Le geoscienze sono un insieme di discipline scientifiche che studiano il pianeta Terra, concentrandosi sulla sua struttura, composizione, processi dinamici, storia e interazioni con l'ambiente. In altre parole, le geoscienze esplorano tutto ciò che riguarda la Terra, dalla sua formazione ed evoluzione fino ai fenomeni che la modellano, sia internamente che in superficie.
Il Geologo è colui che sa osservare e studiare il Pianeta Terra per ricostruirne la storia; la sua scienza è necessaria per capire terremoti, eruzioni vulcaniche, frane e molti altri fenomeni e, di conseguenza, per prevenire pericoli e migliorare la nostra sicurezza. Possiamo considerare il Geologo come il "dottore" della Terra, colui che osserva il territorio come fosse un proprio paziente e lo comprende a fondo, intuendo e interpretando i sintomi dei suoi "disturbi", prevenendo o mitigando lo sviluppo di "malattie" che mai, come al giorno d'oggi, sono causate prevalentemente dalle attività umane.
Una settimana per la Terra
La geologia è una materia affascinante che attira un pubblico sempre più vasto e ciò è dimostrato dall'aumento di documentari e programmi scientifico-culturali che la televisione propone ormai con grande frequenza.
Anche quest'anno, come avviene ormai da 13 anni, nel mese di ottobre si celebra la "Settimana del Pianeta Terra", un Festival scientifico che coinvolge tutta l'Italia ed è diventato il principale appuntamento condiviso di comunicazione pubblica delle nostre Geoscienze. La XIII edizione si svolgerà dal 5 al 12 ottobre 2025.
Ideata dal paleontologo Rodolfo Coccioni nel 2012, questa iniziativa vede come proprio testimonial l'attore Cesare Bocci, un personaggio di spicco dal volto noto, nonché geologo.
Nella nostra quotidianità le Geoscienze sono fortemente presenti e rivestono un ruolo strategico per lo sviluppo sostenibile a livello economico, sociale e ambientale del nostro Paese: riguardano risorse idriche, minerarie ed energie, dinamica fluviale e costiera, protezione dai rischi geologici e idrogeologici, sviluppo sostenibile, sicurezza ambientale e salute umana. Da qui l'importanza di formare una società più informata in merito a tali argomenti, come sostiene il geologo Silvio Seno, affinché sia in grado di mobilitarsi davanti alle emergenze ambientali.
Lo scopo della manifestazione è quindi quello di contribuire a una divulgazione rigorosa e scientifica ma, allo stesso tempo, accompagnata dal divertimento. In questa "Settimana del Pianeta Terra" infatti, non viene data voce solo all'ambito accademico e di ricerca ma anche ad animatori, divulgatori, operatori nei vari settori, capaci di trasferire e diffondere in modo rigoroso ma semplice, coinvolgente, emozionante e a volte ludico, la cultura geologica, ambientale e naturalistica.
Otto giorni per condividere con un pubblico di tutte le età, sempre più vasto ed eterogeneo, lo straordinario patrimonio geologico, ambientale, naturalistico e culturale del nostro Paese, sia quello più spettacolare e conosciuto dalle grandi masse, sia quello meno noto, ma comunque affascinante, che spesso abbiamo a due passi da casa e ancora non lo sappiamo: un mondo tutto da scoprire!
Un programma di attività molto intenso, in cui le Geoscienze vengono portate in scena facendole dialogare con arte, storia, archeologia, letteratura, teatro, cinema, musica, danza ed enogastronomia. Un modo di integrare le componenti scientifiche con quelle artistiche e culturali per promuovere e valorizzare al meglio non solo la bellezza del nostro patrimonio geologico, reputato un unicum a livello mondiale, ma anche le meraviglie dell'Italia. Vengono così toccati temi di particolare attualità quali: cura e salvaguardia del territorio, tutela dell'ambiente e del patrimonio culturale, rischi connessi ai pericoli naturali, mutamento climatico in atto, sviluppo ecosostenibile, transizione ecologica ed energetica, salute umana.
Il programma della Settimana
Per un'intera settimana di ottobre diverse località sparse su tutto il territorio nazionale saranno animate da manifestazioni, i "Geoeventi", per diffondere la cultura scientifica in un'ottica di partecipazione, aggregazione, discussione, riflessione e approfondimento: escursioni, passeggiate e visite guidate nei Parchi naturali, centri urbani e storici, porte aperte nei musei, centri di ricerca e osservatori astronomici, giochi e laboratori didattici e sperimentali dedicati alle scuole, esposizioni e mostre, convegni, conferenze, seminari e dialoghi, letture a tema, attività artistiche e musicali, enogastronomia. Con questa variegata tipologia e modalità di svolgimento ognuno può così avvicinarsi alle Geoscienze nel modo più consono alle proprie passioni e scoprire come esse possano contribuire a migliorare la sicurezza e la qualità della vita di tutti noi. I Geoeventi sono organizzati da università e scuole, enti di ricerca, enti locali, associazioni culturali e scientifiche, parchi e musei, mondo professionale.
