#piemonteparchi

Salta al contenuto
Logo Piemonte Parchi
  • Home
  • Parchi Piemontesi
  • Parchi nel mondo
  • Territorio
  • Natura
  • Ambiente
  • cerca
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • rss

Piemonte Parchi

Il Sentiero delle cascate nel Parco del Marguareis

Parco del Marguareis, provincia di Cuneo. Una Guida ambientale escursionistica ha modo di esplorare e fotografare l'intera valle, battendo i percorsi "autoguidati" consigliati dal parco ma anche quelli meno conosciuti. Tra i sentieri più noti, ce n'è uno che può fare innamorare di questa valle: si tratta del Sentiero delle Cascate. E' forse il giro più richiesto e conosciuto della Valle Pesio, ma un'amante della natura non può non rimanerne affascinato.

 

  • Testo e foto di Michael Gaddini
  • Febbraio 2023
  • Venerdì, 17 Febbraio 2023
  • Stampa
Particolare del Pis del Pesio  Particolare del Pis del Pesio

Il "Sentiero delle cascate" culmina al Pis del Pesio: una spettacolare cascata dove l'acqua sgorga direttamente da una parete rocciosa compiendo un salto di circa 20 metri. Un fenomeno affascinante che si manifesta solo per poche settimane, a primavera inoltrata, quando il disgelo della neve e dei ghiacci a monte riempie le cavità ipogee fino a farle traboccare dal sifone terminale del Pis, a quota 1410m.

Come raggiungere il Sentiero delle Cascate

Riferimento iniziale per imboccare il sentiero è la Certosa di Chiusa Pesio. 

Punto di arrivo per turisti e crocevia di sentieri per gli escursionisti, la Certosa si trova nel comprensorio del Parco del Marguareis che è l'area carsica alpina più vasta e famosa del Piemonte.

Attraversando il primo tratto del sentiero naturalistico, segnalato da una serie di pannelli che aiutano a leggere l'ambiente circostante, si è subito immersi nel bosco nobile di latifoglie, al tempo gestito dai frati certosini. Una piacevole camminata costeggiando il Torrente Pesio condurrà all'isola verde di Pian delle Gorre. Dall'omonimo rifugio partono più percorsi naturalistici, ma il Sentiero delle Cascate è ben segnalato dal parco (è consigliabile l'accompagnamento guidato di una guida o di un guardiaparco) per poter scoprire tutte le varie peculiarità naturalistiche.

Appena imboccato il sentiero, ci si accorge subito dell'eleganza del percorso che svela un'antica alleanza fra roccia, acqua e sole che hanno modellato sapientemente l'intera valle, in una metamorfosi continua che avanza con il tempo. Oltre ai corsi d'acqua possiamo ammirare nel primo tratto i maestosi abeti bianchi che, grazie a un profondo apparato radicale, sono in grado di colonizzare suoli forestali pesanti e bagnati, contribuendo in questo modo a trattenere l'acqua nel terreno. Inoltre, nel primo tratto dell'abetina, è facile scorgere la presenza dei caprioli che 'abitano' l'intera valle.

Cascate, che passione!

La prima vera attrazione del giro è la Cascata del Saut. In realtà si tratta di due cascate separate: la più piccola, che si può ammirare risalendo il sentiero che si addentra nel bosco e la seconda che sorge a poca distanza, nei pressi di una balconata in legno che permette di godersi lo spettacolo in totale sicurezza. Entrambe sono formate dalle acque che scendono dal Marguareis che insieme agli altri affluenti danno vita la Torrente Pesio.

Il regime del Pesio è abbastanza costante, essendo alimentato in autunno dalle piogge e in tarda primavera dallo scioglimento delle nevi delle Alpi. Può risentire dell'andamento delle precipitazioni: in caso di piogge violente e prolungate, il corso d'acqua è in grado di gonfiarsi molto rapidamente, soprattutto a causa della brevità del suo corso.

Dopo aver ammirato le prime cascate, si prosegue in una piacevole salita panoramica attraversando una stupenda faggeta, altra attrazione vegetativa del parco. Il bosco di faggio si mostra perlopiù in forma di fitta compagine di alberelli coetanei dal portamento cespuglioso. Questo aspetto è da mettere in relazione con la forma di governo del bosco, luogo ideale per passeggiate estive per sfuggire al caldo.

Dopo la salita, una lieve discesa condurrà al Pis del Pesio: a differenza delle altre cascate, il Pis è un fenomeno stagionale e si può osservare solo nei mesi di aprile/maggio, il che lo rende un'attrazione imperdibile! Il fenomeno del Pis è alquanto facile da comprendere: le piogge di superficie e la neve ghiacciata che si scioglie penetrano nelle cavità sotterranee del terreno carsico, quindi alimentano i laghi sotterranei. All'interno di questo altopiano carsico vi sono una sorta di "trincee sotterranee" che danno vita a un gigantesco e intersecato sistema di canali scavati con il tempo dall'afflusso continuo dell'acqua. Ed è proprio in questo abisso sotterraneo che si trovano le riserve d'acqua che sfociano dalla roccia creando così questa splendida cascata.

