Il panace di Mantegazza (Heracleum mantegazzianum il nome scientifico) è una delle tante specie aliene in fase di espansione in alcune regioni del Nord Italia. Specie originaria del Caucaso, si è già diffusa in molti Paesi europei, in particolare nel Regno Unito e in Germania, creando non pochi problemi. In un brano dei Genesis del 1971, lo scenario legato alla sua moltiplicazione assume addirittura contorni apocalittici: il panace di Mantegazza avrebbe infatti ispirato il testo di The Return of the Giant hogweed (Giant hogweed è infatti il nome comune in inglese) della mitica band britannica, in cui si racconta di una pianta che si propaga fino a minacciare la sopravvivenza della razza umana, cui va la colpa di averne diffuso i semi per fini puramente ornamentali.
In condizioni di irradiazione solare diretta o presenza di raggi ultravioletti, questa ombrellifera quando toccata provoca gravi infiammazioni della pelle, con bolle che possono lasciare profonde cicatrici. La linfa, anche in piccolissime dosi, se viene a contatto con gli occhi può determinare cecità temporanea e in casi limite permanente.
La pianta, segnalata a una escursionista appassionata di botanica nel comune di Vernante, è stata esegnalata all'IPLA (Istituto per Piante da Legno e l'Ambiente), che ha allertato l'Ente di gestione delle Aree Protette delle Alpi Marittime che con proprio personale, affiancato da quello del Comune di Vernante ha provveduto alla estirpazione delle piante che sono poi state bruciate.
Nei prossimi anni la situazione andrà comunque monitorata, poiché alcuni esemplari nell'estate sono andati a seme ed è noto che i semi della panace di Mantegazza mantengono per molti anni la capacità di germinare.
Come è arrivato l'Heracleum mantegazzianum in una località relativamente isolata come quella in cui è stata rinvenuta (Tetti Goderie)? Con ogni probabilità chi ha utilizzato i tetti in tempi recenti, mal consigliato ha scelto la panace per creare delle quinte di vegetazione – la pianta può arrivare fino a 5 metri di altezza – attorno alle case.
Un caso che dimostra quanto sia importante fare informazione rispetto alla necessità di intervenire nel contenimento delle specie aliene, la cui diffusione rappresenta al momento un problema le cui conseguenze tendono a essere fortemente sottovalutate.
