Dal 16 al 23 aprile scorsi, si è svolta un'importante sessione di pesca scientifica al pesce siluro nel Parco Naturale dei Laghi di Avigliana. Le operazioni sono state condotte dal personale del Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Ricerca sulle Acque (CNR – IRSA), Coordinatore del Progetto Life Predator, di cui le Aree Protette delle Alpi Cozie sono partner, per il contenimento del Silurus glanis dai bacini d'acqua dolce dell'Europa meridionale dove è una specie aliena invasiva.
Le attività si sono svolte sul Lago Grande di Avigliana dove, in 5 giorni di lavoro, sono stati prelevati 130 esemplari del predatore acquatico per un totale di 322 kg di biomassa. La tecnica adoperata è quella dell'elettro-pesca: tramite un apposito macchinario montato su una barca, si applica nell'acqua una scarica elettrica che stordisce temporaneamente i pesci consentendo di recuperare gli individui di Silurus glanis con un retino. La squadra di tecnici coadiuvata dal personale guardiaparco dei Parchi delle Alpi Cozie ha concentrato il lavoro lungo le sponde del lago, in particolare nelle zone caratterizzate da piccole cavità e anfratti subacquei dove i pesci siluro amano rifugiarsi.
