Lo scorso luglio, l'Ente di gestione delle Aree protette del Po piemontese ha inviato la propria candidatura per la 15a edizione del premio Sviluppo sostenibile promosso dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e da Italian Exhibition Group, con il Patrocinio del Ministero dell'ambiente e della Sicurezza Energetica. Il premio è destinato a Imprese, Startup e Amministrazioni Locali, che si sono particolarmente distinte per eco-innovazione ed efficacia dei risultati ambientali e climatici ed economici, nonché del loro potenziale di diffusione. La candidatura era incentrata sull'iniziativa della Foresta condivisa del Po piemontese, un percorso che l'Ente di gestione ha avviato con l'obiettivo di mettere in connessione e consolidare gli interventi di riqualificazione ambientale attuati negli ultimi 30 anni lungo la fascia fluviale del Po e nelle aree circostanti.
L'Ente-Parco ha realizzato la piantumazione di 500 ettari di foresta distribuiti su 33 Comuni: sono state messe a dimora le specie di alberi e arbusti tipici della Pianura padana come noccioli, pioppi bianchi, ciliegi, aceri campestri, farnie, olmi, carpini, frassini, ontani e altri ancora.
Il progetto è stato messo in atto principalmente con fondi europei e ministeriali ma cresce e si mantiene anche grazie al contributo di privati cittadini, istituzioni, associazioni e aziende.
Mercoledì 5 novembre, a Rimini, all'interno di Ecomondo, si è svolta la cerimonia di consegna dei premi e la Foresta condivisa del Po piemontese è rientrata fara i 27 progetti cui è stata assegnata una targa di riconoscimento.
