#piemonteparchi

Salta al contenuto
Logo Piemonte Parchi
  • Home
  • Parchi Piemontesi
  • Parchi nel mondo
  • Territorio
  • Natura
  • Ambiente
  • cerca
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • rss

Piemonte Parchi

Funghi, biodiversità e citizen science, il BioBlitz al Parco Paleontologico

Un BioBlitz è un'azione educativa di citizen science in cui scienziati, famiglie, studenti, insegnanti e altri membri della comunità lavorano insieme in natura per trovare e identificare il maggior numero possibile di specie viventi. Quest'autunno il Parco paleontologico dell'astigiano ne ha organizzato ed accolto un'edizione dedicata alla ricerca dei funghi. I risultati sono stati davvero interessanti.

  • Mario Filippa* e Alessandra Fassio
  • Settembre 2026
Martedì, 6 Ottobre 2026
  • Stampa
Ascocoryne sarcoides  Ascocoryne sarcoides

Più di 1000 osservazioni e oltre 240 specie di funghi identificate e validate da 40 studiosi e appassionati da tutto il mondo. Sono i risultati che sanciscono il successo del primo Bioblitz su iNaturalist nel Parco Paleontologico Astigiano a cura di Roberto Sindaco, ricercatore di IPLA SpA. I risultati sono stati presentati il 25 ottobre 2025 nella galleria del Museo dei Fossili di Asti. 

Il mondo dei funghi

Molti funghi sono dannatamente sfuggenti. Noi possiamo vederli solo quando producono corpi fruttiferi (sporofori) per la riproduzione sessuata. Normalmente infatti il micelio rimane nascosto, cresce e si nutre ma in modo invisibile: solo quando entra in fase di riproduzione sessuata produce i "funghi" che conosciamo. Possono essere più o meno grandi ma anche, in molti casi, molto piccoli, e in questo caso passano inosservati.

Vivono nel terreno, ma anche nel legno, su ramoscelli ancora in aria, su lettiera, su foglie. Anche su escrementi o su animali morti. Ogni volta che mettiamo piede in un ambiente naturale, calpestiamo centinaia di piccoli funghi senza neanche accorgercene. Cerchiamo esseri viventi su Marte, ma non conosciamo quelli che vivono nel nostro giardino. Ogni anno vengono scoperte molte specie nuove di funghi, anche da zone già studiate da secoli, e addirittura da aree urbanizzate.

Per capire la biodiversità dei funghi in un dato luogo occorrono pazienza, costanza, competenza, tempo. Occorre cercarli al posto giusto e al momento giusto e ogni specie ha le sue preferenze. Alcune si possono trovare solo in una determinata stagione, ma devono esserci comunque le condizioni giuste, principalmente temperatura e umidità. Se non c'è la giusta combinazione di tutti i fattori, il fungo non fruttifica e se ne riparla un altr'anno. Potreste tornare nello stesso bosco per vent'anni e continuare a trovare specie che non vi avevate mai visto prima. Ovviamente, più un ambiente è ricco di specie vegetali e animali, più possibilità ci sono di avere molte specie di funghi.

Il BioBlitz al Parco Paleontolgico

Nell'autunno 2025, grazie alla collaborazione tra il Parco Paleontologico Astigiano e il Gruppo Micologico Camisola di Asti (Associazione Micologica Bresadola) è stato lanciato un BioBlitz tramite la piattaforma iNaturalist.

Sono state fatte 1.010 osservazioni di funghi appartenenti a 256 specie identificate. Hanno collaborato molti rilevatori, tra personale del Parco, soci del Gruppo Micologico e anche altre persone semplicemente appassionate di natura. Quarantasette persone dall'Italia e da varie parti del mondo hanno collaborato alla determinazione delle specie.

Le specie rinvenute possono essere considerate molte, rispetto alle limitate risorse impiegate ed il breve periodo di tempo. Ma anche poche, rispetto all'enorme numero di specie presenti in natura. In un caso o nell'altro, questo lavoro è comunque un passo avanti, un piccolo pezzo di conoscenza in più della biodiversità delle Aree Protette Astigiane, oltre che un'occasione importante per scoprire insieme a cittadini comuni la straordinaria biodiversità micologica all'interno delle aree gestite dal Parco.

Di seguito qualche esempio di specie interessanti rinvenute durante il BioBlitz.

Hypsizygus tessulatus

Fungo piuttosto raro, non era mai stato trovato in provincia di Asti. Cresce a cespi alla base di grandi alberi, di solito querce o faggi. La superficie del cappello è tipicamente decorata, come da gocce o elementi di mosaico di aspetto acquoso visibili per trasparenza. Ha carne bianca e gradevole con odore di farina. Da noi non ha tradizione di consumo, ma in Asia è coltivato ad uso commestibile e venduto sui mercati, importato anche in Europa ("buna-shimeji").

Ascocoryne sarcoides

É presente sui ceppi o tronchi morti nei boschi umidi. Diverse specie di funghi possono riprodursi sia per via sessuata che asessuata, presentando aspetto diverso nelle due fasi. Anticamente (e in molti casi ancora oggi) non era facile associare le due fasi come appartenenti ad un'unica specie, per cui venivano indicate con due nomi diversi. Questa specie può presentare contemporaneamente le due fasi sullo stesso ceppo. La forma asessuata era chiamata Coryne dubium.

