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Visitare Borgo Cornalese

Regola 1: niente motori, al Borgo si arriva a piedi o in bicicletta, solo così si può apprezzare l'esperienza.
Regola 2: andare piano. Regola 3: avere tempo.
Avere tempo per fermare il tempo. Andare piano come manifestazione di rispetto. Niente motori, niente rumori, solo passi (o pedali).

  • Toni Farina
  • marzo 2014
Lunedì, 24 Marzo 2014
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Visitare Borgo Cornalese
Bici sul viale - Giochi di luce sul viale
Foto: Toni Farina
Arrivando a Borgo Cornalese da occidente
Foto: Toni Farina
Arrivando a Borgo Cornalese da oriente
Foto: Toni Farina
Atmosfera d'antan al borgo
Foto: Toni Farina
Fiume Po e Monviso a Carmagnola presso il Bosco del Gerbasso
Foto: Toni Farina
In bicicletta al borgo
Foto: Toni Farina
La strada per il borgo ovvero un ivito a camminare
Foto: Toni Farina
Pomeriggio invernale sul viale
Foto: Toni Farina
Primavera al borgo
Foto: Toni Farina

Diverse le possibilità. Si può partire da Carignano (itinerario descritto), Carmagnola e Villastellone. O direttamente da Torino, seguendo i percorsi in bicicletta indicati dal Parco del Po torinese.
A esclusione dell'opzione "Torino", gli altri itinerari sono fattibili sia a piedi che in bicicletta.

1 - Da Carignano

L'itinerario si può suddividere in due parti. Il tratto iniziale e finale, di interesse naturalistico, sono coincidenti e si snodano nella zona di paleoalveo della Riserva naturale Oasi del Po Morto (www.parks.it/riserva.oasi.po.morto). Il tratto intermedio, di interesse paesaggistico e storico, si snoda ad anello nella campagna compresa fra il fiume e il borgo. Una campagna tranquilla, ancora sgombra da disarmonie, con la ghiaia che "canta" sotto i piedi o sotto le ruote della bicicletta.
Se fatto a piedi, vista la lunghezza (22 km), il percorso si può limitare all'anello nella campagna (5 km), con partenza dalla Borgata Tetti Faule (dalla vicina area attrezzata).
www.comune.carignano.to.it

Come arrivare
Carignano, sulla SR 20 a 25 chilometri da Torino.
Mezzi pubblici. Autolinee ATI (www.buscompany.it/ati)

Il percorso
Parte prima: il Po Morto
Partenza. Esordio "savoiardo" tra le strade di Carignano. Dal centro storico, via e piazza Savoia con il duomo, ci si dirige in via Villastellone. Passata una rotatoria si esce dell'abitato per raggiungere un'altra, più grande rotatoria. Si prosegue in direzione di Villastellone, verso il Po, agevolati da un tratto di ciclo-pedonale. A pochi metri dal fiume la ciclo-pedonale termina, ma un passaggio protetto consente un transito tranquillo sul caratteristico ponte ad arcate in calcestruzzo. A nord, brezze permettendo, fanno capolino le Graie di Lanzo e il Gran Paradiso. Segue un breve tratto sulla SP 122 in cui occorre cautela per via dell'intenso traffico (unico tratto a rischio traffico del percorso). Un centinaio di metri e, sulla destra, una strada sterrata è la "via di fuga dal frastuono": seguendo l'indicazione di alcuni cascinali (Gandiglio, Sant'Ebba, San Carlo) si va controcorrente al Po, nella Riserva naturale Oasi del Po Morto, fiancheggiando inizialmente grandi invasi di ex aree di cava. Seguendo le indicazioni dei percorsi ciclistici si svolta poi a sinistra verso Cascina Gai (agriturismo). Lasciato a sinistra il fabbricato si continua guidati da una maestosa quercia, dove si cambia nuovamente direzione (di fronte si vede un altro cascinale che non si raggiunge). Svoltati a destra si giunge in breve ad attraversare una prima volta l'avvallamento di una lanca interrata, circondata da frammenti di bosco ripario.
Ripresa la direzione a mezzogiorno, e passato un cascinale, si procede su un lungo rettifilo a lato di una vasta zona prativa, al termine della quale la strada scende a sinistra ad attraversare nuovamente la lanca. Al vicino bivio si svolta a sinistra (a destra è la via di ritorno) raggiungendo con un semicerchio in direzione opposta la sterrata principale proveniente dalla SP 122. La si imbocca a sinistra (a nord) giungendo in circa un chilometro alla Borgata Tetti Faule.


