#piemonteparchi

Salta al contenuto
Logo Piemonte Parchi
  • Home
  • Parchi Piemontesi
  • Parchi nel mondo
  • Territorio
  • Natura
  • Ambiente
  • cerca
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • rss

Piemonte Parchi

Parchi da gustare: il Po e la Collina torinese

La collina torinese è uno scrigno di prodotti enogastronomi tutti da assaporare e scoprire, a partire dai suoi dolci... Ma non solo! Tu conosci qualche ricetta tipica che si può gustare nel territorio del parco? #parchidagustare

Mercoledì, 8 Luglio 2015
  • Stampa
Torcetti  Foto A. Miola Torcetti Foto A. Miola
Torcetti
Foto A. Miola

I dolci segnalati dalle Aree protette del Po e della Collina torinese

Caritun
Secondo la grafia classica codificata della lingua piemontese, il nome di questo dolce si dovrebbe scrivere "cariton", ma è pronunciato in ogni caso "caritun". Il caritun un tempo era costituito da un pane dolciastro preparato con gli avanzi della pasta usata per fare il pane, senza aggiungere burro, con poco zucchero e utilizzando la frutta a disposizione. Oggi il caritun è invece preparato utilizzando il burro, parecchio zucchero, l'uva fragola e molti vinaccioli, che caratterizzano il prodotto finale, conferendogli una colorazione vivace e caratteristica. Conosci la ricetta?

Canestrello
Con questa denominazione vengono prodotti in differenti aree del Piemonte (Canavese, Valsusa, Biellese) dolci tipici che presentano ingredienti, metodiche di produzione e caratteristiche lievemente differenti. Il nome "canestrello" deriva dal recipiente di vimine intrecciato, nel quale si riponevano i dolci dopo la cottura. Gli ingredienti base del canestrello sono la farina, il burro, le uova e lo zucchero, talvolta con aggiunta ulteriori ingredienti aromatici.

Cioccolatino Alpino
L'Alpino è un cioccolatino con ripieno di crema al liquore, avvolto da un pirottino di alluminio.

Cioccolatino cremino
Il "Cremino" è un cioccolatino costituito da due strati di cioccolato gianduia inframmezzati da una pasta di cioccolato contenente nocciole, caffè o limone.

Cioccolatino grappino
Il Grappino è un cioccolatino al liquore con ripieno liquido di grappa invecchiata.

Gianduiotto
Il celebre gianduiotto è un cioccolatino dalla caratteristica forma a barchetta rovesciata, ottenuto impastando cacao, zucchero e le famose nocciole tonde gentili del Piemonte.

Gremole
La "gremola" o "dus d'la gremola", da non confondere con la "pasta di meliga", è un dolce da forno di chiara origine contadina, semplice e secco, dalla forma piatta e rettangolare ed esclusivo del paese di Saluggia. I principali ingredienti sono la farina di grano, lo zucchero, il burro (ma un tempo si usava anche lo strutto di maiale), le uova fresche, un po' di vaniglia e la buccia di limone.

Nocciolini di Chivasso
Divenuti il simbolo di Chivasso, i nocciolini sono prodotti in modo artigianale. Si ottengono tostando nocciole tonde del Piemonte, poi macinate e mescolate a zucchero e albume. I nocciolini sono confezionati in caratteristici sacchetti di carta rosa.

Paste di meliga
Le paste di meliga sono biscotti da pasticceria contenenti farina di granoturco. Hanno colore dorato, consistenza croccante e granulosa, sapore dolce in cui si distingue bene il burro e una forma variabile.
La storia. Le paste di meliga hanno una ricetta antica che si perde nel tempo. Probabilmente le prime paste di meliga sono state prodotte nella zona del Monregalese (Pamparato e Vicoforte) e del Saluzzese (Barge).

Praline "Cri Cri"
Le praline "Cri Cri" presentano la forma di una sfera, composta da una nocciola tostata ricoperta di cioccolato fondente, attraverso un processo di bassinatura (la bassina è una speciale bacinella rotativa di forma sferica, usata nell'industria dolciaria per la preparazione di confetti e praline) e rifinita con minuscole sferette di zucchero opportunamente colorate e aromatizzate.

Torcetti
Il torcetto è un prodotto di pasticceria secca, costituito da un bastoncino di pasta ricoperto di zucchero e ripiegato a formare un ovale allungato e a punta. La superficie del torcetto di Lanzo è lucida grazie alla pennellatura con acqua e successivo spolveramento con zucchero.

