#piemonteparchi

Salta al contenuto
Logo Piemonte Parchi
  • Home
  • Parchi Piemontesi
  • Parchi nel mondo
  • Territorio
  • Natura
  • Ambiente
  • cerca
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • rss

Piemonte Parchi

A ciascuno le sue corna

Lunedì, 10 Ottobre 2011
  • Stampa


a cura di Stefano Camanni e Cristina Girard


Parlare di corna vuol dire spesso spettegolare su scappatelle matrimoniali o scherzare con il tipico gesto delle due dita in una fotografia di rito. In realtà le corna sono una delle caratteristiche morfologiche più evidenti di alcuni mammiferi, e in particola degli ungulati. Sulle montagne piemontesi non è difficile osservare stambecchi e camosci, riconoscibili facilmente proprio dalle loro corna. Il maschio dello stambecco presenta delle corna ricurve molto sviluppate che crescono di anno in anno e sono caratterizzate da nodi o anelli successivi. Nei maschi possono arrivare anche a una lunghezza di un metro mentre nelle femmine sono più lisce e decisamente più corte. Il camoscio ha invece delle corna molto più piccole e dalla tipica forma a uncino. Anche in questo caso si osservano gli anelli di accrescimento annuali ma in modo molto meno evidente. Meno comune è il muflone che presenta, generalmente solo nei maschi, corna imponenti avvolte a spirale, tanto da chiudersi fino a livello del collo. Diverso è il discorso per il cervo e il capriolo che in realtà non hanno delle vere e proprie corna ma delle strutture ossee, ovvero vive. I loro palchi, esclusivi dei maschi, cadono e ricrescono ogni anno e questo ciclo è regolato dagli ormoni sessuali. La forma è decisamente più ramificata e raggiunge il massimo della complessità nei cervi: un cervo adulto di 12 anni di età e dal peso scheletrico di circa 30 chili può produrre nel corso della sua vita fino a 60 chili di palchi. Ma cosa servono le corna e i palchi? Una loro funzione può essere legata all'attacco o alla difesa, o a un utilizzo a scopo intimidatorio. In realtà però il significato principale è legato al corteggiamento. Nel periodo degli amori le corna e i palchi rappresentano un segno di potenza e di rango sociale e vengono utilizzate nelle lotte fra maschi per la conquista delle femmine, capaci di fronteggiarsi in modo spettacolare senza mai mettere in pericolo la propria salute.

Potrebbe interessarti anche...

Dal profondo della materia

Fantasmi

Le ali di farfalla? Dipinti su tela

Una spinosa questione

Tutti gli articoli

Iscriviti a Piemonte Parchi News

Ogni settimana, nella tua posta elettronica, l'informazione sui parchi del Piemonte (e molto di più!)
Per te, il numero speciale 'A piedi nella natura piemontese - Nuova edizione!' (formato pdf) subito scaricabile.

 

Iscriviti gratis

Tutte le categorie

  • Agricoltura
  • Alimentazione
  • Ambiente
  • Animali
  • Archeologia
  • Architettura e Paesaggio
  • Arte
  • Biodiversità
  • Biologia
  • Boschi e Foreste
  • Clima
  • Divulgazione
  • Ecologia
  • Ecomusei
  • Educazione ambientale
  • Enogastronomia
  • Etnografia
  • Fotografia
  • Geologia
  • Giardini botanici
  • Itinerari
  • Il Segna-Libro
  • Microcosmo
  • Miti, leggende, racconti
  • Musei
  • Musei delle Meraviglie
  • Natura
  • Natura 2000
  • Outdoor
  • Paleontologia
  • Parchi da gustare
  • Parchi nel mondo
  • Parchi piemontesi
  • Photostory
  • Piante
  • Ricerca
  • Salute
  • Scienze della Terra
  • Sentieri provati
  • Storia
  • Sviluppo sostenibile
  • Territorio
  • Turismo
  • Personaggi
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Pubblicazioni
  • Archivio
  • Copyright
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Privacy Policy e Cookie
  • Trattamento dei dati
Editore Regione Piemonte - Piazza Piemonte, 1 - Torino | Registrazione Tribunale di Torino n. 5944 del 17/02/2006
Creative Commons
I contenuti del sito sono rilasciati con licenza Creative Commons Attribuzione Non commerciale 2.5 Italia eccetto dove diversamente ed espressamente specificato.
Torna su