In Piemonte l'inverno meteorologico 2025-2026 ha avuto caratteristiche più tardo-autunnali che invernali, con temperature miti, precipitazioni superiori alla norma e neve abbondante in montagna, in particolare sulle Alpi Marittime.
Questa la conclusione delle statistiche dettagliate pubblicate sul Sito di Arpa Piemonte.
Sul territorio piemontese l'inverno è risultato il settimo più caldo nella distribuzione storica degli ultimi 70 anni, ed il terzo consecutivo senza un evento rilevante di neve su Torino città e su buona parte della pianura piemontese, ad eccezione del breve episodio del 3 febbraio di 1-2 cm. Tra i capoluoghi soltanto Cuneo ha avuto delle nevicate di rilievo, città che però si trova a oltre 500 m di quota.
Il giorno più caldo dell'inverno 2025/2026 è risultato il 24 febbraio quando la media delle temperature massime in pianura è stata di quasi 20°C con picco termico stagionale di 24.6°C a Domodossola (VB). Invece il giorno più freddo è risultato il 7 gennaio con una media di -7.5°C dei valori minimi di temperatura sul Piemonte.
L'inverno appena trascorso è risultato il decimo più piovoso nella distribuzione storica degli ultimi 70 anni. Tutti i tre mesi invernali hanno avuto un'anomalia pluviometrica positiva; dicembre 2025 è stato il mese più ricco di precipitazione della stagione mentre gennaio 2026 è risultato quello più secco.
Ma la stagione invernale 2025-26 si ricorderà per essere stata caratterizzata da diffuse nevicate: all'inizio di marzo 2026 l'innevamento risultava ancora buono su tutto il Piemonte con altezze della neve superiori alla media del periodo di riferimento sui settori occidentali e meridionali anche a quote di media montagna.
Le nevicate di metà novembre, di fine dicembre e del periodo compreso tra metà gennaio e metà febbraio sono state particolarmente abbondanti in Val Vermenagna e nelle Valli del Monregalese (CN) dove localmente sono stati raggiunti spessori prossimi a 2.5 m di neve al suolo anche a 1500-1800m. Per l'area di Cuneo si è trattato di uno degli inverni più ricchi di precipitazione, tuttavia, la frazione nevosa è stata bassa, con 60 cm circa di neve caduta.