Zest di Carignano
Sono scorze di agrumi candite. La ricetta tradizionale per la canditura delle scorze di arancia, limone, cedro e bergamotto a Carignano fu descritta da un confetturiere del Settecento.

Pastiglie di zucchero della tradizione torinese
La "pastiglia di zucchero" è un prodotto di confetteria che si ottiene per miscelazione a freddo di zucchero macinato a velo, sostanze addensanti (gomma adragante e gomma arabica), essenze ed estratti di erbe e di piante aromatiche. L'impasto ottenuto è lavorato per ottenere una sfoglia da cui si ottengono le pastiglie, che sono poi essiccate.

Continua a sfogliare il numero speciale "Parchi da gustare"

Altro sull'argomento

La bontà e la conoscenza in un aperitivo

La bontà e la conoscenza in un aperitivo  

Salviamo la mela Ruscalla!

Salviamo la mela Ruscalla!  

Biodiversità nel piatto

Biodiversità nel piatto  

Atlante dei prodotti tipici (e non solo) della Provincia di Torino

Atlante dei prodotti tipici (e non solo) della Provincia di Torino  

Tags

prodotti tipici ricetta enogastronomia

Potrebbe interessarti anche...

Primo, vigilare. Il bilancio di un anno nel Parco del Po piemontese

Primo, vigilare. Il bilancio di un anno nel Parco del Po piemontese Primo, vigilare. Il bilancio di un anno nel Parco del Po piemontese  
In che cosa consiste l'attività di vigilanza in un parco? E chi se ne occupa? Per saperne di pià ...

Un anno in Antartide, l'esperienza di Camille

Un anno in Antartide, l'esperienza di Camille Un anno in Antartide, l'esperienza di Camille  
Camille Mermillon ha trascorso 14 mesi in Antartide presso la base di ricerca francese di Du ...

Valsesia, alla scoperta della Valle del Silenzio

Valsesia, alla scoperta della Valle del Silenzio Valsesia, alla scoperta della Valle del Silenzio  
Questa stretta valletta di origine glaciale, parallela alla valle principale, la Valsesia, ospita ...

Guardiaparco nell’Ossola, l'esperienza di Bruna

Guardiaparco nell’Ossola, l'esperienza di Bruna Guardiaparco nell’Ossola, l'esperienza di Bruna  
Bruna Molinari è sempre stata un'amante appassionata della montagna, delle sue valli, dei suoi p ...
Tutti gli articoli

Iscriviti a Piemonte Parchi News

Ogni settimana, nella tua posta elettronica, l'informazione sui parchi del Piemonte (e molto di più!)
Per te, il numero speciale 'A piedi nella natura piemontese - Nuova edizione!' (formato pdf) subito scaricabile.

 

Iscriviti gratis

Tutte le categorie

  • Agricoltura
  • Alimentazione
  • Ambiente
  • Animali
  • Archeologia
  • Architettura e Paesaggio
  • Arte
  • Biodiversità
  • Biologia
  • Boschi e Foreste
  • Clima
  • Divulgazione
  • Ecologia
  • Ecomusei
  • Educazione ambientale
  • Enogastronomia
  • Etnografia
  • Fotografia
  • Geologia
  • Giardini botanici
  • Itinerari
  • Il Segna-Libro
  • Microcosmo
  • Miti, leggende, racconti
  • Musei
  • Musei delle Meraviglie
  • Natura
  • Natura 2000
  • Outdoor
  • Paleontologia
  • Parchi da gustare
  • Parchi nel mondo
  • Parchi piemontesi
  • Photostory
  • Piante
  • Ricerca
  • Salute
  • Scienze della Terra
  • Sentieri provati
  • Storia
  • Sviluppo sostenibile
  • Territorio
  • Turismo
  • Personaggi
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Pubblicazioni
  • Archivio
  • Copyright
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Privacy Policy e Cookie
  • Trattamento dei dati
Editore Regione Piemonte - Piazza Piemonte, 1 - Torino | Registrazione Tribunale di Torino n. 5944 del 17/02/2006
Creative Commons
I contenuti del sito sono rilasciati con licenza Creative Commons Attribuzione Non commerciale 2.5 Italia eccetto dove diversamente ed espressamente specificato.
Torna su