#piemonteparchi

Salta al contenuto
Logo Piemonte Parchi
  • Home
  • Parchi Piemontesi
  • Parchi nel mondo
  • Territorio
  • Natura
  • Ambiente
  • cerca
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • rss

Piemonte Parchi

E' partito il Progetto Life Insubricus nel Po torinese

Il progetto in Piemonte coinvolge tre enti parco regionali e la Città metropolitana di Torino e si propone di tutelate il "rospo della vanga", uno degli anfibi più rari d'Italia

Venerdì, 2 Ottobre 2020
  • Stampa

Il Pelobates fuscus insubricus è anche chiamato "Rospo della vanga" perché trascorre gran parte dell'anno sotto terra, in gallerie anche molto profonde, dalle quali esce solo per nutrirsi e riprodursi, che scava utilizzando uno specifico "attrezzo" (chiamato "tubercolo metatarsale") posto nelle zampe posteriori, come fosse una vera e propria vanga. Per difendersi dai predatori, che possono essere cornacchie, aironi, ma anche serpenti e ricci, gonfia il corpo per apparire più grosso e minaccioso, emette versi striduli e pure un caratteristico odore di aglio.

Questo piccolo animale (la femmina, più grande del maschio, raggiunge al massimo gli otto centimetri) è uno degli anfibi italiani più rari:  è considerato in pericolo dalla Lista Rossa della IUCN e risulta specie prioritaria della Direttiva Habitat. Purtroppo rischia di estinguersi in tempi brevi perché gli ambienti nei quali vive si stanno riducendo giorno dopo giorno.

Il progetto LIFE INSUBRICUS comprende ben quattordici Siti Natura 2000 tra la Lombardia e il Piemonte, regioni alle quali appartengono la maggior parte dei siti dove la specie ancora sopravvive, è coordinato dal Parco Lombardo della Valle del Ticino e ha come partner l'Ente di gestione del Parco Paleontologico Astigiano, la Città Metropolitana di Torino, Eleade Società Cooperativa, Istituto Delta – Ecologia Applicata, il Parco Pineta Appiano Gentile-Tradate, l'Ente di gestione Aree protette del Ticino e Lago Maggiore e l'Ente di gestione delle Aree protette del Po torinese.

Presso quest'ultimo le attività iniziano il primo ottobre 2020 e termineranno il 31 dicembre 2026: fra le prime misure ci sarà la formazione di volontari e di "erpetologi (coloro che studiano rettili e anfibi) junior" che dovranno prendere parte ai lavori di monitoraggio e ripopolamento già dai primi mesi del prossimo anno, affiancando il personale tecnico specializzato ("erpetologi senior"). Essenziale per il successo dell'operazione sarà anche il sostegno della popolazione locale. In tal senso alcuni privati sono già d'accordo a mettere a disposizione dell'Ente-Parco i loro terreni per la ricostruzione degli habitat o per condividere buone pratiche.

Per approfondimenti:

Sito dell'Ente di gestione delle Aree protette del Po torinese 

Altro sull'argomento

Scampato pericolo per il Pelobate fosco nel Parco del Ticino piemontese

Scampato pericolo per il Pelobate fosco nel Parco del Ticino piemontese  

Il rospo bello come uno smeraldo

Il rospo bello come uno smeraldo  

Rospo smeraldino, l'anfibio che canta per amore!

Rospo smeraldino, l'anfibio che canta per amore!  

Rifiuti abbandonati nella Riserva del Po, 14 multe e una denuncia

Tags

rospo Parco fluviale del Po Tratto torinese

Potrebbe interessarti anche...

Ticino e Lago Maggiore, operatori selezionati volontari cercasi

Pubblicato dall'Ente Parco un avviso pubblico di selezione, per l'anno 2026, di operatori selezio ...

"Bagni di foresta" nel Parco del Marguareis

Giovedì 30 aprile le Aree Protette Alpi Marittime inaugurano il nuovo percorso autoguidato di fo ...

Lo sviluppo sostenibile delle Alpi del Mediterraneo

Il 15 maggio durante il Cuneo Montagna Festival si svolgerà una giornata dedicata alla gestione ...

Una sessione fruttuosa di pesca scientifica al pesce siluro

L'attività, nell'ambito del Progetto Life Predator, di cui le Aree Protette delle Alpi Cozi ...
Tutti gli articoli

Iscriviti a Piemonte Parchi News

Ogni settimana, nella tua posta elettronica, l'informazione sui parchi del Piemonte (e molto di più!)
Per te, il numero speciale 'A piedi nella natura piemontese - Nuova edizione!' (formato pdf) subito scaricabile.

 

Iscriviti gratis

Tutte le categorie

  • Agricoltura
  • Alimentazione
  • Ambiente
  • Animali
  • Archeologia
  • Architettura e Paesaggio
  • Arte
  • Biodiversità
  • Biologia
  • Boschi e Foreste
  • Clima
  • Divulgazione
  • Ecologia
  • Ecomusei
  • Educazione ambientale
  • Enogastronomia
  • Etnografia
  • Fotografia
  • Geologia
  • Giardini botanici
  • Itinerari
  • Il Segna-Libro
  • Microcosmo
  • Miti, leggende, racconti
  • Musei
  • Musei delle Meraviglie
  • Natura
  • Natura 2000
  • Outdoor
  • Paleontologia
  • Parchi da gustare
  • Parchi nel mondo
  • Parchi piemontesi
  • Photostory
  • Piante
  • Ricerca
  • Salute
  • Scienze della Terra
  • Sentieri provati
  • Storia
  • Sviluppo sostenibile
  • Territorio
  • Turismo
  • Personaggi
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Pubblicazioni
  • Archivio
  • Copyright
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Privacy Policy e Cookie
  • Trattamento dei dati
Editore Regione Piemonte - Piazza Piemonte, 1 - Torino | Registrazione Tribunale di Torino n. 5944 del 17/02/2006
Creative Commons
I contenuti del sito sono rilasciati con licenza Creative Commons Attribuzione Non commerciale 2.5 Italia eccetto dove diversamente ed espressamente specificato.
Torna su