Piemonte Parchi
Un approfondimento su alcune specie della fauna che troviamo nelle aree naturali protette piemontesi.
Gloria al gatto, sovrano del divano e... terrore dei passeri!
Il 17 febbraio scorso si è celebrata la Giornata nazionale del gatto. Scopriamo insieme l'origine di questa ricorrenza e come celebrare il nostro "serial killer" preferito... senza distruggere l'ecosistema.
Il Siluro sarà protagonista di una giornata di confronto tra enti di gestione di aree protette, istituzioni, ricercatori e partner di progetti LIFE dedicata alle caratteristiche di questa specie e di altre aliene invasive, e soprattutto alla tutela della biodiversità delle acque interne. L'appuntamento è a Villa Picchetta, nel cuore del Parco del Ticino, venerdì 5 dicembre. Per l'occasione, ripubblichiamo una scheda sul vorace predatore, pubblicata sul numero speciale Pesci esotici, l'invasione silenziosa.
Esiste una differenza tra specie alloctona e specie alloctona invasiva: non sempre una specie introdotta riesce a acclimatarsi e/o a diventare un'entità realmente invasiva. Al Siluro, predatore esotico e invasivo, sarà dedicata una giornata di confronto tra enti di gestione di aree protette, istituzioni, ricercatori e partner di progetti LIFE. L'appuntamento è a Villa Picchetta, nel cuore del Parco del Ticino, venerdì 5 dicembre. Per l'occasione, ripubblichiamo un articolo sul tema 'specie esotiche', pubblicato sul numero speciale Pesci esotici, l'invasione silenziosa.
Anatra inconfondibile per il piumaggio dei maschi in abito riproduttivo, questo migratore parziale si è diffuso in Piemonte a partire dall'inizio del secolo. In ambito regionale la riproduzione è stata documentata per la prima volta nell'Astigiano, nella zona degli Stagni di Belangero, nel 2006.
La vipera “particolare” del Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo
Recentemente è stata scoperta nel Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo la presenza di una popolazione di Vipera aspis il cui veleno possiede una particolare neurotossicità.
Specie stanziale sul territorio nazionale, è ammirata soprattutto per la sua colorazione e per la capacità straordinaria di alimentazione. Ma non tutti sanno che, nel Giappone degli anni '60, la disciplina detta "biomimesi" ha tratto ispirazione dalle eccezionali qualità di questo uccello per risolvere i problemi dell'alta velocità ferroviaria.
Alla scoperta del cavallo agricolo italiano da tiro pesante rapido, razza equina autoctona ancora oggi presente all'interno del Parco naturale La Mandria nelle scuderie della Cascina Vittoria, che è uno dei 900 allevamenti riconosciuti sul territorio italiano.
Nelle valli dell'Ossola negli ultimi anni è stata più volte riscontrata la presenza della lince e dell'orso. Ente Parco e Polizia provinciale del VCO ne monitorano costantemente movimenti e comportamento. Tra i compiti che rientrano fra le competenze in campo ambientale degli agenti ci sono anche il contrasto all'abbandono dei rifiuti e la repressione del bracconaggio. Per saperne di più ne abbiamo parlato con il Comandante provinciale, Riccardo Maccagno.
Giovedì 27 marzo 2025 il Carabo delle Alpi Cozie (Carabus cychroides) è stato inserito nella Lista Rossa delle specie minacciate dell'International Union for Conservation of Nature (IUCN) in categoria Endangered (pericolo di estinzione). Un prestigioso riconoscimento internazionale per la specie endemica delle Aree Protette Alpi Cozie e al contempo un segnale di allarme che ne certifica il rischio di scomparsa.
