A partire da giugno verranno avviate le operazioni di rimozione delle piante acquatiche che infestano il Po nelle zone di Casale Monferrato, Chivasso e Torino.
L'Ente di Gestione delle Aree protette del Po piemontese è il promotore di questo intervento volto a contrastare la diffusione della Peste d'acqua. In particolare si occuperà di gestire l'eradicazione di due specie di piante acquatiche invasive di origine americana: l'Elodea nuttallii e la Porracchia peploide.
L'Ente Parco sottolinea l'importanza delle operazioni di rimozione per evitare la riproduzione, diffusione e colonizzazione di entrambe le specie, vista la loro rapidità e capacità di adattamento al mutare delle condizioni ambientali. La permanenza nel fiume Po di queste piante acquatiche potrebbe, infatti, portare all'estizione di specie autoctone e di ecosistemi preesistenti.
