La Regione ha attivato nel 2024 ben 64 Sportelli Forestali e 29 Punti Informativi Forestali (PIF). Si tratta di strutture distribuite sul territorio per offrire un supporto diretto e gratuito agli utenti. Questi uffici sono pensati per fornire informazioni essenziali riguardanti la gestione del bosco e del territorio, con attenzione alla sostenibilità ambientale e all'applicazione delle normative vigenti.
Un sistema capillare di supporto agli operatori del settore
Gli Sportelli danno informazioni su normative forestali e ambientali. La rete informativa è infatti una risorsa preziosa per tutti coloro che necessitano di chiarimenti sulle leggi in materia di gestione forestale e su come applicarle correttamente. Altro servizio è il supporto alla gestione dei tagli boschivi, grazie al quale gli operatori del settore possono accedere facilmente alla raccolta di informazioni e alla trasmissione delle comunicazioni relative ai tagli boschivi. Gli sportelli inoltre danno supporto nelle procedure di prima registrazione e rinnovo per le imprese che operano nel settore forestale, danno informazioni sui bandi per contributi, finanziamenti e corsi di formazione, in particolare le opportunità offerte dal Programma di Sviluppo Rurale (PSR) e dai fondi nazionali. Tra gli altri servizi offerti la distribuzione di pubblicazioni e documentazione relative al settore forestale e ambientale.
Una rete integrata tra enti pubblici e professionisti
Gli Sportelli Forestali sono stati istituiti ai sensi dell'articolo 15 della Legge Regionale 4/2009 e sono collocati sia presso uffici regionali centrali e distaccati che presso altri enti locali, come le province, le unioni montane o enti di gestione delle aree protette.
I Punti Informativi Forestali (PIF), invece, sono finanziati attraverso i fondi dello Sviluppo Rurale (FEASR) e sono allestiti in strutture pubbliche messe a disposizione dalle amministrazioni comunali. In particolare, i PIF si concentrano su territori che non sono adeguatamente serviti dalla rete degli sportelli forestali, aumentando così la capillarità del servizio e garantendo un'adeguata copertura su tutto il territorio regionale.
Tutti gli uffici sono gestiti da esperti del settore forestale, i quali offrono un servizio altamente qualificato e aggiornato.
Alcuni numeri del PIF
Il progetto Punti Informativi Forestali nasce nel 2017 con l'apertura di 19 uffici animati da 11 professionisti. A seguito delle manifestazioni d'interesse ricevute dai Comuni e dal territorio il numero degli uffici è costantemente cresciuto salendo a 23 nel dicembre 2022 e arrivando fino a 29 PIF aperti a dicembre 2024. Nel biennio 2023-2024 complessivamente le giornate di apertura sono state circa 800 alle quali devono aggiungersi la partecipazione a eventi promozionali che hanno contribuito a sensibilizzare gli operatori del settore e la popolazione sui temi forestali.
In particolare, si sono svolti incontri promozionali nei Comuni di Tortona, Monleale e Moncalvo, dove i professionisti animatori dei PIF hanno avuto l'opportunità di incontrare direttamente i cittadini e gli operatori locali, fornendo loro informazioni, risposte alle domande e materiale informativo sul tema della gestione forestale sostenibile e delle normative ambientali. Questi eventi hanno avuto lo scopo di facilitare l'accesso ai servizi offerti e di rafforzare il legame tra la Regione e le comunità locali.
Altri momenti di grande visibilità sono stati durante la Fiera di Primavera di Mondovì e Boster Nord- Ovest 2024, importanti manifestazioni che attirano visitatori e professionisti del settore.
Per il biennio 2025 - 2026 la previsione è di aprire un totale di 30 Punti informativi animati da 21 professionisti.
