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Il geoparco della 'Grande Foresta'

Il Brecon Beacons National Park del Galles è entrato a far parte della rete europea dei geoparchi.

  • Filippo Ceragioli
  • Febbraio 2016
Mercoledì, 3 Febbraio 2016
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Il geoparco della 'Grande Foresta'
Sentiero in cresta
Foto di F. Ceragioli
Panorama dal Carreg Castle
Foto di F. Ceragioli
Carreg Castle
Foto di F. Ceragioli
Herberts Quarry, pannello informativo
Foto di F. Ceragioli
Segnavia bilingui, in inglese e gaelico
Foto di F. Ceragioli
Llyn y Fan Fach (lago della piccola collina)
Foto di F. Ceragioli
Intervento anti erosione su un sentiero
Foto F. Ceragioli
Picws Du
Foto F. Ceragioli

Il Galles ospita tre dei 14 parchi nazionali del Regno Unito: due piuttosto noti (il Parco costiero del Pembrokeshire e quello di Snowdonia, che tutela le più alte montagne della zona) e un terzo un po' più defilato, ma non per questo meno interessante: il Brecon Beacons National Park.

Il parco copre una superficie di 1.346 km quadrati, dove vivono circa 30.000 persone, ed è collocato a cavallo dell'omonima catena montuosa che è lunga una settantina di km e culmina nel Pen-y-Fan (886 m). Nonostante la quota modesta – almeno se confrontata con altre regioni montuose - nel parco sono presenti zone impervie e che richiedono una buona preparazione escursionistica per chi voglia esplorarle a piedi. La vegetazione arborea sulle cime più alte è del tutto assente e il tempo è per la maggior parte dell'anno freddo, umido e ventoso, mentre i sentieri sono spesso piuttosto evanescenti. I versanti settentrionali delle montagne presentano in parecchi punti le inconfondibili forme dovute all'azione erosiva dei ghiacciai presenti durante le ere di espansione glaciale. Le rocce della zona furono mappate in dettaglio da alcuni dei pionieri della moderna geologia. Questo ha fatto sì che molti dei periodi nei quali gli scienziati suddividono il tempo geologico siano ancora oggi conosciuti con i nomi delle località gallesi dove vennero individuate per la prima volta le rocce tipiche di questi periodi.

Ai margini della catena montuosa sono presenti alcuni giacimenti di carbone che, a cavallo tra Ottocento e Novecento, contribuirono a fare della vicina città di Cardiff un importante polo siderurgico e il principale porto mondiale per il commercio del carbone. Alcune delle vecchie miniere sono state negli scorsi decenni rese visitabili e costituiscono oggi una importante attrazione turistica. Per questi motivi la parte occidentale del parco nazionale è entrata a far parte della rete europea dei "geoparchi" con il nome di "Forest Fawr Geopark", ovvero "Geoparco della Grande Foresta". In realtà le aree boscate si trovano solo ai margini del nucleo montuoso del geoparco. Il nome dell'area protetta riprende invece quello di una grande riserva di caccia destinata agli appartenenti alla Casa Reale britannica e che, in passato, rappresentava la principale destinazione d'uso della zona. Il fatto che l'area dei Brecon Beacons non sia densamente abitata non vuole dire che la presenza umana sia stata irrilevante: ai margini della catena montuosa sono anzi presenti antichi edifici, come ad esempio vari forti dell'età del ferro e il Carreg Cennen Castle, un castello medioevale in rovina appollaiato sullo uno sperone calcareo che domina la vallata del fiume Cennen e la cittadina di Llandeilo. Molto note sono anche le grotte del parco, che comprendono quattro dei cinque maggiori sistemi di cavità naturali di tutta la Gran Bretagna; alcune sono attrezzate per consentirne la visita ai non-speleologi e sono disponibili in zona istruttori e guide qualificate che propongono la visita anche a cavità di accesso meno facile.

Consigli per la visita.

Per chi non ha molto tempo da dedicare all'esplorazione del parco, esistono un paio di brevi escursioni che permettono di farsi un'idea del suo ambiente e di toccare punti davvero spettacolari della catena montuosa. La prima è la salita al Pen y Fan, che dai suoi quasi novecento metri di altezza domina tutto il parco e offre un vastissimo panorama. Una seconda escursione davvero notevole è quella che in un'oretta di cammino conduce al Llyn y Fan Fach, un lago di origine glaciale nella zona occidentale del parco da dove è possibile raggiungere per un buon sentiero il Picws Du (749 m), la montagna che domina da sud lo specchio d'acqua.

 

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