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Piemonte Parchi

Agile...come una lucertola

  • Federico Crovetto
  • ottobre 2011
  • Mercoledì, 5 Ottobre 2011
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Abituale frequentatrice delle nostre vallate, la lucertola degli arbusti vive nel nord Italia ma è in Piemonte che si registra il più alto numero di esemplari.
In Piemonte vive in alta Valle Stura, sul Colle della Maddalena-Val Puriac e nel Gruppo del Tenibres, entrambi siti della Rete Natura 2000. Ma se il Piemonte ha il numero più alto di popolazione finora conosciuto, la specie vive anche tra gli arbusti del Trentino e del Friuli Venezia Giulia. È la lucertola agile (Lacerta agilis) la nostra protagonista – chiamata anche lucertola degli arbusti – che, dopo la Lucertola vivipara (Zootoca vivipara), resta quella con la più ampia distribuzione geografica (dal Lago Baikal ai Pirenei e dal sud della Svezia al nord della Grecia). La specie è nata nel Caucaso settentrionale nei primi anni del Pliocene e in seguito, a causa della sostituzione della foresta tropicale con la steppa, ha iniziato a diffondersi in Europa e in Asia. Nel nostro Paese, la troviamo sulle Alpi Giulie e sulle Alpi Marittime e la strana distribuzione è probabilmente dovuta alle continue oscillazioni climatiche avvenute in tempi passati. Avendo una così ampia e generica distribuzione, è un rettile che presenta diverse sottospecie, circa una decina. Rispetto alle altre lucertole presenti in Italia, è caratterizzata da un corpo più tozzo e da un muso più corto, e la coda raggiunge più o meno la lunghezza del tronco (mentre nelle altre specie tende a essere più lungo). La colorazione varia a seconda del sesso ma sia i maschi che le femmine presentano due striature più chiare sul dorso e degli ocelli lungo i fianchi. La femmina ha una colorazione più chiara e omogenea mentre il maschio presenta una colorazione verde chiara lungo i fianchi, che durante il periodo riproduttivo aumenta d'intensità. Negli individui immaturi non ci sono le striature dorsali ma sono più evidenti gli ocelli su tutto il corpo. La lucertola agile si trova in zone quasi prive di vegetazione arborea ma con piante erbacee fitte, importantissime per scampare all'attacco di un eventuale predatore: spesso si nascondono sotto radici affioranti, cataste di legna, pietraie. Questi sono i luoghi che solitamente colonizzano in Italia. Nel resto d'Europa, invece, la si può trovare anche in zone prossime al mare o in zone boscose. Per la deposizione delle uova è necessario un substrato soffice e per questo capita spesso di scovarla dove c'è sabbia: da cui il suo nome inglese sand lizard. Dal punto di vista altitudinale è molto versatile: può vivere sul livello del mare fino a oltre 2000 metri anche se, in Italia, è presente soltanto in ambienti alpini. Essendo un animale insettivoro si nutre di ogni sorta di artropode presente sul suolo ma predilige coleotteri e lepidotteri. In certe zone europee la diminuzione della specie è dovuta proprio alla scomparsa delle sue prede. Questa specie di lucertola è più attiva durante la tarda mattinata e non è difficile vederla sopra a rami di arbusti intenta a prendere il sole per termoregolarsi, come fanno tutti i rettili. I maschi adulti iniziano la loro attività prima del resto della popolazione, seguiti dai giovani e dalle femmine dopo poche settimane. Verso la fine di aprile inizia il periodo degli amori e cominciano le lotte tra i maschi che terminano, come per la maggior parte degli animali, con la fuga del rivale sconfitto. A livello riproduttivo, un maschio tende ad accoppiarsi con più femmine anche se c'è la possibilità che si formi una coppia fissa. Il periodo riproduttivo varia molto a seconda della zona in cui la specie vive: si anticipa in aree con temperature più alte e si posticipa in luoghi con temperature più basse. Nel periodo di maggio-giugno avviene la deposizione delle uova, da dieci a quindici, raggruppate in buche nel terreno umido e caldo. Il periodo d'incubazione varia a seconda della temperatura: più è caldo e più sarà breve, e da qui cominceranno nuove vite.

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