Le attività sono rivolte a scuole primarie, secondarie di primo grado e istituti tecnici, con l'obiettivo di far conoscere il bosco, le specie che lo abitano, i servizi che offre, l'importanza della gestione sostenibile del patrimonio forestale e le figure professionali coinvolte.
Il progetto regionale prevede, a partire da marzo 2026 e per tutta la stagione primaverile:
5 eventi di mezza giornata presso la sede di IPLA, coordinati da tecnici dell'istituto;
8 eventi di una giornata distribuiti nelle province piemontesi, coordinati da un dottore forestale e/o agronomo insieme a un'impresa forestale.
Ogni evento accoglierà due classi contemporaneamente, con i rispettivi docenti accompagnatori, per un massimo di circa 55 partecipanti. La partecipazione è gratuita per le scuole.
Le attività si svolgeranno in complessi forestali a gestione attiva, seguendo percorsi didattici sicuri e progettati sulla base di esperienze consolidate da IPLA. Gli studenti potranno osservare la composizione e la costituzione di diverse categorie forestali, le fasi evolutive dei boschi, interventi di utilizzazione, dimostrazioni di operazioni forestali (abbattimento, esbosco e movimentazione del legname) e conoscere le professionalità coinvolte, tra cui tecnici, imprese forestali, carabinieri forestali e personale degli enti di gestione.
I temi affrontati comprendono: il singolo albero e le principali specie locali; il bosco come ecosistema; la gestione attiva dei boschi; le figure professionali e le attrezzature utilizzate; la sicurezza nei lavori forestali; gli impieghi del legno, dal legname da opera e strutturale fino all'uso energetico; il ruolo delle specie autoctone e della necromassa. In alcune giornate gli studenti sono coinvolti in attività di messa a dimora, utilizzando trapianti messi a disposizione dai vivai regionali.
