Nel corso del 2025 il personale Guardiaparco delle Aree Protette delle Alpi Cozie ha incrementato le attività di vigilanza diurna e notturna sulle attività di pesca nel Parco Naturale dei Laghi di Avigliana emettendo sanzioni ed effettuando sequestri di attrezzatura non consentita.
A dimostrazione di ciò, complessivamente, sono state applicate 13 sanzioni di vario genere su oltre un centinaio di pescatori controllati dall'inizio dell'anno.
Iindividuate violazioni di carattere amministrativo in persone prive di licenza governativa oppure prive del permesso rilasciato dai concessionari dei diritti di pesca, cioè la Riserva di pesca Lago Grande e FIPSAS per il Lago Piccolo. Ma sono stati anche numerosi i casi di vero e proprio bracconaggio che hanno portato al sequestro e recupero di svariate canne da pesca e di 6 nasse autocostruite che qualcuno ha posizionato nell'acqua di entrambi i bacini. Inoltre, in una zona di protezione,è stata trovata una rete posata abusivamente in cui erano rimasti intrappolati due esemplari giovani di carpa e di luccio che sono, oltretutto, due specie in declino. Infine, durante le attività di vigilanza in orario notturno, sono stati fermati diversi pescatori che approfittavano del buio per pescare illegalmente.
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