#piemonteparchi

Salta al contenuto
Logo Piemonte Parchi
  • Home
  • Parchi Piemontesi
  • Parchi nel mondo
  • Territorio
  • Natura
  • Ambiente
  • cerca
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • rss

Piemonte Parchi

Un po' di Italia nel parco marino più grande al mondo

Con il Programma nazionale di ricerche in Antartide portato avanti dai ricercatori della Base 'Mario Zucchelli', l'Italia può giocare un ruolo da protagonista nel santuario di balene, pinguini e merluzzi.

  • Emanuela Celona
  • Novembre 2016
Mercoledì, 2 Novembre 2016
  • Stampa
Un po' di Italia nel parco marino più grande al mondo
Meganyctiphanes norvegica, piccolo crostaceo cibo primario della fauna ittica
Con il termine krill si indicano diverse specie di creature marine invertebrate appartenenti all'ordine Euphausiacea
Il krill è l'alimento base anche per le balene

Sarà grande quanto Francia, Germania e Spagna insieme e avrà una zona dove nulla può essere prelevato compresi organismi marini e minerali ma ci saranno anche zone speciali dove la pesca del krill e del merluzzo sarà consentita per scopi di ricerca.
Si tratta dell'Area marina protetta più grande al mondo che nascerà - a dicembre 2017 - in acquee internazionali e che è stata definita da uno storico accordo tra 24 Paesi, più l'Unione Europea: comprenderà il Mare di Ross, dove 1.117.000 chilometri quadrati di area saranno completamente protetti, 110mila saranno destinati alla ricerca scientifica e, infine, in 300mila metri quadrati si potrà pescare krill e merluzzo dell'Antartico, sempre a scopo scientifico.

La decisione è arrivata a fine ottobre, dopo che la Russia ha ritirato le sue obiezioni – motivate dall'intensa attività peschereccia che il Paese ha nella regione - in una riunione della Commissione per la Conservazione delle Risorse Marine Viventi dell'Antartide (Ccamlr) a Hobart, in Australia.
L'Antarctic Ocean Alliance ha definito "l'accordo epocale", sottolineando che si tratta di una vittoria importante per la protezione dell'Oceano Antartico. Il Mare di Ross è, infatti, uno degli ultimi ecosistemi marini intatti del mondo, habitat di pinguini, foche, merluzzi, di una particolare specie di balena e di grandi quantità di krill, alimento base per decine di specie marine. Uno dei mari più ricchi di biodiversità marina del Pianeta con oltre 8mila specie, 40 delle quali endemiche e che è fonte di nutrimento per l'intera catena alimentare di buona parte dell'oceano meridionale.

L'area marina protetta più grande del mondo lo sarà per i prossimi 35 anni e non sarà però permanente, come invece stabiliscono le linee guida dell'IUCN, ed è questo un motivo di insoddisfazione degli ambientalisti. Ma due ulteriori proposte per la protezione delle acque antartiche orientali e del Mare di Weddell, fatte da Australia e Germania, sono state oggetto di discussione ed è probabile che le due aree saranno protette nei prossimi anni. Tutti segnali importanti per concludere in futuro un trattato internazionale sulla biodiversità degli oceani che, per quasi il 64% di superficie, risultano fuori da ogni giurisdizione.

Nella ricerca in Antartide, l'Italia gioca un ruolo di primo piano con la Base "Mario Zucchelli" impegnata nella nuova Campagna estiva di ricerca, partita proprio qualche settimana prima dello storico accordo, la 32° nel continente del Polo Sud, che realizzerà l'intenso progetto del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide.
Studio dei ghiacci, ambiente, clima sono tra i capitoli chiavi che impegneranno i ricercatori italiani che stazionano nella base italiana che si trova nella Baia di Terra Nova, in una posizione centrale e strategica del Mare di Ross per attività di monitoraggio della biodiversità marina. "La Campagna – si legge su una nota diramata da Adnkronos - avrà una durata di quattro mesi nel corso dei quali nella Base si avvicenderanno circa 230 persone, tra tecnici e ricercatori italiani e stranieri". Un avvicendamento necessario perché, malgrado l'estate antartica, le condizioni in cui vengono svolte le attività sono spesso difficili visto che sulla costa, dove si trova la Stazione "Mario Zucchelli", si registrano temperature medie tra 0°C e -35°C e vi sono 24 ore di luce al giorno. Nel dettaglio, le attività di ricerca, coordinate dal Cnr, riguarderanno biodiversità, evoluzione e adattamento degli organismi antartici, scienze della Terra, glaciologia, contaminazioni ambientali, scienze dell'atmosfera, attività di monitoraggio ambientale.

