Ad agosto presso la Riserva naturale di Crava Morozzo, sono state rimosse, in dieci punti diversi lungo il fiume Pesio, diverse stazioni di Sicyos angulatus, volgarmente nota come zucca matta o zucca spinosa.
Si tratta di una pianta rampicante di origine nord-americana che risulta in forte espansione in tutto il Piemonte; introdotta in Europa nel XVIII secolo a scopo ornamentale, è una specie invasiva che tende a soffocare la vegetazione già presente, ricoprendo interamente anche gli alberi. In condizioni di alte temperature e forte umidità del suolo la crescita della parte aerea può essere rapidissima, e sono stati segnalati allungamenti del fusto di anche due metri in tre settimane.
La specie tende a diffondersi lungo i fiumi sia perché utilizza l'acqua come mezzo di disseminazione sia perché sulle loro sponde trova le condizioni ecologiche ideali per la sua crescita. Progressivamente la sua diffusione sta inoltre allargandosi anche al di là delle sponde di fiumi e laghi divenendo parte della vegetazione infestante delle colture e di quella che si sviluppa ai margini delle strade. Rappresenta perciò un problema per le coltivazioni, in particolar modo per il mais, e un pericolo per la biodiversità e la flora autoctona
Proprio a causa della sua invasività, è inserita nella Black List delle specie esotiche più pericolose della Regione Piemonte
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