scoperte scientifiche non autorizzate. Oltre la verità ufficiale

Scoperte scientifiche non autorizzate. Oltre la verità ufficiale  

Salviamo Jovanotti? O i quattro fratini?

Salviamo Jovanotti? O i quattro fratini?  

Tags

comunicazione scienziati

Potrebbe interessarti anche...

Vi raccontiamo il nostro 2025

Vi raccontiamo il nostro 2025 Vi raccontiamo il nostro 2025  
Come ogni fine d'anno che si rispetti, eccoci a fare un bilancio del nostro giornale: per riepilo ...

Sirfidi, gli impollinatori che rivelano talenti

Sirfidi, gli impollinatori che rivelano talenti Sirfidi, gli impollinatori che rivelano talenti  
Piemontese e biologo dell'ambiente: Umberto Maritano studia gli impollinatori e sviluppa nuo ...

Aperte le iscrizioni alla III edizione del Master in Comunicazione della Scienza

Aperte le iscrizioni alla III edizione del Master in Comunicazione della Scienza Aperte le iscrizioni alla III edizione del Master in Comunicazione della Scienza  
Scade il 19 dicembre il termine ultimo per presentare la domanda di ammssione alla III edizione d ...

L’eredità di Gerald Durrell, campione della conservazione

L’eredità di Gerald Durrell, campione della conservazione L’eredità di Gerald Durrell, campione della conservazione  
Quest'anno si celebra il centesimo anniversario della nascita del grande naturalista britannico G ...
Tutti gli articoli

Iscriviti a Piemonte Parchi News

Ogni settimana, nella tua posta elettronica, l'informazione sui parchi del Piemonte (e molto di più!)
Per te, il numero speciale 'A piedi nella natura piemontese - Nuova edizione!' (formato pdf) subito scaricabile.

 

Iscriviti gratis

Tutte le categorie

  • Agricoltura
  • Alimentazione
  • Ambiente
  • Animali
  • Archeologia
  • Architettura e Paesaggio
  • Arte
  • Biodiversità
  • Biologia
  • Boschi e Foreste
  • Clima
  • Divulgazione
  • Ecologia
  • Ecomusei
  • Educazione ambientale
  • Enogastronomia
  • Etnografia
  • Fotografia
  • Geologia
  • Giardini botanici
  • Itinerari
  • Il Segna-Libro
  • Microcosmo
  • Miti, leggende, racconti
  • Musei
  • Musei delle Meraviglie
  • Natura
  • Natura 2000
  • Outdoor
  • Paleontologia
  • Parchi da gustare
  • Parchi nel mondo
  • Parchi piemontesi
  • Photostory
  • Piante
  • Ricerca
  • Salute
  • Scienze della Terra
  • Sentieri provati
  • Storia
  • Sviluppo sostenibile
  • Territorio
  • Turismo
  • Personaggi
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Pubblicazioni
  • Archivio
  • Copyright
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Privacy Policy e Cookie
  • Trattamento dei dati
Editore Regione Piemonte - Piazza Piemonte, 1 - Torino | Registrazione Tribunale di Torino n. 5944 del 17/02/2006
Creative Commons
I contenuti del sito sono rilasciati con licenza Creative Commons Attribuzione Non commerciale 2.5 Italia eccetto dove diversamente ed espressamente specificato.
Torna su