Il Punto Informativo Forestale Mobile (PIFM): un nuovo strumento al servizio del territorio piemontese
Nel 2022 è stato introdotto il Punto Informativo Forestale Mobile (PIFM), un'iniziativa innovativa pensata per raggiungere in modo capillare anche le aree più remote e meno servite del territorio regionale, all'interno della strategia della Regione Piemonte di rafforzare la presenza di servizi nei territori rurali, montani e periferici Nell'autunno 2025 verrà dato avvio alla terza edizione.
Il PIFM è una versione itinerante degli Sportelli e punti informativi forestali tradizionali, concepita per portare servizi, informazioni e supporto direttamente nelle zone in cui la rete di uffici fisici è meno diffusa. Utilizzando un camper come ufficio mobile, il PIFM è in grado di offrire gli stessi servizi di consulenza e supporto, ma con la comodità di spostarsi nelle diverse località del Piemonte, seguendo un programma pubblicato e costantemente aggiornato sul sito web della Regione Piemonte.
IL calendario privilegia la presenza nelle giornate di mercato o fiera, proponendo presenze periodiche annnunciate con materiale informativo, affissioni e messaggi social.
Alcuni numeri del PIFM
Nella prima edizione, 2022-2023, l'ufficio mobile ha prestato servizio presso 49 comuni e la partecipazione a 2 fiere del tartufo. I professionisti coinvolti sono stati 8 per un totale di circa 150 utenti, soprattutto nell'adesione ai bandi di finanziamento per la conservazione del patrimonio tartufigeno.
Con la seconda edizione, 2023-2024, i comuni coinvolti sono stati 87 con la presenza in 9 fiere del tartufo: i professionisti coinvolti 7, per un totale di circa 250 utenti serviti.
Il sistema degli Sportelli Forestali e dei Punti Informativi Forestali rappresenta un esempio concreto dell'impegno della Regione Piemonte per garantire uno sviluppo sostenibile delle risorse naturali, rispondendo prontamente alle necessità di chi opera nel settore forestale e garantendo una rete di supporto efficace a livello locale agli operatori del settore.
Il supporto per un continuo aggiornamento delle normative, la diffusione delle opportunità di finanziamento e l'accesso ad informazione qualificata sono infatti aspetti cruciali per una gestione forestale efficace che risponda alle esigenze del territorio e alle sfide ambientali del futuro.
La rete informativa e la gestione forestale sostenibile
"La rete informativa forestale, composta da Sportelli Forestali, Punti Informativi Forestali e il Punto Informativo Forestale Mobile (PIFM), rappresenta un pilastro fondamentale per ilsostegno a favore della gestione sostenibile del territorio forestale piemontese. L'obiettivo è garantire che tutti gli operatori, dalle imprese agricole e forestali a ai piccoli proprietari, abbiano un accesso semplice e gratuito ad informazioni precise e aggiornate sulle normative, i finanziamenti e le migliori pratiche per la gestione dei boschi" spiega Enrico Gallo, dirigente del Settore Foreste della Regione Piemonte.
"L'introduzione del Punto Informativo Forestale Mobile ha rappresentato un ulteriore passo in avanti rispetto alle attività già attivate con lungimiranza a partire dagli 2017 anche grazie al continuo supporto di IPLA, consentendo di raggiungere anche le zone più remote e difficili da servire con un servizio di continuità. La nostra rete vuole essere un punto di riferimento pratico e professionale, vicina alle persone in ogni parte del Piemonte. L'importanza di questa iniziativa, evidenziata da sempre nuove richieste del territorio, dimostra che la strategia adottata sta funzionando. Continuiamo ad investire anche con la programmazione 2023-2027 nell'informazione forestale e nel supporto diretto agli operatori, con l'obiettivo di diffondere e far crescere la cultura della sostenibilitàdelle nostre risorse forestali" conclude Gallo.
Una testimonianza dell'impegno continuo della Regione Piemonte nell'offrire, anche attraverso le risorse dello Sviluppo Rurale, soluzioni pratiche e accessibili per la gestione forestale, attraverso una rete informativa efficiente, inclusiva e in grado di rispondere alle necessità di un settore in costante evoluzione.
