#piemonteparchi

Salta al contenuto
Logo Piemonte Parchi
  • Home
  • Parchi Piemontesi
  • Parchi nel mondo
  • Territorio
  • Natura
  • Ambiente
  • cerca
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • rss

Piemonte Parchi

I presepi di Postua

Dall'Immacolata a metà gennaio, un piccolo paese della Valle Strona propone una rassegna di presepi unica nel suo genere

  • Aldo Molino
  • gennaio 2014
  • Giovedì, 20 Marzo 2014
  • Stampa
I presepi di Postua
I presepi di Postua
Foto: Paola Giroldi Bruna
I presepi di Postua
Foto: Paola Giroldi Bruna
I presepi di Postua
Foto: Paola Giroldi Bruna
I presepi di Postua
Foto: Paola Giroldi Bruna

Il "presepio" come rappresentazione della Natività è tradizione tutta italiana che si fa risalire a san Francesco .e ai suoi fraticelli. Racconto e comunicazione immediatamente recepito da grandi e bambini. Un successo che ha superato i confini e si è radicato anche altrove, in Provenza ad esempio. Il presepio nel corso del tempo ha avuto numerose mutamenti sia nella riproposta attualizzata nei luoghi e nello spazio che nelle forme di espressione.
Valle Strona di Postua, una delle centinaia di valli della nostra regione, non certo una delle più note. Due soli paesi, Guardabosone naturale terrazza su Borgosesia e Postua per l'appunto.

Strona è idronimo antico, celtico dicono i linguisti, nel senso di corso d'acqua impetuoso. E di Strona nell'area Insubrica se ne trovano almeno una mezza dozzina. Quello di cui raccontiamo è affluente del Sessera (a sua volta tributario del Sesia) in cui si getta nei pressi di Crevacuore.
La carrozzabile che risale la valle dopo aver toccato le antiche borgate termina poco oltre Roncole a 600 metri di altezza più in su sino alla vetta del Monte Barone, solo boschi e qualche alpeggio: povere cassine per lo più ridotte a ruderi un tempo dai tetti aguzzi coperti di erbe.

In paese case antiche tradiscono tipologie edilizie arcaiche in cui quando non si aveva possibilità di utilizzare i coppi in laterizio si ricorreva all'uso della paglia di segale. Strade selciate, fontane (i burnel), lavatoi, mulini. I 1.500 abitanti di un tempo si sono ridotti a poco più di 500. Roncole che è la frazione più alta è anche la più antica come la chiesetta romanica di San Martino, sorta come molti altri edifici religiosi su preesistenze pagane testimoniate in questo caso dalla presenza di un masso coppellato situato proprio all'interno dell'edificio.

Ma perché una sera d'inverno un viaggiatore dovrebbe mai salire a Postua?
Per i suoi presepi, ovviamente, presepi al plurale perché sono più di 200. Lungo un percorso di un paio di chilometri che tocca tutte le borgate decine di allestimenti si affollano proponendosi all'attenzione dei visitatori e dei bambini. Un crescendo di emozioni e suggestioni, a cui le antiche case e le sapienti illuminazioni e ambientazioni conferiscono qualcosa di surreale e fiabesco.
Da quelli minuscoli in tappi di sughero, a quelli a grandezza naturale le sorprese sono continue.

Babbi Natale, Giuseppi, renne e Marie.... Ogni anno e siamo giunti alla 31 edizione, le sorprese e le novità non mancano. Se la tradizione è un innovazione riuscita, questa di Postua non si può dire che non sia ormai entrata nell'immaginario collettivo.
E il finale è di quelli che non si scordano facilmente.
Lungo il ruscello, personaggi a grandezza naturale ci rimandano a mestieri dimenticati e mentre le pecore pascolano indisturbate e il piccolo "salvatore" riposa nella accogliente mangiatoia ci si può concedere un meritato riposo accanto alla stufa in ghisa sorseggiando qualcosa di caldo offerto da Bruno e Paola i custodi del Mulino che oltre che a far scenografia rappresenta un pezzo di storia nel paese. Il Mulino Starobbo inaugurato nel marzo del 1908 non macinava granaglie ma azionava mediante una puleggia il tornio che serviva ai proprietari per i loro lavori di falegnameria, quando la "corrente" non c'era ancora. Cessata l'attività negli anni 40 del secolo scorso, fu adibito come struttura accessoria ad un incubatoio per avannotti essendo l'acqua del ruscello mai ne troppo fredda ne calda.

