Lo scorso weekend si è tenuto a Ostana il 3° incontro dell'Associazione Lepidotterologica Italiana al quale hanno partecipato le Aree Protette Alpi Marittime.
Nella due giorni in valle Po i soci hanno condiviso i risultati delle ricerche svolte dal Ticino alla Calabria, dalla citizen science alle più moderne tecniche di modellistica.
Le Aree Protette delle Alpi Marittime sono state invitate per esporre il lavoro svolto negli ultimi due anni su una specie singolare, Euphydryas maturna, farfalla inserita negli allegati II e IV della Direttiva Habitat. Sebbene la specie sia diffusa nell'Est Europa, la popolazione italiana è isolata ed estremamente localizzata, all'interno SIC "Vallone dell'Arma" (Valle Stura) gestito dall'Ente.
Si è anche parlato dell'European Butterfly Monitoring Scheme, il progetto di Citizen Science che coinvolge ormai più di 100 volontari e circa 60 transetti sul territorio nazionale.
