Venerdi 26 maggio si è svolto il primo incontro del progetto per la redazione condivisa di un Piano pluriennale economico-sociale (PPES) delle Aree Protette dell'Appennino Piemontese, al quale hanno partecipato un'ampia rappresentanza di amministrazioni e di associazioni del territorio facenti parte del Consiglio dell'ente, della Comunità delle Aree Protette e della Consulta per la promozione del territorio.
Il PPES rappresenta uno strumento importante di dialogo sul territorio che consente di costruire una visione condivisa comune in grado di mette al centro la vivibilità e la realizzazione di un sistema economico-produttivo competitivo e sostenibile. Durante questo primo incontro si è discusso relativamente agli obiettivi e alle priorità per la promozione e lo sviluppo economico e sociale dei territori interessati e adiacenti.
A presentare l'iter per la definizione del PPES è stato il Settore Sviluppo sostenibile, biodiversità e aree naturali della Regione Piemonte in collaborazione con l'IRES Piemonte (Istituto di Ricerche Economico Sociali del Piemonte), in particolare Jacopo Chiara, dirigente del Settore Settore Sviluppo sostenibile, biodiversità e aree naturali, ha sottolineato il carattere innovativo del progetto in quanto di interesse regionale, e non solo locale, con il coinvolgimento di tutte le Aree Protette del Piemonte, collocandosi all'interno di un contesto di riferimento istituzionale, culturale, strategico e di politiche di ampio respiro a partire dai contenuti degli strumenti strategici nazionali e regionali rispetto alle sfide di sostenibilità.
L'obiettivo principale del PPES è quello di aumentare processi di sviluppo territoriale sperimentali che integrino gli elementi di tutela ambientale con le esigenze di natura economica e sociale che i territori esprimono, da qui si sono tratteggiati alcuni temi su quali verterà la struttura del piano, tra cui migliorare le condizioni per favorire la vivibilità, la residenzialità e sostenere il benessere delle persone; la realizzare un sistema economico-produttivo competitivo e sostenibile; curare il territorio e valorizzare le risorse naturali; aumentare l'efficienza energetica e la produzione di energia da fonti rinnovabili.
Per quanto concerne le tempistiche, entro fine giugno 2023 ci sarà una definizione condivisa delle strategie specifiche per tutti i territori, mentre entro fine anno la definizione del quadro conoscitivo specifico del territorio delle Aree Protette dell'Appennino Piemontese, infine entro giugno 2024 la definizione delle azioni e interventi da inserire nel Piano pluriennale economico-sociale locale.
Per ulteriori aggiornamenti:
Sito Ente di Gestione delle Aree Protette dell'Appennino Piemontese
