#piemonteparchi

Salta al contenuto
Logo Piemonte Parchi
  • Home
  • Parchi Piemontesi
  • Parchi nel mondo
  • Territorio
  • Natura
  • Ambiente
  • cerca
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • rss

Piemonte Parchi

Natura in città: l’oasi dimenticata

I torinesi snobbano la pista ciclopedonale che costeggia la Dora Riparia, frutto di un'attenta riqualificazione ambientale, ora a rischio degrado.

  • Enrico Massone
  • marzo 2016
  • Lunedì, 14 Marzo 2016
  • Stampa
Natura in città: l’oasi dimenticata
Foto:www.comune.torino.it/circ4/

La pista ciclopedonale intitolata all'educatore inglese Robert Baden Power è una strada in terra battuta lunga 1100 metri, praticamente pianeggiante (pendenza media 0,8%), protetta da un robusta staccionata di legno. L'entrata è in corso Svizzera all'altezza di via Pianezza, l'uscita e sul ponte di Corso Umbria (o viceversa). L'itinerario si snoda in un ambiente di notevole valore naturalistico in stretto contatto con il corso del fiume: un ampio parco composto da 2 ettari di verde pubblico recuperato per la fruizione con la messa a punto di 2 aree attrezzate, una vegetazione rinvigorita dalla piantumazione di 2000 nuovi alberi e arbusti, 42 punti luce per garantirne l'illuminazione notturna. 

Il percorso ciclopedonale "Birago di Vische" è un bell'esempio di riqualificazione ambientale di un'ampia area in pieno centro cittadino, racchiusa in un'ansa della Dora e particolarmente ricca di valori naturali di pregio che la rendono adatta alla nidificazione di piccoli uccelli e di anatidi sul greto del fiume. Si tratta di una zona a lungo dimenticata, che per molti anni non ha subito modifiche, dai tempi dell'edificazione dell'Ospedale Amedeo di Savoia (1900) e del Sanatorio Birago di Vische (1910). All'inizio era circondata solo dalla campagna, mentre in seguito, nei dintorni s'insediarono gli stabilimenti della Michelin e delle Ferriere Piemontesi, smantellati negli ultimi decenni per lasciare spazio a un parco post-indutriale di quasi 5 ettari.

La delicata operazione di ripristino e risanamento dell'area è inserita nel progetto "Torino Città d'Acque" e ha l'obiettivo con la prospettiva di completare il collegamento con il sistema dei parchi lineari lungo i fiumi che attraversano la città (ad ovest il parco Carrara/Pellerina, ad est verso il centro città). L'area è un'ottima aula a cielo aperto, una palestra per l'educazione ambientale, che favorisce l'osservazione scientifica sul campo. Oltre che da camminatori, ciclisti e persone che amano trascorre il loro tempo libero all'aria aperta, l'area può essere utilizzata a scopo didattico e divulgulgativo da insegnanti e studenti delle scuole limitrofe, da simpatizzanti e soci di associazioni ambientaliste.

Soprattutto nei mesi invernali la ciclopedonale risulta invece poco frequentata da sportivi e amanti della tranquillità e della natura. Le caratteristiche di questa vera e propria oasi ambientale a stretto contatto col contesto urbanistico ma appartata rispetto al convulso flusso del traffico circostante, sembrano invece apprezzate dagli spacciatori di droga, che qui si danno appuntamento per i loro commerci illeciti, contribuendo così ad allontanare sempre più gli amanti del verde. Inaugurata 7 anni fa con l'intento di valorizzare l'intero quartiere, la ciclopedonale e gli annessi arredi di riqualificazione ambientale, rischiano ora l'incuria e il degrado, proprio per la bassa frequentazione della gente 'perbene'. Dunque c'è da chiedersi se siamo di fronte ad un'opera inutile (costata al Comune di Torino oltre 350.000 €) o ad un semplice episodio di scarsa sensibilità ambientale dei cittadini?

Altro sull'argomento

Impariamo a camminare: informazioni pratiche

Impariamo a camminare: informazioni pratiche  

Torino leader nell'affrontare l'emergenza climatica

Vacanze in città? Ecco "il mare" per chi resta a Torino

I Fridays for Future e tanti nuovi alberi per Torino

Tags

percorsi percorsi ciclabili Torino Parchi naturali

Potrebbe interessarti anche...

Da Ceres al Santuario di Santa Cristina, il sentiero che sale verso la luce

Da Ceres al Santuario di Santa Cristina, il sentiero che sale verso la luce Da Ceres al Santuario di Santa Cristina, il sentiero che sale verso la luce  
Esiste un luogo in Valle di Lanzo dove tornare ogni anno, soprattutto in autunno ...

Nel Parco dell'Adamello, tra siti rupestri e cammini infiniti

Nel Parco dell'Adamello, tra siti rupestri e cammini infiniti Nel Parco dell'Adamello, tra siti rupestri e cammini infiniti  
In Val Camonica, chiamata anche "valle dei segni", scopriamo l'itinerario che  ...

Valli Germanasca e Pellice, terre di cultura materiale e immateriale

Valli Germanasca e Pellice, terre di cultura materiale e immateriale Valli Germanasca e Pellice, terre di cultura materiale e immateriale  
Due nuove tappe delle "Strade dei Forti" che, lasciata alle spalle la dorsale dell'Assietta, ci f ...

Le fortificazioni di Fenestrelle, museo a cielo aperto

Le fortificazioni di Fenestrelle, museo a cielo aperto Le fortificazioni di Fenestrelle, museo a cielo aperto  
Proponiamo una nuova tappa del cammino "Le Strade dei Forti": da Fenestrelle in poi il percorso d ...
Tutti gli articoli

Iscriviti a Piemonte Parchi News

Ogni settimana, nella tua posta elettronica, l'informazione sui parchi del Piemonte (e molto di più!)
Per te, il numero speciale 'A piedi nella natura piemontese - Nuova edizione!' (formato pdf) subito scaricabile.

 

Iscriviti gratis

Tutte le categorie

  • Agricoltura
  • Alimentazione
  • Ambiente
  • Animali
  • Archeologia
  • Architettura e Paesaggio
  • Arte
  • Biodiversità
  • Biologia
  • Boschi e Foreste
  • Clima
  • Divulgazione
  • Ecologia
  • Ecomusei
  • Educazione ambientale
  • Enogastronomia
  • Etnografia
  • Fotografia
  • Geologia
  • Giardini botanici
  • Itinerari
  • Il Segna-Libro
  • Microcosmo
  • Miti, leggende, racconti
  • Musei
  • Musei delle Meraviglie
  • Natura
  • Natura 2000
  • Outdoor
  • Paleontologia
  • Parchi da gustare
  • Parchi nel mondo
  • Parchi piemontesi
  • Photostory
  • Piante
  • Ricerca
  • Salute
  • Scienze della Terra
  • Sentieri provati
  • Storia
  • Sviluppo sostenibile
  • Territorio
  • Turismo
  • Personaggi
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Pubblicazioni
  • Archivio
  • Copyright
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Privacy Policy e Cookie
  • Trattamento dei dati
Editore Regione Piemonte - Piazza Piemonte, 1 - Torino | Registrazione Tribunale di Torino n. 5944 del 17/02/2006
Creative Commons
I contenuti del sito sono rilasciati con licenza Creative Commons Attribuzione Non commerciale 2.5 Italia eccetto dove diversamente ed espressamente specificato.
Torna su