#piemonteparchi

Salta al contenuto
Logo Piemonte Parchi
  • Home
  • Parchi Piemontesi
  • Parchi nel mondo
  • Territorio
  • Natura
  • Ambiente
  • cerca
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • rss

Piemonte Parchi

Produttori e ristoratori insieme, nel nome della biodiversità

Principi e valori comuni alla base del protocollo siglato dagli aderenti a "Parchi da Gustare", il progetto regionale che unisce i parchi del Piemonte e gli operatori del territorio.

  • Alessandro Paolini
  • Settembre 2019
Lunedì, 9 Settembre 2019
  • Stampa
Produttori e ristoratori insieme, nel nome della biodiversità


Si concluderà domenica 29 settembre, la quarta edizione di "Parchi da gustare", l'iniziativa promossa dal settore Biodiversità e Aree naturali della Regione Piemonte che si propone di portare la biodiversità delle aree naturali protette a tavola.

Ventisette sono i parchi che hanno aderito quest'anno al progetto - avviato lo scorso 24 maggio (Giornata Europea dei Parchi) – permettendo a tante persone di conoscere e apprezzare le peculiarità dei prodotti agro-alimentari del nostro territorio, grazie all'adesione e partecipazione di 120 i ristoranti e 140 i produttori che hanno collaborato con gli enti di gestione delle aree protette.

L'edizione 2019 ha visto un'ulteriore definizione dei "prodotti bandiera", vale a dire di quei prodotti che raccontano la storia del territorio da cui provengono e che lo identificano. E' così che i visitatori dei parchi hanno potuto conoscere e degustare il miele della Val Troncea, la cipolla bianca piatta di Avigliana, la patata di montagna di Salbertrand, la carne all'erba della Val Borbera (proveniente da bovini che si nutrono esclusivamente al pascolo), il formaggio Plaisentif dell'Orsiera (detto anche "formaggio delle viole" dall'alimento principe delle mucche) o il Bettelmatt dell'Alpe Veglia (dal tedesco, significa "pascolo della questua" perchè con il formaggio prodotto il pastore pagava l'affitto dell' alpeggio) - solo per citarne alcuni - e le loro declinazioni e trasformazioni nei piatti della tradizione piemontese, proposti dai produttori locali e cucinati nelle locande e ristoranti aderenti all'iniziativa.

La novità dell'edizione 2019

La novità dell'edizione 2019 è un "protocollo di adesione" proposto a produttori e ristoratori aderenti a "Parchi da Gustare" che, da quest'anno hanno sottoscritto una vera e propria "carta d'intenti" per condividere principi e valori comuni contenuti nel progetto.

I principi del protocollo

Innanzitutto il principio di "relazione con il parco" che circoscrive la partecipazione a coloro che intrattengono con i parchi un rapporto di mutua collaborazione, in particolare partecipando o organizzando iniziative di valorizzazione del territorio.
Vi è poi il principio di "condivisione di prodotti e servizi tra ristoratori e produttori", una formula tutt'altro che banale, con cui tuttavia si chiede a chi cucina e a chi produce, di collaborare nello scambio e uso dei prodotti locali. I ristoratori, in particolare, possono realizzare un "Menù del parco" che permetta ai visitatori di approfondire la conoscenza del luogo attraverso un'esperienza gastronomica.

Scorrendo il "protocollo" troviamo anche il principio di "partecipazione al progetto" con cui si chiede l'impegno a condividere alcune linee guida per la comunicazione dell'iniziativa, attraverso il rispetto di un vademecum contenente informazioni pratiche come, ad esempio, l'uso dei i "social media".
Particolarmente interessante il principio di sostenibilità, con cui si propone agli aderenti di adottare nella propria attività comportamenti virtuosi per differenziare i rifiuti, ridurre gli sprechi alimentari, adottare una filiera "corta" nell'approvvigionamento delle materie prime, soprattutto privilegiando prodotti privi di sostanze chimiche e limitare il consumo delle risorse (acque elettricità, gas...).

Un'occasione (anche) per limitare gli sprechi alimentari 

Pure per i clienti che hanno a cuore la natura, 'Parchi da gustare' diventa un'occasione per limitare gli sprechi. A loro, infatti, i locali aderenti all'iniziativa forniranno un simpatico eco-box "Avanzo&Mangio" (già previsto nelle precedenti edizioni) per portarsi a casa quello che non si finisce di mangiare al ristorante.

