Sette studenti provenienti da diverse Univesità europee, nel corso del 2025, hanno formato una delle squadre di lavoro del progetto Interreg-ALCOTRA Italia-Francia "BiodivTourAlps".
Nello specifico, hanno studiato l'interazione delle attività antropiche con la fauna selvatica all'interno delle Aree Protette delle Alpi Marittime durante la stagione estiva scorsa.
Alloggiati presso la Casa Alpina di Frazione Pradebon di Peveragno, messa a loro disposizione dall'Ente Parco, Morgan dal Belgio, Maëlle, Alessia e Timothée dalla Francia, Andrea, Stefania e Giacomo dall'Italia si sono avvicendati nelle attività di monitoraggio previste dal progetto "BiodivTourAlps" e coordinate dai professori e dai ricercatori del Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi dell'Università degli Studi di Torino,
per comprendere come le attività turistiche e antropiche influenzino la fauna selvatica e come la stessa stia adattando il proprio comportamento in un mondo in evoluzione.
I giovani, inoltre, hanno utilizzato i risultati delle osservazioni per la redazione degli elaborati di tesi. Pubblicazioni che contribuiranno a valutare l'impatto della fruizione turistica nelle Aree Protette delle Alpi Marittime su alcune specie di fauna selvatica.
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