Altro sull'argomento

La nuova sfida della ricerca contro il global warming

La nuova sfida della ricerca contro il global warming  

L'ambiente in Italia, secondo l'Istat

L'ambiente in Italia, secondo l'Istat  

Il 5 per mille ai parchi

Insidioso come una zecca!

Insidioso come una zecca!  

Tags

Ricerca

Potrebbe interessarti anche...

Un ettaro di vigneto per conservare l'usignolo d'Africa nel Parco di Doñana

Un ettaro di vigneto per conservare l'usignolo d'Africa nel Parco di Doñana Un ettaro di vigneto per conservare l'usignolo d'Africa nel Parco di Doñana  
Una campagna di autofinanziamento ha permesso all'ong spagnola SEO/BirdLife di acquistare una par ...

Quando il suono dei cetacei racconta il clima che cambia

Quando il suono dei cetacei racconta il clima che cambia Quando il suono dei cetacei racconta il clima che cambia  
La temperatura del mare si sta innalzando, e molto velocemente. Ma cosa ci raccontano le frequenz ...

Dal Senegal al Po piemontese, un incontro per la biodiversità

Dal Senegal al Po piemontese, un incontro per la biodiversità Dal Senegal al Po piemontese, un incontro per la biodiversità  
Anche i parchi africani devono fronteggiare il cambiamento climatico, l'invasione delle specie in ...

La mia Africa, un’esperienza di volontariato con gli animali

La mia Africa, un’esperienza di volontariato con gli animali La mia Africa, un’esperienza di volontariato con gli animali  
Il racconto di un'esperienza di volontariato in un parco della Namibia. E dell'accudimento speso ...
Tutti gli articoli

Iscriviti a Piemonte Parchi News

Ogni settimana, nella tua posta elettronica, l'informazione sui parchi del Piemonte (e molto di più!)
Per te, il numero speciale 'A piedi nella natura piemontese - Nuova edizione!' (formato pdf) subito scaricabile.

 

Iscriviti gratis

Tutte le categorie

  • Agricoltura
  • Alimentazione
  • Ambiente
  • Animali
  • Archeologia
  • Architettura e Paesaggio
  • Arte
  • Biodiversità
  • Biologia
  • Boschi e Foreste
  • Clima
  • Divulgazione
  • Ecologia
  • Ecomusei
  • Educazione ambientale
  • Enogastronomia
  • Etnografia
  • Fotografia
  • Geologia
  • Giardini botanici
  • Itinerari
  • Il Segna-Libro
  • Microcosmo
  • Miti, leggende, racconti
  • Musei
  • Musei delle Meraviglie
  • Natura
  • Natura 2000
  • Outdoor
  • Paleontologia
  • Parchi da gustare
  • Parchi nel mondo
  • Parchi piemontesi
  • Photostory
  • Piante
  • Ricerca
  • Salute
  • Scienze della Terra
  • Sentieri provati
  • Storia
  • Sviluppo sostenibile
  • Territorio
  • Turismo
  • Personaggi
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Pubblicazioni
  • Archivio
  • Copyright
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Privacy Policy e Cookie
  • Trattamento dei dati
Editore Regione Piemonte - Piazza Piemonte, 1 - Torino | Registrazione Tribunale di Torino n. 5944 del 17/02/2006
Creative Commons
I contenuti del sito sono rilasciati con licenza Creative Commons Attribuzione Non commerciale 2.5 Italia eccetto dove diversamente ed espressamente specificato.
Torna su