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Piemonte Parchi

La scommessa di Enrico, tra tradizione e innovazione

Dal garage di casa a un'azienda vitivinicola in espansione tra mille progetti: Enrico Crola ci racconta come ha fatto e quali sono i suoi sogni. Anche lui ha aderito al progetto 'Parchi da gustare'. 

  • Alessandro Paolini
  • Giugno 2020
  • Venerdì, 26 Giugno 2020
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La zona accoglienza delle cantine  - foto p.g.c. E. Crola La zona accoglienza delle cantine - foto p.g.c. E. Crola

L'Azienda Vitivinicola Enrico Crola è uno dei diciassette produttori associati al Parco del Ticino che aderiscono alla quinta edizione di Parchi da Gustare.

I vigneti delle Cantine Crola si trovano sui terreni di Mezzomerico, paese dell'Alto Piemonte, adagiato sulle Colline Novaresi. L'attività nasce nel 2006, ma all'epoca per il titolare è ancora un hobby, o poco più, visto che il suo lavoro principale è quello di consulente informatico e che il primo laboratorio per la vinificazione, molto artigianale, trova posto... nel garage di casa!

Mattone dopo mattone l'attività cresce. Nel 2009, con i primi investimenti, Enrico acquista i terreni e realizza una cantina, piccola ma sufficiente per poter lavorare sulle uve della sua prima vendemmia.

Dal 2010 finalmente le prime vendite, prologo a ulteriori investimenti e studi dei prodotti.

Oggi l'azienda è una moderna e ambiziosa realtà, dotata di una grande e avveniristica cantina, completamente immersa nei vigneti di proprietà e composta da una parte interrata per la lavorazione dei prodotti e da uno showroom di design fuori terra, realizzato in legno per un minor impatto ambientale.

I prodotti realizzati vanno dal vino nebbiolo allo spumante, dalla grappa fino alla birra. I vigneti Crola sono addirittura inseriti in una rete di cicloturismo (Be-e) con un punto di ricarica per le e-bike e la possibilità di accedere a due itinerari immersi fra le vigne e i boschi della zona.

Il prossimo passo sarà l'apertura dell'attività enoturistica con la possibilità di degustare i vini in loco, visitare la proprietà e pernottare tra i vigneti, ospitati in un moderno e accogliente B&B.

"Se mi volto indietro e penso a tutta la strada che ho fattoinsieme ai miei collaboratori in dieci anni di attività, mi sembra un sogno....", dice Enrico Crola, 41 anni, titolare e deus ex machina dell'attività. "Da bambino mia nonna mi portava sulle colline di Mezzomerico a vedere i vigneti che oggi, purtroppo, sono in buona parte abbandonati. Forse è proprio da quelle passeggiate che è nata in me la fascinazione per questo mondo che è caratteristico del mio territorio. Basti pensare che a Oleggio nacque nel lontano 1891 la prima cantina sociale d'Italia". Lo abbiamo incontrato, Enrico per farci raccontare un po' di sè. 

L'esterno dell'area accoglienza - Foto p.g.c. E. Crola
La parte interrata delle cantine con le grandi botti - Foto p.g.c. E. Crola
L'impianto fotovoltaico smartflower - Foto p.g.c. E. Crola

Da consulente informatico a produttore di vino e imprenditore enoturistico: un passo non breve...

"Sì, ho iniziato nel 2006 con l'intenzione di vendere soltanto le uve ma il profitto era minimo e allora nel garage ho realizzato un primo, piccolo laboratorio di vinificazione. Le prime bottiglie le ho vendute addirittura a Montreal, in Canada, una zona di palati 'francesi'. Da lì ho capito di aver fatto un buon lavoro e proseguito sulla strada tracciata"

Come ci si "inventa" produttori di vino?

"In realtà io resto un consulente informatico, sono tuttora titolare di un'azienda di infotechnology, ma grazie alla collaborazione di esperti agronomi e tecnici enologici e a tanto, tanto studio sono riuscito a intraprendere questa attività. Devo poi ringraziare la mia famiglia, che ho trascinato con me in questa avventura e che mi sostiene e supporta: mia moglie e miei figli, Andrea e Emma, che hanno 10 e 6 anni."

Quali sono i tuoi legami con il territorio?

"Sono fortissimi: la più grande ricchezza di Mezzomerico è da sempre il territorio, racchiuso a sud dalla Pianura Padana, fino alla valle del Ticino, e a nord dalle Alpi, con lo splendido massiccio del Monte Rosa, che dalle nostre vigne si vede perfettamente. La mia è una zona in posizione strategica, tra Piemonte e Lombardia, vicino alla Svizzera e a due grandi laghi, il Maggiore e il lago d'Orta, facilmente raggiungibile dall'aereoporto di Malpensa e dall'autostrada. Credo fortemente nella vocazione turistica delle nostre terre, da assecondare con il recupero delle antiche tradizioni: in passato Mezzomerico era molto abitata e votata alla produzione del vino. Sono convinto che il futuro passi attraverso la salvaguardia del territorio: per questo collaboro con il Parco del Ticino nel progetto di recupero e tutela degli agroecosistemi e all'interno del mio vigneto ho ripristinato una 'bosa', cioè una buca di raccolta dell'acqua piovana scavata secondo antiche tecniche che costituisce anche un habitat naturale".

In che modo contribuisci a tutelare il territorio nel tuo lavoro?

"La nuova cantina è stata ideata per avere il minimo impatto sull'ambiente circostante: il laboratorio è interrato mentre la zona accoglienza è stata realizzata all'esterno secondo i principi della bioarchitettura, utilizzando legno anziché cemento e molto vetro. Il rivestimento è in larice grezzo, un materiale che si inserisce molto bene nel contesto paesaggistico. La cantina è dotata di un innovativo impianto fotovoltaico chiamato Smartflower, che permette di ridurre l'impatto energetico: si apre e chiude in modo attomatico e produce energia pulita e rinnovabile. Anche nel vigneto abbiamo scelto di non usare cemento, realizzando i pali di testa in legno di castagno e quelli di intermezzo in ferro e acciaio".

Come avete vissuto il periodo di chiusura durante il lockdown e quali sono le vostre prospettive nell'immediato?

"Inutile dire che la chiusura, benchè necessaria, ci ha penalizzato, Vogliamo però riprendere da dove avevamo lasciato: la prossima tappa sarà l'avvio dell'attività agrituristica prevista per il 6 giugno che comprenderà anche la ristorazione per la quale ci avvaleremo di uno chef di grande livello"

Per chi vi vuole conoscere meglio quali sono i vostri riferimenti?

"Sicuramente il nostro sito internet, la pagina Facebook (Azienda Vitivinicola Enrico Crola) e Youtube dove è disponibile il filmato di presentazione dell'azienda".

Noi ve lo proponiamo qui. 

 

 

 

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