Parte seconda: il Borgo
A Tetti Faule inizia l'anello verso Borgo Cornalese. Si lascia la via fin qui seguita (di qui in poi asfaltata) e si svolta a destra nella borgata. Usciti dall'abitato l'asfalto cede nuovamente allo sterrato che accompagna a oriente nel silenzio della campagna. Una svolta immette nel viale di pioppi cipressini: un tratto da centellinare, percorrendolo con studiata lentezza. Dopo un centinaio di metri sulla destra attira lo sguardo la lanca detta "Canalot", frammento di natura nella piana coltivata.
Subito dopo lo sguardo corre al borgo: sulla sinistra spicca la chiesa, di fronte la grande casa padronale e, sulla destra, la ruota del mulino azionata dalla Bealera dei Molini.
Di fronte all'ingresso principale la strada si biforca: a sinistra si va a Villastellone (2 km), a destra prosegue l'itinerario suggerito, fiancheggiando la roggia fra il mulino e l'edificio principale. A un successivo bivio si svolta ancora a destra per iniziare un lungo tratto rettilineo a occidente. La meta è la Borgata Fortepasso (fraz. di Villastellone) dove si incontra nuovamente la strada sterrata proveniente da Tetti Faule e dalla SP 122. La si imbocca a destra (a sinistra si va a Carmagnola, Borgata Salsasio), lasciandola però subito per svoltare a sinistra verso la lanca del Po Morto. Prima di attraversarla ci si ricongiunge al percorso di andata, chiudendo così l'anello nella campagna.
Si torna a Carignano. La via è già nota: si percorre in direzione opposta la strada nella Riserva naturale Oasi del Po Morto. Il Po, quello "vivo", scorre più a occidente. Ma prima di Carignano si concede alla vista.

In sintesi
Lunghezza percorso completo: 22 km
Lunghezza anello Tetti Faule – Borgo Cornalese: 5 km

2 - Da Villastellone

A un paio di chilometri dal borgo è la località più comoda, servita tra l'altro dal treno. Dal centro abitato una passerella consente di passare senza ansie la provinciale per accedere all'area degli impianti sportivi e proseguire a occidente nella campagna. Sottapassata l'autostrada lo scorcio di Borgo Cornalese con il Monviso sullo sfondo merita una sosta. Splendido con meteo favorevole lo sky line al tramonto.
Lunghezza A/R: 4 km
www.comune.villastellone.to.it

3 - Da Carmagnola

Il percorso indicato dal Parco del Po torinese conduce dal Museo di Storia naturale alla Borgata San Michele e San Grato. Lasciata a sinistra la strada per il Po e il Bosco del Gerbasso si va a destra ad attraversare la SP 20 (cautela: intenso traffico). Passata una zona di cave si giunge alla Cascina Molinasso, dove ci si dirige a nord sulla strada (asfaltata) che collega Borghetto di Carmagnola alla Borgata Tetti Faule (Carignano). Giunti alla Borgata Fortepasso (Villastellone) si svolta a destra su sterrata per Borgo Cornalese.
Anche Carmagnola è raggiungibile in treno.
Lunghezza A/R: 20 km
www.comune.carmagnola.to.it

Nel parco informati
Ente di gestione delle Aree protette del Po e della Collina torinese
Tel. 011 64880
www.parchipocollina.it
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Borgo Cornalese si trova nell'area turistica detta "Il Po dei Laghi", ovvero il tratto fluviale fra l'area urbana di Torino e la Provincia di Cuneo.

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