L'obiettivo principale è contrastare una specie invasiva delle acque interne del territorio mediterraneo come il pesce silurus glanis a difesa della biodiversità nativa di cui rappresenta un pericoloso predatore.
Lo scorso 15 giugno il personale dei Parchi Alpi Cozie ha partecipato, insieme agli specialisti dell'IRSA CNR, a una prima riunione operativa per iniziare il lavoro di collaborazione che proseguirà fino al 2027. Dopo una prima fase di studio che consentirà di quantificare la presenza del pesce siluro nei laghi Piccolo e Grande di Avigliana, l'obiettivo è avviare l'attività di cattura per una diminuzione minima del 50% del predatore alieno in entrambi i bacini che, in quanto riserva parco naturale e sito di Rete Natura 2000, rappresentano un ambiente particolarmente significativo per il riequilibrio della fauna ittica. Nel corso della giornata, si è svolta un'escursione sulle sponde dei due laghi per valutare il luogo più idoneo per le operazioni di monitoraggio che inizieranno già durante l'estate 2023 prevedendo l'utilizzo di droni subacquei, rilevatori a idrofono e immersioni esplorative.
il successo dell'iniziativa si baserà anche sulla collaborazione degli abitanti e degli operatori che fruiscono il territorio, sia da un punto di vista pratico nel contenimento del predatore acquatico, sia nella diffusione della tutela ambientale dei laghi per scongiurare nuove future re-immissioni illegali.
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