Prende il via il progetto del corridoio ecologico tra il Parco Nazionale della Val Grande e la Riserva Naturale Speciale del Sacro Monte di Ghiffa, un'iniziativa che punta a ricostruire la continuità tra habitat oggi frammentati e a favorire gli spostamenti della fauna selvatica.
L'intervento interesserà un'area di circa 1.400 ettari, coinvolgendo i territori dei Comuni di Caprezzo, Cambiasca, Vignone e Arizzano. Attraverso il recupero di pascoli e aree agricole, il miglioramento delle zone umide, la riqualificazione del reticolo idrografico e il contenimento delle specie invasive, il progetto contribuirà a rendere il territorio più resiliente e ricco di biodiversità.
I corridoi ecologici rappresentano un elemento fondamentale per la conservazione della natura: consentono alle specie animali e vegetali di spostarsi, riprodursi e adattarsi ai cambiamenti ambientali, rafforzando il legame tra aree protette e paesaggi circostanti.
Per il Parco Nazionale della Val Grande questa iniziativa rappresenta un'importante opportunità per consolidare la rete ecologica del territorio e promuovere una gestione condivisa del patrimonio naturale, in collaborazione con enti locali e partner del progetto.
Un investimento che guarda al futuro, con l'obiettivo di preservare la straordinaria ricchezza ambientale del Verbano per le generazioni che verranno.
