I primi mesi del 2025 hanno visto il personale dell'Ente di gestione delle Aree Protette Alpi Marittime (APAM) impegnato nell'eradicazione del pesce persico sole, specie aliena e dannosa, dal Lago della Madonna di Alto, al confine tra Piemonte e Liguria.
L'intervento si è svolto con la preziosa collaborazione del corpo volontari A.I.B. Piemonte (squadre A.I.B. Garessio e Ormea) e in accordo con il Comune di Alto e la Diocesi di Mondovì.
Il Parco con questa operazione ha ingaggiato una lotto contro un avversario difficile da sconfiggere, una minaccia per gli "abitanti" dello specchio d'acqua che si trova in un sito Natura 2000, la Zona di Protezione Speciale ZPS IT1160061 "Alto Caprauna" affidato in gestione ad APAM. Il rischio riguarda in particolare la sopravvivenza del tritone alpestre apuano, sottospecie endemica italiana, che qui trova casa con una delle popolazioni più nord-occidentali dell'areale Appenninico-Alpino.
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