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Canto, musica e natura: un connubio sublime

L'ombra di un platano è fonte d'ispirazione di una famosa opera di Handel

  • Enrico Massone
  • maggio 2015
  • Mercoledì, 20 Maggio 2015
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Canto, musica e natura: un connubio sublime
Il platano orientale, piantato nell'Orto botanico di Padova nel 1680. Il tronco ora cavo, fu colpito in passato da un fulmine.

La natura è una straordinaria fonte di ispirazione artistica. In tutte le epoche, in tutte le arti, compresa la musica, espressione della genialità umana fra le più valide a stabilire un dialogo profondo con la forza e la bellezza del creato. L'opera seria "Serse" composta da George Frideric Handel nel 1738, inizialmente non ebbe molto successo e fu praticamente dimenticata, ma nell'Ottocento venne riscoperta una sola aria, Ombra mai fu, che divenne presto uno dei brani più conosciuti del grande musicista. Il libretto dell'opera fu scritto in lingua italiana da un autore rimasto anonimo, che adattò i testi creati in precedenza sul medesimo soggetto dal librettista romano Silvio Stampiglia e dal bergamasco Nicolò Minato.

[Recitativo accompagnato]
Frondi tenere e belle,
del mio platano amato
per voi risplenda il fato.
Tuoni, lampi e procelle
Non v'oltraggino mai la cara pace
Né giunga a profonarvi mostro rapace.

[Arioso]
Ombra mai fu
di vegetabile
cara e amabile
soave più.

Eccelso e finissimo inno alla rigogliosa chioma del platano, quasi una preghiera laica per celebrare la generosità della natura, l'aria Ombra mai fu è l'incipit del dramma musicale, ambientato nel 480 a.C. ad Abindo, antica città dell'Ellesponto (localizzabile a nord dell'odierna Canakkale - Turchia) "in tempo che Serse vi fa piazza d'armi per la guerra contro l'Atenesi". E' lo stesso re di Persia a intonare il canto sul "belevedere, accanto ad un bellissimo giardino, in mezzo di cui v'è un platano". In origine il brano era cantato da un castrato, mentre oggi viene interpretato da una gamma più ampia di registri vocali: mezzosoprano, contralto e controtenore. Tra le molte ottime esecuzioni disponibili, si propone l'ascolto della versione cantata dal mezzosoprano Cecilia Bartoli e di quella strumentale (meglio conosciuta come "Largo") eseguita dall London Symphony Orchestra.

"La musica è tra i doni più misteriosi di cui sono dotati gli esseri umani" (Charles Darwin)

Approfondimenti botanici:
 Habitat, caratteristiche, storie, miti e leggende del platano orientale
 L'Orto Botanico dell'Università di Padova, dal 1997 iscritto nella Lista del Patrimonio mondiale UNESCO)
Platani del Piemonte - Un itineario cucito da Tiziano Fratus, Progettualità Homo radix, 2012

 

 

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musica musica e natura botanica

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