Con l'ultimo principio del protocollo, "valorizzazione del parco e del territorio", si prevede che i partecipanti valorizzino l'area naturale di riferimento attraverso la qualità e l'eccellenza del proprio lavoro, oltre che con la condivisione di buone prassi rispettose dell'ambiente.

Un'insieme di azioni, quindi, utili a far crescere la consapevolezza dell'importanza del proprio lavoro anche come strumento di comunicazione delle peculiarità e ricchezze del territorio, il senso di radicamento e di appartenenza alla comunità, lo sviluppo di una coscienza ecologista, il rispetto delle risorse naturali, la conoscenza della storia locale nonchè l'orgoglio delle tradizioni.

 

Informazioni: Settore Biodiversità e Aree naturali, tel. 011 432 1387


Per saperne di più

Scarica il numero speciale di Piemonte Parchi 'Parchi da gustare - I Prodotti' 

Scarica il numero speciale di Piemonte Parchi 'Parchi da gustare - Le Ricette'

 

 

 

Altro sull'argomento

Gustosi incontri nel Parco La Mandria

Gustosi incontri nel Parco La Mandria  

La cultura alimentare delle valli valdesi

La cultura alimentare delle valli valdesi  

Parchi da gustare, la parola ai protagonisti

Parchi da gustare, la parola ai protagonisti  

Tra fossili e zafferano

Tra fossili e zafferano  

Tags

parchidagustare

Potrebbe interessarti anche...

Il percorso di Federico, da una sponda all'altra del Ticino

Il percorso di Federico, da una sponda all'altra del Ticino Il percorso di Federico, da una sponda all'altra del Ticino  
Alle Aree protette del Ticino e Lago Maggiore, a fronte del pensionamento di alcuni dipendenti, s ...

Nelle Aree protette delle Alpi Cozie si può parlare di 'overtourism'?

Nelle Aree protette delle Alpi Cozie si può parlare di 'overtourism'? Nelle Aree protette delle Alpi Cozie si può parlare di 'overtourism'?  
Prosegue il nostro viaggio per scoprire se - e in quali casi - i parchi regionali del Piemonte si ...

L'overtourism nel Parco del Monviso

L'overtourism nel Parco del Monviso L'overtourism nel Parco del Monviso  
L'overtourism, vale a dire l'"eccesso di turismo", è riconosciuto a livello globale com ...

Alla scoperta dei fossili astigiani, in famiglia

Alla scoperta dei fossili astigiani, in famiglia Alla scoperta dei fossili astigiani, in famiglia  
Al Museo paleontologico astigiano si organizzano numerose iniziative per le famiglie durante tutt ...
Tutti gli articoli

Iscriviti a Piemonte Parchi News

Ogni settimana, nella tua posta elettronica, l'informazione sui parchi del Piemonte (e molto di più!)
Per te, il numero speciale 'A piedi nella natura piemontese - Nuova edizione!' (formato pdf) subito scaricabile.

 

Iscriviti gratis

Tutte le categorie

  • Agricoltura
  • Alimentazione
  • Ambiente
  • Animali
  • Archeologia
  • Architettura e Paesaggio
  • Arte
  • Biodiversità
  • Biologia
  • Boschi e Foreste
  • Clima
  • Divulgazione
  • Ecologia
  • Ecomusei
  • Educazione ambientale
  • Enogastronomia
  • Etnografia
  • Fotografia
  • Geologia
  • Giardini botanici
  • Itinerari
  • Il Segna-Libro
  • Microcosmo
  • Miti, leggende, racconti
  • Musei
  • Musei delle Meraviglie
  • Natura
  • Natura 2000
  • Outdoor
  • Paleontologia
  • Parchi da gustare
  • Parchi nel mondo
  • Parchi piemontesi
  • Photostory
  • Piante
  • Ricerca
  • Salute
  • Scienze della Terra
  • Sentieri provati
  • Storia
  • Sviluppo sostenibile
  • Territorio
  • Turismo
  • Personaggi
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Pubblicazioni
  • Archivio
  • Copyright
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Privacy Policy e Cookie
  • Trattamento dei dati
Editore Regione Piemonte - Piazza Piemonte, 1 - Torino | Registrazione Tribunale di Torino n. 5944 del 17/02/2006
Creative Commons
I contenuti del sito sono rilasciati con licenza Creative Commons Attribuzione Non commerciale 2.5 Italia eccetto dove diversamente ed espressamente specificato.
Torna su