Il Parco nazionale Valgrande adotterà l'etichetta di "parco letterario", intitolato a Nino Chiovini, partigiano e scrittore verbanese. Si tratta di un marchio che intende promuovere il territorio nel segno della cultura e della storia.
Per la Valgrande il parco letterario sarà immateriale, per quanto riguarda i confini, ma aiuterà a ricordare al visitatore che sta entrando in un'area dalla storia darammatica. La resistenza, infatti, ebbe nel giugno del 1944 nei boschi della zona protetta un capitolo sanguinoso, con aspri scontri tra partigiani e truppe nazifasciste. Chiovini fu partigiano, storico e scrittore ed ebbe un ruolo chiave nella ricerca etno antopologica legata al secondo conflitto mondiale.
Ad oggi si tratta della prima area protetta del Piemonte a assumere quest'etichetta: un progetto simile nella nostra regione è soltanto è il "Parco paesaggistico e letterario Langhe Roero e Monferrato".
I parchi letterari nacquero trent'anni fa: dal 2009 il loro coordinamento fa capo a "Paesaggio culturale italiano" che opera con la Società dante Alighieri.
