Oggi, un milione di specie animali e vegetali è a rischio estinzione e, di queste, più del 50% potrebbe scomparire entro la fine del secolo in corso. Eppure la biodiversità continua ad essere la grande dimenticata della crisi ambientale.
Per cercare di promuovere l'azione collettiva è fondamentale creare conoscenza e sviluppare una narrazione che unisca dati scientifici accurati e storie in grado di far divampare l'empatia verso ciò che ancora troppe persone considerano "altro rispetto a sé". Storie che facciano comprendere come in un mondo che spinge all'intolleranza, la coesistenza sia un valore fondamentale da cui ripartire per creare un mondo più giusto e inclusivo. Storie che raccontano un nuovo modo di essere umani.
Da queste premesse nasce il progetto WANE - We Are Nature Expedition, un reportage multimediale che ha come obiettivo quello di seguire le impronte delle attività umane sulla biodiversità e raccogliere storie di coesistenza possibile tra esseri umani e altre specie.
Il progetto, ideato e realizzato da Valeria Barbi (autrice) e Davide Agati (documentarista) è partito con una prima spedizione che si è svolta lungo la Panamericana che collega Prudhoe Bay (Alaska) ad Ushuaia (Argentina). Lunga quasi 30.000 Km, la PanAm - come viene spesso chiamata - è l'unica strada al mondo ad attraversare tutti i biomi esistenti, un crocevia di culture e tradizioni difficilmente riscontrabile in altri luoghi del Pianeta. Ma è anche il simbolo di un'unione fallita tra due continenti e i loro interessi, le loro culture, uno sviluppo socio-economico così distante da sembrare, spesso, incolmabile.
Da questa esperienza è nato il libro Dall'Alaska alla Patagonia. Viaggio attraverso gli ecosistemi più straordinari del mondo, edito da Laterza, in libreria dal 24 ottobre. E' stata inoltre realizzata una mostra fotografica di storie raccolte in 22 mesi sulla strada, 16 paesi attraversati e quasi 80.000 chilometri percorsi in van tra Nord, Centro e Sud America. La mostra The Wild Line, è itinerante e sarà ospitata presso il Museo Esapolis di Padova dal 9 Novembre al 6 Gennaio 2026. In occasione dell'inaugurazione della mostra, il 9 novembre, verrà presentato anche il webdoc contenente le interviste integrali raccolte sul campo, foto inedite, dati e storie.
Per informazioni:
Museo Esapolis
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Tel. 049 891 0189
Valeria Barbi
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@barbi_naturalista
Cell. +39 349 49 05 913
Davide Agati
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@davagante
Cell. +39 338 8022915
