#piemonteparchi

Salta al contenuto
Logo Piemonte Parchi
  • Home
  • Parchi Piemontesi
  • Parchi nel mondo
  • Territorio
  • Natura
  • Ambiente
  • cerca
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • rss

Piemonte Parchi

Monitoraggio dei "custodi delle grotte"

I Gurdiaparco dell'Ente di Gestione delle Aree Protette dell'Appennino Piemontese dal 2010 monitorano l'andamento delle popolazioni dei pipistrelli  attraverso il controllo sistematico dei loro siti di ibernazione che avviene durante l'inverno

 

Martedì, 2 Marzo 2021
  • Stampa

Tra gli obiettivi dell'Ente di Gestione delle Aree Protette dell'Appennino Piemontese vi è infatti quello di conoscere l'andamento delle popolazioni dei pipistrelli, attraverso il controllo sistematico dei loro siti di ibernazione. Delle 28 specie presenti in Piemonte, ben 19 sono quelle attualmente conosciute per il Parco Naturale Regionale delle Capanne di Marcarolo, ognuna con abitudini ecologiche differenziate sia nella scelta dei rifugi (cavità di alberi, sottotetti di case, ponti, grotte), sia negli ambienti di caccia (boschi, radure, zone umide, giardini, edificati). Quelle oggetto di indagine nel periodo invernale sono le specie cosiddette "troglofile" ovvero quelle che prediligono le cavità sotterranee per andare in letargo.

Tutte le specie di chirotteri sono protette a livello europeo ai sensi della Direttiva Habitat 92/43/CEE. Oltre alla tutela e alla conservazione delle specie, il Ministero dell'Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare ha l'obbligo di redigere il Rapporto nazionale periodico (ogni 6 anni) a partire dai risultati del monitoraggio che le Regioni sono tenute a trasmettere secondo quanto previsto dalla stessa Direttiva.

Negli ultimi anni le ricerche sono state ampliate al territorio provinciale, in particolare nei siti della Rete Natura 2000 gestiti dall'Ente Parco. Tra le grotte e miniere esplorate, 16 in tutto, sono state rilevate 5 specie: Rinolofo maggiore (Rhinolophus ferrumequinum), Rinolofo minore (Rhinolophus hipposideros), Vespertilio di Daubenton, (Myotis daubentonii), Vespertilio di Natterer (Myotis nattereri) e Serotino comune (Eptesicus serotinus). La più diffusa, seppur non abbondante, è il Rinolofo maggiore con un massimo di 14 individui rilevati quest'inverno nella Miniera d'oro M2 in valle Moncallero, all'interno dell'area protetta, mentre le altre specie risultano più rare e localizzate. Di particolare interesse è il ritrovamento nell'area protetta di un individuo di Rinolofo minore, specie per la quale non si avevano dati dagli anni '90 del secolo scorso.

In generale il confronto dei dati degli ultimi anni, conferma una sostanziale stabilità delle popolazioni.

Per l'articolo completo:

Sito dell'Ente di Gestione delle Aree Protette dell'Appennino Piemontese

Potrebbe interessarti anche...

Il cambiamento climatico e l’alpinismo sul Monviso, uno studio internazionale

Un ricercatore spagnolo ha analizzato come il riscaldamento globale stia modificando vie alpinist ...

I rifugisti incontrano la scuola, una lezione di montagna al Parco di Valdieri

I gestori dei rifugi della Valle Gesso hanno incontrato gli alunni della primaria per raccontare ...

Monitoraggio della fruizione: 575 interviste per conoscere i visitatori dei Parchi

Raccolti i dati 2024-2025 sulla frequentazione dei Parchi: informazioni utili per tutela, gestion ...

Forest Bathing, formazione professionale tra teoria e natura

Un percorso di 32 ore tra teoria online e pratica in natura per integrare il Forest Bathing nei c ...
Tutti gli articoli

Iscriviti a Piemonte Parchi News

Ogni settimana, nella tua posta elettronica, l'informazione sui parchi del Piemonte (e molto di più!)
Per te, il numero speciale 'A piedi nella natura piemontese - Nuova edizione!' (formato pdf) subito scaricabile.

 

Iscriviti gratis

Tutte le categorie

  • Agricoltura
  • Alimentazione
  • Ambiente
  • Animali
  • Archeologia
  • Architettura e Paesaggio
  • Arte
  • Biodiversità
  • Biologia
  • Boschi e Foreste
  • Clima
  • Divulgazione
  • Ecologia
  • Ecomusei
  • Educazione ambientale
  • Enogastronomia
  • Etnografia
  • Fotografia
  • Geologia
  • Giardini botanici
  • Itinerari
  • Il Segna-Libro
  • Microcosmo
  • Miti, leggende, racconti
  • Musei
  • Musei delle Meraviglie
  • Natura
  • Natura 2000
  • Outdoor
  • Paleontologia
  • Parchi da gustare
  • Parchi nel mondo
  • Parchi piemontesi
  • Photostory
  • Piante
  • Ricerca
  • Salute
  • Scienze della Terra
  • Sentieri provati
  • Storia
  • Sviluppo sostenibile
  • Territorio
  • Turismo
  • Personaggi
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Pubblicazioni
  • Archivio
  • Copyright
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Privacy Policy e Cookie
  • Trattamento dei dati
Editore Regione Piemonte - Piazza Piemonte, 1 - Torino | Registrazione Tribunale di Torino n. 5944 del 17/02/2006
Creative Commons
I contenuti del sito sono rilasciati con licenza Creative Commons Attribuzione Non commerciale 2.5 Italia eccetto dove diversamente ed espressamente specificato.
Torna su