Dalla sua nascita nel 2012, la "Settimana del Pianeta Terra" ha organizzato e promosso circa 2.100 Geoeventi, disseminati in 750 località in tutta Italia, che hanno come scopo principale la valorizzazione delle peculiarità dei territori, apprezzandone bellezza, storia e unicità. Una manifestazione a cui partecipa un pubblico sempre crescente che conta centinaia di migliaia di presenze e che contribuisce così anche al rilancio dei territori e delle economie locali, della promozione e crescita socio-culturale e del turismo culturale sensibile ai valori ambientali.
Le iniziative del Sesia Val Grande UNESCO Global Geopark
Anche il Sesia Val Grande UNESCO Global Geopark partecipa attivamente alla manifestazione promuovendo tre Geoeventi:
Domenica 5 ottobre, dalle ore 15.00 alle ore 18.00, a Romagnano Sesia (NO) presso la storica Villa Caccia costruita nell'800 dall'architetto novarese Alessandro Antonelli (a cui si deve anche la Mole a Torino), si terrà un pomeriggio dedicato al Supervulcano del Sesia con introduzione a cura della dott.ssa Ilaria Selvaggio, Guida del Geoparco, e a seguire proiezione del nuovo filmato "Nelle viscere del Supervulcano - viaggio dal centro della Terra", con il quale il prof. Silvano Sinigoi dell'Università di Trieste racconta e mostra l'oggetto delle sue ricerche di oltre 30 anni: il supervulcano fossile dell'area del fiume Sesia. L'inquadramento generale e la proiezione del filmato hanno una durata di circa un'ora in totale e avverranno alle 15:00, 16:00 e 17:00. Durante il pomeriggio, vi sarà la possibilità di visitare il Museo Storico Etnografico della Bassa Valsesia, dedicato alla civiltà contadina della bassa Valle ospitato nella Villa. Levento è organizzato da Sesia Val Grande UNESCO Global Geopark, Associazione Geoturistica Sesia Val Grande Geopark, MEV Museo Storico Etnografco Bassa Valsesia
Sabato 11 ottobre alle ore 9.30, un'escursione geonaturalistica alla scoperta del Monte Fenera e delle sue grotte, accompagnati dalla Guida escursionistica Samuele Badino delle Aree protette della Valsesia: un viaggio nel tempo, dal mare mesozoico in cui vivevano spugne e coralli, ad ambienti marini più profondi popolati da ammoniti, fino ad arrivare alla formazione delle grotte nel massiccio carsico e all'uomo di Neanderthal, per scoprire il sito archeologico più antico delle Alpi nord-occidentali. Un'escursione per comprendere l'affascinante storia geologica del Monte Fenera iniziata 245 milioni di anni fa e delle sue numerose grotte, di chi vi ha abitato in un lontano passato e degli organismi che vi dimorano oggi, specializzati a vivere negli ambienti ipogei. Il ritrovo sarà presso il parcheggio della frazione Fenera San Giulio (Borgosesia, VC), salita alle grotte lungo il sentiero tematico, visita alla grotta Ciutarun e grotta Ciota Ciara. Gli organizzatori sono il Sesia Val Grande UNESCO Global Geopark e l'Ente di Gestione delle aree protette della Valsesia
Domenica 12 ottobre, ore 9.00 a Vogogna (VCO) presso l'Ente Parco Nazionale della Val Grande, Piazza Pretorio 6. Visita guidata ed escursione: un evento che porterà i partecipanti in un viaggio immaginario attraverso la crosta terrestre, partendo dalla sede del Parco Nazionale Val Grande, visitando il Laboratorio Geologico dedicato al prof. Luigi Burlini; uno spazio attrezzato per lo studio e la didattica di tematiche inerenti le Scienze della Terra, provvisto di raccolta mineralogica, litologica e di sezioni sottili delle principali rocce dell'area, dotato di supporti interattivi con illustrazione ed animazione dei principali temi relativi alla geologia del Basamento Cristallino delle Alpi Meridionali. La giornata prosegue con l'escursione lungo il vicino sentiero geologico per osservare rocce di diverse epoche e profondità. Nel pomeriggio visita al Museo del marmo e del granito ad Albo di Mergozzo. ORGANIZZATORI: Sesia Val Grande UNESCO Global Geopark - Parco Nazionale Val Grande, Comune di Mergozzo (gestore dell'Ecomuseo del Granito Di Montorfano)
Per informazioni:
Tutti i dettagli dei Geoeventi e di quelli della Settimana del Pianeta Terra sono consultabili sul sito ufficiale della manifestazione
oppure
sul Sito ufficiale Sesia Val Grande UNESCO Global Geopark
