Piero Genovesi rappresenta il riferimento principale in Italia per chi si occupa di specie aliene (esotiche, alloctone), tematica sulla quale ha sviluppato un'esperienza unica e una competenza approfondita, sia livello nazionale che internazionale. Leggere questo libro rappresenta un piacere perché permette quasi di sentirlo parlare: chiaro, sintetico e con la capacità di rendere di facile comprensione anche problematiche molto complesse, come quella delle specie aliene che sono "... quelle piante, animali o altri organismi viventi che noi umani trasportiamo lontano dai loro ambienti naturali – in maniera volontaria o accidentale – introducendoli in luoghi che non avrebbero mai potuto raggiungere, senza un aiuto da parte nostra".
Un importante merito di questo volume consiste anche nel fare chiarezza sui termini utilizzati per definire le specie aliene, a cominciare dalla differenziazione tra specie aliene "buone", che non determinano impatti sui territori in cui vengono immesse, anzi, in molti casi ne rappresentano un fattore di arricchimento, e specie aliene classificate come "invasive", che invece determinano impatti significativi sulla biodiversità, sulla salute dell'uomo e sulle condizioni economiche e sociali dei territori invasi.
Tra i termini che vengono analizzati emerge l'interessante approfondimento su "specie aliena" e il fatto che sarebbe più corretto utilizzare i termini quali "popolazione aliena" dal momento che "Nessuna specie, infatti, è aliena in assoluto. Nel proprio areale originario ogni specie è autoctona e costituisce un elemento portante delle reti ecologiche che si sono evolute nel corso del tempo... Più propriamente si dovrebbe allora parlare di popolazioni aliene invece che di specie aliene". Pertanto è possibile definire una specie autoctona una specie presente nel suo naturale areale di distribuzione, popolazione aliena invece quando quella stessa specie forma popolamenti in un nuovo territorio al di fuori del suo naturale areale di distribuzione e di dispersione naturale, a causa del trasporto da parte dell'uomo.
La lettura di questo saggio risulta inoltre piacevole in quanto definisce tutte le problematiche relative alle specie aliene, narrando storie di invasioni biologiche molto avvincenti, a volte drammatiche, in diverse parti del mondo.
In apertura e chiusura del libro troviamo la storia, piuttosto emblematica, dello scoiattolo grigio (Sciurus carolinensis) che ha rappresentato per Piero Genovesi e per molti altri zoologi e faunisti, negli anni '90, la prima esperienza significativa di contrasto all'invasione di specie aliene in Italia. Questa vicenda si connota come evento estremamente rilevante, anche perché ha portato, oltre che alle problematiche scientifiche di lotta all'invasione dello scoiattolo grigio e alla tutela dello scoiattolo autoctono (Sciurus vulgaris), alla denuncia e alla successiva lunga e travagliata vicenda giudiziaria con un'iniziale condanna (bracconaggio e maltrattamento animali), da parte di associazioni animaliste, per Piero Genovesi e i responsabili del Progetto LIFE, che si occupava degli interventi di contenimento/eradicazione dello scoiattolo grigio in Piemonte. La vicenda giudiziaria si è alla fine conclusa con un'assoluzione in Corte di Appello, tuttavia, come sottolinea Genovesi, "...Con i suoi complicati risvolti, la vicenda dell'arrivo dello scoiattolo grigio in Italia ci mostra di nuovo come nelle invasioni biologiche si intreccino sociologia, storia, percorsi legislativi, politiche internazionali, dibattiti mediatici, percezione collettiva e comunicazione con il pubblico, e in alcuni casi perfino problemi giudiziari".
Leggendo questa e le altre storie narrate nel libro, potrete comprendere in maniera più approfondita e completa, la complessità delle problematiche legate alle specie aliene e gli strumenti operativi, legislativi e di comunicazione che sono stati sviluppati per affrontarle e gestirle.
"Specie aliene – Quali sono, perché temerle e come possiamo fermarle" di Piero Genovesi
Edizioni Laterza (2024) - 174 p. - €17,00