Trametes versicolor

Comunissimo fungo che cresce ovunque sul legno morto. Il colore è molto variabile secondo l'età e le condizioni di idratazione. Ha una consistenza dura per cui è impossibile mangiarlo, ma ha dimostrato proprietà antiossidanti, anticancerogene e immunostimolanti, così viene coltivato e ridotto in compresse o estratti e venduto, più noto sotto il vecchio nome Coriolus o Yunzhi nella medicina tradizionale cinese.

Mycena haematopus

Funghetto frequentemente inosservato, facile da riconoscere per il portamento e per il fatto che dove ferito trasuda un liquido rosso come fosse sangue. Presenta una lieve bioluminescenza: di notte può emettere una debole luce fredda. Poche specie di funghi lo fanno, pare serva per attirare insetti che contribuiscono alla dispersione delle spore.

Xerocomellus cisalpinus

Questo è un esempio di quanto lavoro ci sia sempre da fare nella conoscenza dei funghi. É una specie frequente nei nostri boschi di pianura e di collina, ma è stata per secoli confusa con altre simili. Solo nel 2003 gli specialisti si sono resi conto che si trattava di un fungo diverso dagli altri, ne hanno definito le caratteristiche e pubblicato una descrizione con il nome attuale.

 

* Mario Filippa, Presidente del gruppo micologico Camisola di Asti - Associazione Micologica Bresadola - ha curato l'analisi dei dati raccolti nel Bioblitz ed è l'autore delle foto pubblicate in questo articolo.

 

Per approfondimenti:

Risultati del Bioblitz

 

Hypsizygus tessulatus
Mycena haematopus
 Trametes versicolor
Xerocomellus cisalpinus

Altro sull'argomento

Bioblitz a Dronero, la citizen science incontra la biodiversità

Bioblitz a Dronero, la citizen science incontra la biodiversità  

Funghi e bufale

Funghi e bufale  

Divulgatore micologico per passione

Divulgatore micologico per passione  

L'intelligenza artificiale è la nuova frontiera del birdwatching?

L'intelligenza artificiale è la nuova frontiera del birdwatching?  

Tags

micologia citizen science

Potrebbe interessarti anche...

La cura del parco e della persona, nel segno dell’inclusione

La cura del parco e della persona, nel segno dell’inclusione La cura del parco e della persona, nel segno dell’inclusione  
Nelle Aree protette del Po piemontese succede qualcosa di prezioso: la cura dell'ambiente incontr ...

Natura Partecipata, un progetto di “nursery” per il luccio italico

Natura Partecipata, un progetto di “nursery” per il luccio italico Natura Partecipata, un progetto di “nursery” per il luccio italico  
Nella Riserva naturale speciale del Bosco Vedro, area protetta del Ticino e Lago Maggiore,  ...

Il monitoraggio del cervo volante al Po piemontese

Il monitoraggio del cervo volante al Po piemontese Il monitoraggio del cervo volante al Po piemontese  
Si tratta di un'attività che si ripete costantemente dal 2018 all'interno del Parco naturale del ...

Biodiversità, l'importanza della cura e del ripristino delle aree verdi

Biodiversità, l'importanza della cura e del ripristino delle aree verdi Biodiversità, l'importanza della cura e del ripristino delle aree verdi  
Grazie ai fondi del Piano di Sviluppo Rurale (PSR), l'Ente di gestione delle Aree protette del Po ...
Tutti gli articoli

Iscriviti a Piemonte Parchi News

Ogni settimana, nella tua posta elettronica, l'informazione sui parchi del Piemonte (e molto di più!)
Per te, il numero speciale 'A piedi nella natura piemontese - Nuova edizione!' (formato pdf) subito scaricabile.

 

Iscriviti gratis

Tutte le categorie

  • Agricoltura
  • Alimentazione
  • Ambiente
  • Animali
  • Archeologia
  • Architettura e Paesaggio
  • Arte
  • Biodiversità
  • Biologia
  • Boschi e Foreste
  • Clima
  • Divulgazione
  • Ecologia
  • Ecomusei
  • Educazione ambientale
  • Enogastronomia
  • Etnografia
  • Fotografia
  • Geologia
  • Giardini botanici
  • Itinerari
  • Il Segna-Libro
  • Microcosmo
  • Miti, leggende, racconti
  • Musei
  • Musei delle Meraviglie
  • Natura
  • Natura 2000
  • Outdoor
  • Paleontologia
  • Parchi da gustare
  • Parchi nel mondo
  • Parchi piemontesi
  • Photostory
  • Piante
  • Ricerca
  • Salute
  • Scienze della Terra
  • Sentieri provati
  • Storia
  • Sviluppo sostenibile
  • Territorio
  • Turismo
  • Personaggi
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Pubblicazioni
  • Archivio
  • Copyright
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Privacy Policy e Cookie
  • Trattamento dei dati
Editore Regione Piemonte - Piazza Piemonte, 1 - Torino | Registrazione Tribunale di Torino n. 5944 del 17/02/2006
Creative Commons
I contenuti del sito sono rilasciati con licenza Creative Commons Attribuzione Non commerciale 2.5 Italia eccetto dove diversamente ed espressamente specificato.
Torna su