Tornati sui nostri passi e proseguendo la discesa nella faggeta, si raggiunge in poco tempo l'ultima cascata del giro, il Gias Fontana. Indubbiamente la più fotogenica, è immersa in una bella conca boschiva: difficile vederla dal sentiero ma impossibile non sentire il suo richiamo. La sua portata massima è in primavera, ma la si può ammirare fino all'autunno.

Dopo aver ammirato l'ultima cascata del percorso naturalistico si incrocia un bivio che condurrà all'Osservatorio faunistico dove potremmo ammirare il cervo reintrodotto nel Parco del Marguareis dal 1991.

Anche nel caso del cervo, come per il capriolo, il lupo si è dimostrato un efficace regolatore faunistico naturale poichè la predazione di grossi ungulati. La sosta all'Osservatorio faunistico può considerarsi l'ultima 'attrazione' di questo "anello magico", facendo ritorno al Rifugio Pian delle Gorre.

Finisce qui la nostra escursione nel Parco del Marguareis: un'area protetta per chi ama camminare ed esplorare la natura.

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/SummitSpiritofMountain

 

Capriolo nascosto
Cascata del Saut
Gias Fontana
Pian delle Gorre

Altro sull'argomento

Marittime e Mercantour insieme per festeggiare la biodiversità alpina

La Ruera di San Pons e il Podio

La Ruera di San Pons e il Podio  

Alpi Marittime, presa la puzzola "fantasma"!

Alpi Marittime, presa la puzzola "fantasma"!  

Alla scoperta della Val Maira più nascosta

Alla scoperta della Val Maira più nascosta  

Tags

marittime marguareis cascata

Potrebbe interessarti anche...

La voce antica del Monte Bracco, in Valle Po

La voce antica del Monte Bracco, in Valle Po La voce antica del Monte Bracco, in Valle Po  
Il Monte Bracco, della Valle Po, osservato dalla pianura saluzzese, si solleva isolato, come un r ...

Da Ceres al Santuario di Santa Cristina, il sentiero che sale verso la luce

Da Ceres al Santuario di Santa Cristina, il sentiero che sale verso la luce Da Ceres al Santuario di Santa Cristina, il sentiero che sale verso la luce  
Esiste un luogo in Valle di Lanzo dove tornare ogni anno, soprattutto in autunno ...

Nel Parco dell'Adamello, tra siti rupestri e cammini infiniti

Nel Parco dell'Adamello, tra siti rupestri e cammini infiniti Nel Parco dell'Adamello, tra siti rupestri e cammini infiniti  
In Val Camonica, chiamata anche "valle dei segni", scopriamo l'itinerario che  ...

Valli Germanasca e Pellice, terre di cultura materiale e immateriale

Valli Germanasca e Pellice, terre di cultura materiale e immateriale Valli Germanasca e Pellice, terre di cultura materiale e immateriale  
Due nuove tappe delle "Strade dei Forti" che, lasciata alle spalle la dorsale dell'Assietta, ci f ...
Tutti gli articoli

Iscriviti a Piemonte Parchi News

Ogni settimana, nella tua posta elettronica, l'informazione sui parchi del Piemonte (e molto di più!)
Per te, il numero speciale 'A piedi nella natura piemontese - Nuova edizione!' (formato pdf) subito scaricabile.

 

Iscriviti gratis

Tutte le categorie

  • Agricoltura
  • Alimentazione
  • Ambiente
  • Animali
  • Archeologia
  • Architettura e Paesaggio
  • Arte
  • Biodiversità
  • Biologia
  • Boschi e Foreste
  • Clima
  • Divulgazione
  • Ecologia
  • Ecomusei
  • Educazione ambientale
  • Enogastronomia
  • Etnografia
  • Fotografia
  • Geologia
  • Giardini botanici
  • Itinerari
  • Il Segna-Libro
  • Microcosmo
  • Miti, leggende, racconti
  • Musei
  • Musei delle Meraviglie
  • Natura
  • Natura 2000
  • Outdoor
  • Paleontologia
  • Parchi da gustare
  • Parchi nel mondo
  • Parchi piemontesi
  • Photostory
  • Piante
  • Ricerca
  • Salute
  • Scienze della Terra
  • Sentieri provati
  • Storia
  • Sviluppo sostenibile
  • Territorio
  • Turismo
  • Personaggi
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Pubblicazioni
  • Archivio
  • Copyright
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Privacy Policy e Cookie
  • Trattamento dei dati
Editore Regione Piemonte - Piazza Piemonte, 1 - Torino | Registrazione Tribunale di Torino n. 5944 del 17/02/2006
Creative Commons
I contenuti del sito sono rilasciati con licenza Creative Commons Attribuzione Non commerciale 2.5 Italia eccetto dove diversamente ed espressamente specificato.
Torna su