Poi dopo qualche decennio di abbandono grazie all'interessamento dei coniugi Guazzo è tornato a nuova vita.. E se il tornio non c'è più in compenso sui possono assaggiare le eccellenti marmellate e altre prelibatezze che Paola continua a produrre con gli antichi sistemi delle nonne di un tempo.
I musei di Postua sono visibili dalle 10 del mattino a mezzanotte, ma la visita serale è più suggestiva da dicembre a gennaio. Postua si trova a 3 km circa da crepacuore e a una decina da Borgosesia (uscita autostradale a Romagnano Sesia).

Altro sull'argomento

La Valle dei Twergi

Valle Strona, la valle di Campello Monti

Valle Strona, la valle di Campello Monti  

Tags

Valle Strona

Potrebbe interessarti anche...

Cesti, che passione!

Cesti, che passione! Cesti, che passione!  
A Esio, minuscolo paesino di montagna del Verbano Cusio Ossola, un manipolo di ragazze e ragazzi ...

Una tomba egizia in una storia di essenze tutta piemontese

Una tomba egizia in una storia di essenze tutta piemontese Una tomba egizia in una storia di essenze tutta piemontese  
Fu l'egittologo piemontese, Ernesto Schiaparelli, a ritrovare nel 1906, la tomba di Kha e tremila ...

Alberi della Vita: il ballo dei “Bran” e la festa di San Costanzo

Alberi della Vita: il ballo dei “Bran” e la festa di San Costanzo Alberi della Vita: il ballo dei “Bran” e la festa di San Costanzo  
Dai miti primordiali, attraverso i rituali propiziatori importati dal mondo latino, il ba ...

Carnevali tradizionali del Piemonte, tra parchi e dintorni

Carnevali tradizionali del Piemonte, tra parchi e dintorni Carnevali tradizionali del Piemonte, tra parchi e dintorni  
Il Carnevale è una festa comunitaria di purificazione e propiziazione dai significati an ...
Tutti gli articoli

Iscriviti a Piemonte Parchi News

Ogni settimana, nella tua posta elettronica, l'informazione sui parchi del Piemonte (e molto di più!)
Per te, il numero speciale 'A piedi nella natura piemontese - Nuova edizione!' (formato pdf) subito scaricabile.

 

Iscriviti gratis

Tutte le categorie

  • Agricoltura
  • Alimentazione
  • Ambiente
  • Animali
  • Archeologia
  • Architettura e Paesaggio
  • Arte
  • Biodiversità
  • Biologia
  • Boschi e Foreste
  • Clima
  • Divulgazione
  • Ecologia
  • Ecomusei
  • Educazione ambientale
  • Enogastronomia
  • Etnografia
  • Fotografia
  • Geologia
  • Giardini botanici
  • Itinerari
  • Il Segna-Libro
  • Microcosmo
  • Miti, leggende, racconti
  • Musei
  • Musei delle Meraviglie
  • Natura
  • Natura 2000
  • Outdoor
  • Paleontologia
  • Parchi da gustare
  • Parchi nel mondo
  • Parchi piemontesi
  • Photostory
  • Piante
  • Ricerca
  • Salute
  • Scienze della Terra
  • Sentieri provati
  • Storia
  • Sviluppo sostenibile
  • Territorio
  • Turismo
  • Personaggi
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Pubblicazioni
  • Archivio
  • Copyright
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Privacy Policy e Cookie
  • Trattamento dei dati
Editore Regione Piemonte - Piazza Piemonte, 1 - Torino | Registrazione Tribunale di Torino n. 5944 del 17/02/2006
Creative Commons
I contenuti del sito sono rilasciati con licenza Creative Commons Attribuzione Non commerciale 2.5 Italia eccetto dove diversamente ed espressamente specificato.
Torna su