#piemonteparchi

Salta al contenuto
Logo Piemonte Parchi
  • Home
  • Parchi Piemontesi
  • Parchi nel mondo
  • Territorio
  • Natura
  • Ambiente
  • cerca
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • rss

Piemonte Parchi

Quale becco preferisci?

  • Stefano Camanni
  • Gennaio febbraio 2011
  • Giovedì, 22 Maggio 2014
  • Stampa

"Durante il mio periodo d'imbarco sulla regia nave Beagle, in qualità di naturalista, fui molto colpito da alcuni fatti relativi alla distribuzione degli esseri viventi nell'America Meridionale...". Con queste parole inizia il libro di Charles Darwin L'origine delle specie, nel quale il grande naturalista inglese espone la sua teoria sull'evoluzione a partire dalle stupefacenti osservazioni raccolte nel suo celebre viaggio che toccò anche le isole Galapagos. Tra le tante descrizioni notò come i fringuelli delle varie isole, apparentemente molto simili fra loro, presentassero in realtà becchi estremamente diversi, dai più fini e appuntiti ai più tozzi. Lo stesso Darwin riuscì a spiegare il fenomeno ipotizzando correttamente che una specie di fringuello avesse colonizzato inizialmente le varie isole, differenziandosi poi successivamente in specie diverse per potersi adattare alle differenti risorse alimentari presenti. In effetti le forme dei becchi degli uccelli sono degli esempi evidenti di adattamento alle diverse disponibilità alimentari. Ecco allora i becchi lunghi o lunghissimi, magari anche un po' ricurvi, dei limicoli, uccelli dalle zampe lunghe che si nutrono dei piccoli animali che vivono nel fango, o quelli robusti e spesso adunchi degli uccelli rapaci, adatti per strappare la carne della loro preda, o ancora quelli finissimi dei colibrì nei quali ogni specie è provvista di una particolare lunghezza del becco per adattarsi a un fiore specifico. Ci sono poi dei casi veramente speciali, dei veri e propri "capolavori dell'evoluzione". Il becco a scarpa è un grosso uccello africano caratterizzato da un robustissimo becco a forma di zoccolo di legno, carenato e con una robusta punta munita di uncino, adatto a predare pesci ma anche rane e piccoli mammiferi. Ben più vicino a noi vive il fenicottero, dallo splendido colore rosa. Il suo becco, tozzo e curvo, porta ai margini delle piccole lamelle paragonabili un po' ai fanoni delle balene. Dopo aver messo il becco in acqua, il fenicottero spinge l'acqua verso l'esterno con la lingua, intrappolando le piccole prede nelle lamelle.

Altro sull'argomento

Al Museo di Scienze, si parla di evoluzione e di Darwin

Al Museo di Scienze, si parla di evoluzione e di Darwin  

La natura spiegata da Alexander Von Humboldt

La natura spiegata da Alexander Von Humboldt  

Tags

darwin

Potrebbe interessarti anche...

Gloria al gatto, sovrano del divano e... terrore dei passeri!

Gloria al gatto, sovrano del divano e... terrore dei passeri! Gloria al gatto, sovrano del divano e... terrore dei passeri!  
Il 17 febbraio scorso si è celebrata la Giornata nazionale del gatto. Scopriamo&nb ...

Le memorie di un accumulatore seriale

Le memorie di un accumulatore seriale Le memorie di un accumulatore seriale  
Quando l'inverno arriva e le temperature scendono sotto lo zero, molte specie alpine ricorrono a ...

Il siluro, predatore silenzioso

Il siluro, predatore silenzioso Il siluro, predatore silenzioso  
Il Siluro sarà protagonista di una giornata di confronto tra enti di gestione di aree prote ...

Esotico e indigeno: che differenza c'è?

Esotico e indigeno: che differenza c'è? Esotico e indigeno: che differenza c'è?  
Esiste una differenza tra specie alloctona e specie alloctona invasiva: non sempre una specie int ...
Tutti gli articoli

Iscriviti a Piemonte Parchi News

Ogni settimana, nella tua posta elettronica, l'informazione sui parchi del Piemonte (e molto di più!)
Per te, il numero speciale 'A piedi nella natura piemontese - Nuova edizione!' (formato pdf) subito scaricabile.

 

Iscriviti gratis

Tutte le categorie

  • Agricoltura
  • Alimentazione
  • Ambiente
  • Animali
  • Archeologia
  • Architettura e Paesaggio
  • Arte
  • Biodiversità
  • Biologia
  • Boschi e Foreste
  • Clima
  • Divulgazione
  • Ecologia
  • Ecomusei
  • Educazione ambientale
  • Enogastronomia
  • Etnografia
  • Fotografia
  • Geologia
  • Giardini botanici
  • Itinerari
  • Il Segna-Libro
  • Microcosmo
  • Miti, leggende, racconti
  • Musei
  • Musei delle Meraviglie
  • Natura
  • Natura 2000
  • Outdoor
  • Paleontologia
  • Parchi da gustare
  • Parchi nel mondo
  • Parchi piemontesi
  • Photostory
  • Piante
  • Ricerca
  • Salute
  • Scienze della Terra
  • Sentieri provati
  • Storia
  • Sviluppo sostenibile
  • Territorio
  • Turismo
  • Personaggi
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Pubblicazioni
  • Archivio
  • Copyright
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Privacy Policy e Cookie
  • Trattamento dei dati
Editore Regione Piemonte - Piazza Piemonte, 1 - Torino | Registrazione Tribunale di Torino n. 5944 del 17/02/2006
Creative Commons
I contenuti del sito sono rilasciati con licenza Creative Commons Attribuzione Non commerciale 2.5 Italia eccetto dove diversamente ed espressamente specificato.
Torna su