L'appello dell'Ente parco si unisce ai provvedimenti di molti Comuni che hanno emesso specifiche ordinanze sindacali volte a vietare l'accesso a tutti i sentieri e alle strade agro-silvo-pastorali dirette verso l'area protetta. Le ordinanze comunali trasformano di fatto la raccomandazione in un obbligo di legge.
La priorità assoluta è agevolare il lavoro di chi sta lottando contro le fiamme; tutti gli amanti del trekking e i turisti sono invitati a esercitare il massimo senso civico, annullando ogni escursione programmata nell'area.
Continua a seguire l'evolversi della situazione sul sito del Parco nazionale Val Grande.
