Nelle scorse settimane i guardiparco dei Parchi Alpi Cozie sono stati impegnati, nell'area della media Valle di Susa, in un monitoraggio degli avvoltoi in collaborazione con i colleghi francesi, durante il quale ha destato particolare scalpore l'osservazione di un'aquila di mare coda bianca (Haliaeetus albicilla).
Non è la prima volta che la specie viene avvistata in provincia di Torino. Si tratta di osservazioni sporadiche di esemplari provenienti dalla Francia dove è attivo un Piano d'Azione Nazionale che prevede un programma di reintroduzione curato, nell'area dell'Alta Savoia e Alto Rodano, dal Parc des Aigles du Léman.
L'aquila di mare coda bianca, Pygargue in francese, con un'apertura alare di 200-245 cm e un peso che va dai 3,5 ai 7 kg (con femmine più grandi dei maschi) è una delle aquile più grandi d'Europa. Negli adulti sono evidenti corpo e ali bruno-scuro, coda corta e tipicamente bianca, testa e collo più chiari, inconfondibile becco giallo grande e robusto. Vive vicino a laghi, fiumi, zone costiere, fiordi e grandi zone umide, si nutre principalmente di pesci, uccelli acquatici, piccoli mammiferi, occasionalmente carogne.
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