Con l'obiettivo di incrementare la presenza sul territorio degli habitat che costituiscono la ricchezza delle Aree protette del Po piemontese e rendere ancora più ampia e vigorosa la "Foresta condivisa del Po piemontese" l'Ente Parco chiede la partecipazione attiva di singoli agricoltori, loro associazioni, consorzi irrigui, gestori del territorio e Comuni attraverso l'adesione al bando della Regione Piemonte che finanzia la realizzazione, il ripristino o l'ampliamento di formazioni arbustive e arboree e di aree umide e altri interventi a favore della biodiversità in ambienti agricoli.
Il bando stanzia contributi in conto capitale con il riconoscimento fino al 100% delle spese ammissibili per la realizzazione di formazioni arbustive e arboree di specie autoctone, la realizzazione di aree umide, l'installazione di strutture per la fauna selvatica (nidi, posatoi, ecc.) e di strutture per la fruizione (pannelli informativi, segnaletica ecc.) a carico del Fondo Europeo di Sviluppo Rurale (FESR), di fondi nazionali e di fondi regionali. Le strutture realizzate dovranno essere oggetto di manutenzione per 5 o 10 anni a seconda della tipologia di intervento.
La presentazione della domanda è consentita solo attraverso il sistema informativo della Regione Piemonte, eseguita dai Centri di assistenza agricola alla compilazione o in proprio dagli agricoltori dopo registrazione sul portale Sistema Piemonte. La scadenza per la presentazione delle domande è il 31 marzo 2022.
Per informazioni:
Regione Piemonte - Direzione Agricoltura - Settore Programmazione e coordinamento sviluppo rurale e agricoltura sostenibile:
Maria Rosaria Romano 011.432.2713
Ente di gestione delle Aree protette del Po piemontese:
Luca Cristaldi 335.8001568
