#piemonteparchi

Salta al contenuto
Logo Piemonte Parchi
  • Home
  • Parchi Piemontesi
  • Parchi nel mondo
  • Territorio
  • Natura
  • Ambiente
  • cerca
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • rss

Piemonte Parchi

Piccole storie di fossili a Torino

Un excursus tra le innumerevoli tappe nel percorso temporale - di oltre 250 anni - che ha coinvolto i reperti ancora oggi conservati nelle collezioni paleontologiche torinesi, tra cui quella del Museo Regionale di Scienze Naturali. 

  • di Annalaura Pistarino e Loredana Macaluso
  • Maggio 2025
  • Martedì, 13 Maggio 2025
  • Stampa
Femore di mastodonte di Valle Andona (AT) esposto al MRSN di Torino - Foto p.g.c. MRSN Femore di mastodonte di Valle Andona (AT) esposto al MRSN di Torino - Foto p.g.c. MRSN

Un viaggio nel tempo: è quello che si intraprende curiosando nei cassetti che ospitano le collezioni di fossili dell'Università di Torino. Un tempo lontano, espresso nei milioni di anni delle ere geologiche che hanno dato vita a questi organismi, oppure più recente, quello degli ultimi due secoli e mezzo in cui i reperti sono stati riuniti in un museo.

Si tratta di una parte di quel corpus di raccolte delle diverse discipline della Storia naturale che intorno alla metà del Settecento erano ospitate nel Palazzo dell'Università in via Po a Torino: con l'aumento della loro consistenza e la conseguente inadeguatezza degli spazi, nel 1801 le collezioni furono destinate al Palazzo dell'Accademia delle Scienze, dopo aver temporaneamente sostato in stanze prese in affitto nei palazzi dei nobili Chiablese, Isnardi di Caraglio e Gonteri di Cavaglià del centro torinese. Nel 1878 le raccolte vennero trasferite a

Palazzo Carignano per essere valorizzate in un museo aperto al pubblico, di grande successo per quei tempi. A partire dal 1936 avvennero nuovi spostamenti delle ormai centinaia di migliaia di reperti: la meta fu il Palazzo dell'Ospedale di San Giovanni, dove ancora oggi sono conservati a seguito dell'istituzione nel 1978 del Museo Regionale di Scienze Naturali (MRSN) e della convenzione stipulata nel 1980 per il passaggio in gestione a quest'ultimo delle collezioni naturalistiche universitarie.

In particolare alle raccolte paleontologiche universitarie afferiscono gli oltre 43.000 esemplari delle "collezioni tematiche", gli 8.000 della "collezione generale sistematica" e i 21.300 della "collezione Bellardi & Sacco" di molluschi del bacino terziario del Piemonte e della Liguria.

Questi sono stati affiancati, tra gli altri, da reperti provenienti da scavi effettuati sul finire del Novecento, nell'astigiano, a Roatto e al "Bosco delle conchiglie", e a Bayeux nella Francia settentrionale.

Per conoscere alcune fra le innumerevoli tappe nel percorso temporale di oltre 250 anni che ha coinvolto i reperti ancora oggi conservati nelle collezioni paleontologiche torinesi continua a leggere l'articolo nella sua versione integrale su Fossili, memorie di un territorio, numero speciale di Piemonte Parchi.

Sarà in distribuzione gratuita e in versione cartacea, domenica 18 maggio alle ore 17.30, nello spazio Arancio (pad. 2) al Salone Internazionale del Libro di Torino!

Oppure lo puoi ricevere gratis in versione digitale (formato pdf) se sei iscritto a Piemonte Parchi News, la newsletter delle Aree naturali protette piemontesi.

Se non sei ancora iscritto, sarà il nostro regalo di benvenuto!

 

 

 

 

Altro sull'argomento

Valleandona, il borgo dei murales paleontologici

Valleandona, il borgo dei murales paleontologici  

È dedicato ai fossili, il nuovo numero speciale di Piemonte Parchi

Dal Pliocene astigiano al Parco paleontologico di Asti

Dal Pliocene astigiano al Parco paleontologico di Asti  

Il mestiere del paleontologo

Il mestiere del paleontologo  

Tags

salone internazionale del libro fossili

Potrebbe interessarti anche...

Tersilla, la balena che racconta il Mare Padano

Tersilla, la balena che racconta il Mare Padano Tersilla, la balena che racconta il Mare Padano  
Dalla scoperta casuale in una vigna a San Marzanotto d'Asti alla perdita della sua scopritrice, l ...

La grotta che racconta i Neandertaliani

La grotta che racconta i Neandertaliani La grotta che racconta i Neandertaliani  
Sulle pendici occidentali del Monte Fenera, a circa 670 metri di quota, si apre una cavità carsi ...

Fossili, memorie di un territorio

Fossili, memorie di un territorio Fossili, memorie di un territorio  
Domenica 18 maggio, al Salone Internazionale del Libro, presenteremo Fossili, memorie di ...

Dal Pliocene astigiano al Parco paleontologico di Asti

Dal Pliocene astigiano al Parco paleontologico di Asti Dal Pliocene astigiano al Parco paleontologico di Asti  
È nelle Riserve della Valle Andona, Valle Botto e Valle Grande, nella Val Sarmassa e nel Geosito ...
Tutti gli articoli

Iscriviti a Piemonte Parchi News

Ogni settimana, nella tua posta elettronica, l'informazione sui parchi del Piemonte (e molto di più!)
Per te, il numero speciale 'A piedi nella natura piemontese - Nuova edizione!' (formato pdf) subito scaricabile.

 

Iscriviti gratis

Tutte le categorie

  • Agricoltura
  • Alimentazione
  • Ambiente
  • Animali
  • Archeologia
  • Architettura e Paesaggio
  • Arte
  • Biodiversità
  • Biologia
  • Boschi e Foreste
  • Clima
  • Divulgazione
  • Ecologia
  • Ecomusei
  • Educazione ambientale
  • Enogastronomia
  • Etnografia
  • Fotografia
  • Geologia
  • Giardini botanici
  • Itinerari
  • Il Segna-Libro
  • Microcosmo
  • Miti, leggende, racconti
  • Musei
  • Musei delle Meraviglie
  • Natura
  • Natura 2000
  • Outdoor
  • Paleontologia
  • Parchi da gustare
  • Parchi nel mondo
  • Parchi piemontesi
  • Photostory
  • Piante
  • Ricerca
  • Salute
  • Scienze della Terra
  • Sentieri provati
  • Storia
  • Sviluppo sostenibile
  • Territorio
  • Turismo
  • Personaggi
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Pubblicazioni
  • Archivio
  • Copyright
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Privacy Policy e Cookie
  • Trattamento dei dati
Editore Regione Piemonte - Piazza Piemonte, 1 - Torino | Registrazione Tribunale di Torino n. 5944 del 17/02/2006
Creative Commons
I contenuti del sito sono rilasciati con licenza Creative Commons Attribuzione Non commerciale 2.5 Italia eccetto dove diversamente ed espressamente specificato.
Torna su